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THE MATRIX
Di questi giorni è la polemica sui FAS (fondi europei per le aree sottoutilizzate) che sono stati sottratti al Sud dal governo.
Si parla di miliardi di euro sui quali, in prima linea il presidente della regione Sicilia Lombardo, e il deputato del popolo delle libertà Miccichè, sventolano la creazione di un partito del Sud di fronte ad un governo dominato dal Nord.
La polemica sui FAS è comunque vecchia, si parla da tempo di miliardi di euro a disposizione ma mai utilizzati o utilizzati al peggio e non in grado di contribuire al miglioramento della situazione di dette aree sottoutilizzate.
Ma che fine hanno fatto questi soldi che non si riusciva ad utilizzare al meglio?
Ecco qui dove sono finiti ben 8 miliardi, a finanziare la cassa integrazione:
Articolato in 14 punti, mette in gioco otto miliardi nei prossimi due anni
Ammortizzatori sociali, accordo Stato-Regioni
Intesa su tre temi: ammortizzatori sociali in deroga, attivazione del Fas ed esclusione da patto di stabilita' investimenti connessi ai fondi comunitari
Roma – Il governo ha stretto dopo una lunga trattativa un accordo con le Regioni per mettere a disposizione degli ammortizzatori sociali un totale di 8 miliardi di euro. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi in una conferenza stampa a palazzo Chigi. “Comunichiamo con orgoglio e soddisfazione, al termine di un mese di confronto politico serrato, che governo e regioni hanno raggiunto un accordo per una bella somma di 8 miliardi di euro da destinare agli ammortizzatori nella consapevolezza che il momento è difficile”, ha detto il presidente del Consiglio.
Il premier ha precisato che la somma sarà disponibile "ove ce ne fosse bisogno" e che l’intesa è su tre temi: “Ammortizzatori sociali in deroga, attivazione del Fas ed esclusione dal patto di stabilità degli investimenti connessi ai fondi comunitari”. Sia Berlusconi che il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, hanno riconosciuto il ruolo propositivo delle Regioni che ha consentito il raggiungimento dell’accordo. “Noi tutti dobbiamo riconoscere il ruolo fortemente costruttivo, dialettico, e nell’interesse nazionale, svolto dalle Regioni e dalla loro presidenza”, ha detto Tremonti nella conferenza stampa che si è svolta subito prima del Consiglio dei ministri.
Il ministro dell’Economia ha ammesso che “soldi c’erano già in bilancio, noi non neghiamo questa evidenza. L’azione del governo è stata quella di focalizzarli su una strategia nuova... andremo avanti su questa strada”. La necessità di arrivare ad una soluzione positiva era ben presente alle Regioni. Il presidente Vasco Errani, pur sottolineando i punti per lui “irrinunciabili” nella trattativa si era detto pronto “ad arrivare ad una soluzione positiva di cui il Paese ha bisogno”. E ha parlato a cose fatte di “incontro molto importante”.
Mentre Romano Colozzi, coordinatore degli assessori regionali al Bilancio, aveva sottolineato che “i cittadini di fronte alla delicatezza della situazione economica hanno il diritto di vedere tutte le articolazioni della Repubblica impegnate unanimemente nella soluzione dei problemi”.
R.R.
Voce - Ammortizzatori sociali, accordo Stato-Regioni
Altri sarebbero stati utilizzati per Alitalia e per l'Aquila.
Ma quel che più conta è che le Regioni, e anche Lombardo quindi, erano d'accordo. Erano, oggi non lo sono più.