

"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Io non vorrei fare dell'inutile sarcasmo, ma rifugiarsi in Keynes mi pare da parte tua segno di debolezza argomentativa non da poco.
Diciamo anche che il riempirsi sempre la bocca di Keynes (economista di un altro secolo con ricette di un altro secolo, che lui stesso definiva temporanee e non ripetibili all'infinito) per uscire da una discussione è vezzo comune, su questo forum.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Chi si è illuso (o si illude ancora) che da Monti possano venire delle grandi riforme vive a mio avviso in un mondo di sogni.
Un uomo che è compromesso con istituzioni internazionali che sono immobili da due decenni (Commissione Europea) e che si è circondato da grand commis transfughi delle istituzioni italiane che sono artefici della spesa "incomprimibile" come ministeri e direzioni generali dello stato o di accademici arroganti sempre con il ditino in alto verso sindacati, imprese e attività produttive senza aver MAI lavorato un giorno in quelle realtà............francamente mi pare del tutto inadatto a fare delle riforme epocali come quelle che invoca un giorni si e l'altro pure. Quando ho ascoltato il suo discorso sui riformisti mi è venuto un poco da ridere.
Ci sarebbe poi la questione democrazia e pluralità.
Con quale coraggio un uomo paracadutato da comitati elettorali ridottissimi alla testa di un più grande rassemblement di partiti noti per la loro scarsa democrazia interna si permette di fare la morale al PD e al PDL?
Il primo se non altro le primarie le ha fatte......
Il secondo finchè ha Berlusconi al suo interno si DOVRA' giocoforza affidare a lui.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Quale altra giustificazione troveresti per un intervento a favore di un settore improduttivoe parassitario come l'edilizia se non che "crea occupazione"? Cosa non vera tra l'altro, perchè ogni euro "investito" nell'edilizia è un euro tolto ad altri settori produttivo.
Against all odds


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
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IL COMMENTO DEL QUOTIDIANO BRITANNICO
Financial Times attacca Monti
«Non è l'uomo giusto per guidare l'Italia»
«Ha promesso riforme e ha finito alzando le tasse»
Il Financial Times attacca Mario Monti su tutta la linea. In un commento firmato da Wolfgang Munchau dal titolo «Monti is not the right man to lead Italy» («Non è l'uomo adatto a guidare l'Italia», ndr) che ricorda da vicino l'«Unfit to lead Italy» dell'Economist del 2001 rivolto a Silvio Berlusconi, il premier italiano viene giudicato come «incapace di tener testa alla Merkel» e il suo operato caratterizzato da «promesse di riforme poi sfociate in un rialzo delle tasse».
DA TECNICO A POLITICO - Il Ft sembra non concedere sconti a Monti: «si è presentato a capo di un governo tecnico ma si è dimostrato un politico navigato». Non solo: secondo il giornale inglese il professore della Bocconi ha sempre detto di aver salvato l'Italia dalla catastrofe finanziaria e dal suo predecessore Silvio Berlusconi, ma «la maggior parte degli italiani sa che questo compito è stato svolto da Mario Draghi, presidente della Banca Centrale Europea».
IL FARO SULL'EURO - Tra le critiche più dure mosse a nostro premier, Munchau pone l'accento sul suo allineamento con la cancelliera tedesco che da sempre spinge per evitare la creazione di una banca europea forte e capace di fornire le garanzie necessarie per la stabilità della moneta unica.
VERSO IL VOTO - Il giornale inglese guarda anche al quadro politico, non facile, che si muove intorno a Monti. A sinistra c'è un Bersani che esita sulle riforme di cui l'Italia ha bisogno, mentre a destra cresce, e preoccupa, il consenso degli italiani verso l'alleanza Berlusconi-Lega che potrebbe essere un ulteriore freno alle riforme
IL PARAGONE - Il commento si conclude paragonando Monti a Heinrich Bruning, cancelliere tedesco dal 1930 al 1932, definito esponente di un establishment che non vedeva alternative all'austerità. Il quotidiano non lo dice, ma subito dopo arrivarono Hitler e il nazismo.
CORRIERE.IT
Fermare il declino, mica male!
Nulla alle spalle, dubbi sul futuro
Oggi m'hanno incuXXto...ma con che austerità ragazzi! Roba da signori! Ho ringraziato e chiesto un'altro appuntamento.


Ovviamente l'improduttività dell'investimento PRIMA CASA è evidente solo nelle fantasie montiane.
Qualcuno ci spiegherà, un bel giorno, come la rata di un affitto possa rivelarsi altamente più produttiva della rata di un mutuo.
Forse s'intende che sarà altamente produttiva, o meglio renderà altamente remunerativo e conveniente, l'attività del palazzinaro.
O forse qualcuno teorizza che la società produttiva nel mondo tardo-bocconiano abita nel tepee e investe il suo denaro in produttivissime attività micro imprenditoriali (ma non erano il peggio del peggio?) tipo calzolaio.
L'IMU sulla prima casa è una tassa del cazzo, che non si può definire giusta.
Nulla alle spalle, dubbi sul futuro
Oggi m'hanno incuXXto...ma con che austerità ragazzi! Roba da signori! Ho ringraziato e chiesto un'altro appuntamento.




Against all odds

