



Chi li paga tali diritti e servizi?
L'azienda? No, viene esentata,
Il dipendente? allora non è una esenzione ma un trasferimento di oneri dall'azienda al dipendente.
Lo stato? Allora li pago anch'io, e li paghi anche tu, e lo fai per conto terzi a favore di aziende che magari nemmeno sai se esistono.






il problema è che in questo modo i "disoccupati" del sud, che GIA' LAVORANO IN NERO, continueranno a lavorare in nero, non avendo l'azienda alcun vantaggio a far emergere costi che poi dovrà giustificare con ricavi che pure si inguatta per pagare meno irpet. Mentre chi ha già una posizione regolare, fai conto i 20 mila dipendenti di mediaset (che Marina capocaz. non sa come licenziare...) subirebbero un ancora più brutale processo di precarizzazione, peggiore di quello che venne a seguito della legge biagi.
Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)






sarebbe anche saggio. ma in un sistema come quello italiano il rischio che ci sia gente più uguale degli altri è troppo forte. sulle pensioni non si è mai applicata una legge uguale per tutti, neanche oggi si applica.
i dirigenti pubblici continuano a prendere più di quanto han versato, tutte le varie caste hanno casse separate che puntualmente vanno in rosso e vengono accorpate a quella inps, quindi vanno in pensione coi contributi degli altri (e con pensioni alte).
in più lo stato quando è in crisi usa i contributi inps per coprire buchi di bilancio, attraverso blocco dele indicizzazioni (che è una tassa, dato che i contributi vengono fatti fruttare dell'insp, e i frutti servono a indicizzare le pensioni, non per coprire buchi, è come se la banca si tenesse gli interessi, che senso avrebbe darle soldi?)
a questo punto davvero meglio un sistema puramente privato, con lo stato che si limita a garantire i fondi pensione per evitare che i fallimenti di qualche istituto possano distruggere le pensioni.
Ultima modifica di zlais; 10-01-13 alle 16:43
Il coro del Bunga Bunga:
Silvio: ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪fa ♪re ♪sol ♪do
I ministri: ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do
Le ministre: ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do
Il giudice: ♪si ♪fa ♪la minore ♪si ♪fa ♪la minore



