
Originariamente Scritto da
ciddo
Evidentemente l'argomento ti stuzzica...

Siccome ogni soggetto ha idee diverse, e non esiste una "volonta' collettiva", esitono due modi attraverso i quali un insieme di soggetti prende decisioni univoche: o 1. attraverso al libera rinuncia dei singoli a parte delle proprie preferenze per ottenere il vantaggio della decisone comune, oppure 2. attraverso l'imposizione violenta...cioe' alcuni impongono le proprie idee agli altri.
Nel primo caso ci sono le associazioni, le imprese, le famiglie etc. Nel secondo c'e' la mafia, lo stato, e le tirannie di ogni tipo.
Il genere di societa' a cui ti rifersci tu e' del secondo tipo. Quindi dire che la societa' si e' data delle regole, in questo caso e' come dire che alcuni hanno deciso che altri appartengono (spesso con imbrogli retorici come la patria o puttanate varie) proprio per imporre a tutti le decisioni collettive che piacevano a prime, fossero anche quelle di dover mantenere un'apparato politico di decisori ...
Questo metodo ha delle conseguenze. E non e' che ha qualche difettuccio, e' che proprio non funziona. Segue.