



Corpo sano in ambiente sano.
Chi avvelena una persona per vendetta viene condannato per veneficio.
Chi avvelena milioni di esseri umani per profitto viene onorato come capitano d'industria.


Grazie, gentilissima!
In realtà ne avevo accennato qua e là, ma non ho mai trovato nessuno che condividesse l'interesse. Spero che questo non diventi un monologo ma che altri vogliano partecipare con la propria esperienza o cogliere l'occasione per provare...anche perchè fra non molto avrò esaurito il racconto dei miei tentativi.
Fare il sapone insegna la pazienza, bisogna attendere un po' prima di veder realizzato il risultato dei propri sforzi (e io scalpito...)...poi non faccio mai meno di un chilo di sapone e nonostante ne regali parecchio se non mi do degli stop forzati rischio di trovarmi invasa da saponette in ogni dove! Quindi i post che raccontano delle miei esperienze saponifere si diraderanno per forza.![]()


Io non ci ho mai provato a farlo, anche se mi piacerebbe, ma apprezzo molto chi lo sa fare.
Spero anche io che prima o poi passi da queste parti qualche altro forumista saponaio...Spero che questo non diventi un monologo ma che altri vogliano partecipare con la propria esperienza o cogliere l'occasione per provare
E comunque questa non è una chat, è un forum, nel senso che si può riprendere e continuare il discorso anche a distanza di tempo...
...anche perchè fra non molto avrò esaurito il racconto dei miei tentativi..
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Ma ce ne sono altri che puoi fare: ad esempio quello con l'olio di frittura... Se mai lo farai, raccontaci eh?
Ultima modifica di Regina di Coppe; 12-01-13 alle 12:42
Corpo sano in ambiente sano.
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Sapone alla lavanda con strutto e karitè
Strutto: 300 g (30%)
Olio di oliva: 250 g (25%)
Olio di copra di cocco: 250 g (25%)
Olio di palma raffinato: 150 g (15%)
Olio di ricino: 30 g (3%)
Burro di karitè: 20 g (2%)
acqua demineralizzata (30% dei grassi): 300 g
soda: 142,23 g (sconto 5%)
acido citrico 20 g
soda 12 g
Al nastro:
oe di lavanda aspic 25 g
un cucchiaio di farina d’avena
un cucchiaino di mica neutra scintillante
un cucchiaio di fiori di lavanda passati al macinacaffè.
Questo non è un sapone vegetariano perchè prevedere l'uso dello strutto. Lo strutto rende il sapone bianco e più duro e durevole, aiutando ad eliminare (almeno parzialmente) l'effetto "bavetta" tipico dei saponi autoprodotti. A questo scopo è anche bene far sgocciolare bene il sapone prima di riporlo nel portasapone e lo strutto (come pure l'olio di palma) è tranquillamente sostituibile con altri grassi facendo però attenzione a ricalcolare la quantità di soda caustica utilizzata nella ricetta.
Questo è il mio terzo sapone e il primo tentativo con lo strutto, l'ho profumato alla lavanda perchè ADORO la lavanda...mi piace il suo colore, il suo profumo, la sua forma. Passerei ore a sniffarla e infatti mentre scrivo ho sempre davanti a me una ciotolina con fiori essiccati che ogni tanto strofino fra le dita. Credo sia per l'effetto calmante e poi tutti hanno le proprie perversioni...
I petali dei fiori vengono rovinati dalla soda, con l'eccezione della calendula, e nel sapone diventano brutti e grigiastri. Per questo tentativo ho versato nello stampo fiori di lavanda e brillantini iridescenti prima della colata, ma per quanto riguarda i fiori penso che nei prossimi tentativi li utilizzerò solo nell'impasto per avere un effetto scrubbante, all'esterno proprio non mi piacciono (anche qui però va a gusti).
Eccolo:
Lo so, sembra formaggio alle erbe...![]()
Ultima modifica di Liquid Sky; 12-01-13 alle 12:59




Sapone al karitè e cacao “Pan di stelle”
50 g di burro di karitè
100 g di burro di cacao integrale
300 g di olio di palma
250 g di olio di cocco
200 g di olio di oliva (di cui 100 g extravergine)
50 di olio di ricino
300 g di acqua
soda caustica 139,12 (sconto soda 6%)
acido citrico 20 g
soda per citrato 12 g
al nastro:
50 g di burro di karitè
due cucchiai di cacao amaro, un cucchiaino di mica color cioccolato per la parte marrone
due cucchiaini di mica oro 24 gold per la parte gialla
un cucchiaio di farina di avena
30 ml di fragranza cosmetica per sapone al cocco
Stelline di zucchero per decorare
Sapone decisamente goloso, dove cacao e burri abbondano, il burro di cacao che ho utilizzato aveva un profumo cioccolatoso che me lo mangerei. Col senno di poi mi rendo conto di aver abbondato col palma e con il cacao amaro (il sapone al taglio si è un po' scheggiato), ricetta sicuramente da rivedere. E' stato il primo tentativo di sapone bicolore, ero decisamente un po' impacciata...è necessaria una certa manualità e velocità perchè la pasta una volta raggiunto il nastro si indurisce velocemente. E la bilancia ha deciso di abbandonarmi sul più bello e non mi ricordavo dove avevo ficcato quella vecchia che tengo di riserva, e l'olio d'oliva non m'è bastato e ho dato fondo anche a quello che normalmente uso per cucinare...decisamente un parto travagliato, è sempre meglio prepararsi tutto prima.
Il nome è dato dalle stelline di zucchero che ho usato per decorare, versate nello stampo prima della colata, ma il risultato estetico non mi è piaciuto, forse è meglio versarle sulla superficie ancora morbida successivamente. Mentre è stata una sorpresa il ricciolo che si è creato fra i due impasti in maniera del tutto casuale e vorrei tanto capire come accidenti è stato possibile per poterlo rifare.
Una parte di sapone l'ho colata in contenitori per yogurt dalla strana forma triangolare, miscelando i due impasti si è creato un effetto marmorizzato molto carino ma non posso fotografare, è già finito. Inizialmente mi aveva delusa perchè sembrava non schiumare ma ho avuto semplicemente fretta nell'utilizzarlo...stagionando a lungo è diventato un sapone fantastico, cremosissimo dalla schiuma color cioccolato...aiuta molto anche la profumazione. E' una fragranza sintetica di grado cosmetico per sapone che ho acquistato da un'ottima azienda italiana, gradita sorpresa perchè normalmente le fragranze al cocco sanno di finto e mi disgustano mentre questa è delicata e quasi fruttata, per niente invasiva o stomachevole. Una vera coccola sotto la doccia.
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Ultima modifica di Liquid Sky; 12-01-13 alle 15:36


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Milady, ma dove hai trovato le ricette per fare il sapone?
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Ultima modifica di Regina di Coppe; 12-01-13 alle 18:14
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Prendendo spunto dalla rete che è piena di consigli e suggerimenti e, come dicevo nella mia breve introduzione, inizialmente basandomi sulle linee guida de il tuo sapone naturale e il tuosapone.it. E se una ricetta mi ispira e mi sembra sicura non mi faccio problemi a copiarla. Sul libro c'è una panoramica di moltissimi oli e grassi con le loro caratteristiche, la resa nel sapone e soprattutto la percentuale di utilizzo. Ad esempio l'olio di arachidi produce una buona schiuma ma non va usato a più del 30% nel sapone perchè lo rende molle e ranciscente, l'olio di cocco non va usato a più del 30% perchè può essere irritante e disseccante per la pelle, l'olio d'oliva non ha limiti d'utilizzo...e così via. Basandosi su queste informazioni di base si crea una lista di oli da usare e in che percentuale e si calcola il quantitativo di soda (le liste con gli indici di saponificazione si trovano tranquillamente in rete o sui libri), si decide la percentuale di sconto soda, se è il caso e in base alle proprie esigenze e in base ai grassi usati, si aggiungono eventuali additivi e i profumi e una volta scritta la ricetta si parte.
Non si può improvvisare al momento perchè le dosi dei grassi, la quantità di soda, e anche degli additivi deve essere precisa ed è bene prendersi del tempo per preparare l'area di lavoro e avere già tutto a portata di mano e pesato al momento di procedere. Importanti sono anche le norme di sicurezza, non vanno tralasciate mai, si ha a che fare con un componente corrosivo che raggiunge temperature altissime. E' bello sperimentare ma per evitare brutte sorprese e rischiare un fallimento con spreco di risorse ed energia è meglio informarsi prima.![]()


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D'accordo su tutto, ma non mi è chiaro se ingredienti e dosi che hai postato sono stati aggiustati in base alla tua esperienza o se hai provato e postato tali e quali hai trovato in qualche sito?
In quest'ultimo caso metti i links dopo le ricette, ciao!
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Ultima modifica di Regina di Coppe; 12-01-13 alle 19:24
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