Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 18

Discussione: Che fare?

  1. #1
    Forumista
    Data Registrazione
    17 Jul 2009
    Messaggi
    201
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Che fare?

    Fidarsi di chi ha avvellenato e svenduto la nostra terra è da "ingenuotti".
    Anche se per forza di cose con questi signori bisognerà fare i conti.

    Fare cultura? Certo, sempre, ma dai tempi in cui, ormai 50 anni fa, Vitale ha fondato L'Alfiere non è che si sia riusciti a costruire chissà cosa. L'"accellerazione", per modo di dire, è avvenuta con il web!

    Purtroppo senza un movimento politico forte ed autorevole,non andremo mai "a porta a porta", ovvero non avremo mai quella esposizione mediatica necessaria per raggiungere le masse.

    Ecco, forse non sono stato chiaro, ma volebo semplicemente dire, che mi pare che siamo in un vicoo cieco, intanto il tempo passa e una nuova generazione sta "fuggendo la patria", tra l'indifferenza e lo scherno della casta politica.

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    2,411
     Likes dati
    19
     Like avuti
    28
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Che fare?

    caro enzo,
    premesso che mi fa piacere vederti tra noi anche se per ora solo in pillole...
    comprendo la tua amarezza,da tempo mi pongo domande simili, ma credo che bisogna avere lo stomaco di guardare avanti oltre noi e la nostra azione, guardare anche alle generazioni future, visto che se era per loro, i tosco-padani, come dice zitara, o i savolumbard, come dico sommessamente io, oggi noi della nostra identità delle nostre radici del nostro passato non sapremmo niente, ricorda che il "buco" parte dal 17° secolo fino al 1861 per la nostra terra e tutto per legittimare l'illegittimabile, per cui già il solo smentire, documenti alla mano, continuamente le tesi inculcate nelle teste di un popolo e propinate ad altri popoli è na piccola soddisfazione.
    a volte sai mi sento un po' navajo, ecco noi siamo un po' come loro, simile sorte, ma ci manca la fierezza dei sioux quella ce la stiamo costruendo un pelo alla volta...
    ad oggi sai meglio di me che buona parte della cultura, nei suoi vari settori, è revisionista o meglio realista tanto che gli aficionados della vecchia cultura oramai li chiamano, in tanti, "risorgimentalisti" e questo già è un grandissimo passo in avanti visto che la pubblica opinione li sta settorizzando e il passo al "settarizzarli" è breve.
    quando avevo io ventanni si diceva "nazionalista" oggi si dice "risorgimentalista" come ad indicare innamorato di una idea non propalatore di una verità, per contro noi eravamo visti quanto meno come dei pazzi nostalgici folkloristici se non peggio, oggi veniamo visti come nostalgici la prima e la terza parola per molti, ma non per tutti purtroppo, so saltate, per altri siamo visti come dei ricercatori degli scopritori, questo è il nostro potere scopriamo meglio quel che sapevamo e dobbiamo porlo a tutti gli altri perchè sappiano MA nel bene e nel male, questo è l'errore che non dobbiamo commettere presentare solo il bene dimenticandoci del male.

    il problema ora si sta spostando dal piano di nicchia, dal piano culturale e emozionale, al piano strutturale-sistemico cioè politico e quì comincia il caos visto che ad oggi una classe politica pronta adatta non c'è, checchè ne pensi o ne prepari l'amico fiore o l'amico nando e altri, i loro sforzi con metolodogie diverse altro non sono che l'inizio, poco ma pur sempre un inizio.
    bisogna quindi supportarli, anche ciano e gli altri o perfino la poli-bortone di cui io non mi fido, del resto anche lombardo trasparente non è per nulla, ed è un peccato visto che tanti legittimisti e attivisti simpatizzano per le idee di lombardo ma poi don rafè si mette vicino quei popo' di residuati partitici, o peggio srizza l'occhio al peggio del peggio...
    sai lo dico buttandola così, mi aspetto molto tanto da salvatore ronghi, più che da iannaccone, visto che se sanno seminare bene proprio in questi gg di verifica politica che portebbe sfociare in epurazione, ne ricaverebbero nel breve, primavera 2010, un boom non solo in campania....
    è un pensiero, una speranza, forse...

    GIOPIZZETTO


    p.s. spero di averti consolato un po' senno dimmelo e mi metto sulla A3 in tua direzione così ti porto a spasso hihihihihihhi
    Ultima modifica di giopizzetto; 31-07-09 alle 13:42
    legittimista si ma critico
    "il futuro d'italia è tutto nel mezzogiorno" G. Fortunato 1879

  3. #3
    esterno alla massa
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    RDS
    Messaggi
    5,043
     Likes dati
    323
     Like avuti
    1,022
    Mentioned
    16 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Rif: Che fare?

    Citazione Originariamente Scritto da Princ.Citeriore Visualizza Messaggio
    Fidarsi di chi ha avvellenato e svenduto la nostra terra è da "ingenuotti".
    Anche se per forza di cose con questi signori bisognerà fare i conti.

    Fare cultura? Certo, sempre, ma dai tempi in cui, ormai 50 anni fa, Vitale ha fondato L'Alfiere non è che si sia riusciti a costruire chissà cosa. L'"accellerazione", per modo di dire, è avvenuta con il web!

    Purtroppo senza un movimento politico forte ed autorevole,non andremo mai "a porta a porta", ovvero non avremo mai quella esposizione mediatica necessaria per raggiungere le masse.

    Ecco, forse non sono stato chiaro, ma volebo semplicemente dire, che mi pare che siamo in un vicoo cieco, intanto il tempo passa e una nuova generazione sta "fuggendo la patria", tra l'indifferenza e lo scherno della casta politica.
    in questo attuale sistema (lo stato italiano) non abbiamo alcuna speranza: rimarremo sempre marginali, una elites di sognatori romantici e nulla più.

    Se invece crolla il sistema, cioè auto-implode ..... bè allora il discorso si fa diverso perchè in tale circostanza crollerebbero aanche i movimenti di massa come i partiti e i sindacati e rimarrebbero solo i gruppi organizzati per i quali il numero di aderenti conta molto meno rispetto alla qualità, organizzazione e determinatezza del gruppo ristretto.
    In tale eventualità i nostri gruppi, seppur con pochissimi aderenti, potrebbero giocare un ruolo importante per il fatto che, in un panorama di generale spaesamento e confusione, saremmo tra i pochi ad avere le idee chiare, e ad essere determinati ed efficacissimi.

    Io penso che dovremmo cominciare a poensare a tali scenari e magari studiare l'ipotesi di un nucleo operativo trasversale a tutti i movimenti tra loro crontrapposti.
    Un nucleo operativo per affronhtare situazioni di alta criticità.
    Ultima modifica di uqbar; 31-07-09 alle 20:18

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    381
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Che fare?

    Citazione Originariamente Scritto da uqbar Visualizza Messaggio
    in questo attuale sistema (lo stato italiano) non abbiamo alcuna speranza: rimarremo sempre marginali, una elites di sognatori romantici e nulla più.

    Se invece crolla il sistema, cioè auto-implode ..... bè allora il discorso si fa diverso perchè in tale circostanza crollerebbero aanche i movimenti di massa come i partiti e i sindacati e rimarrebbero solo i gruppi organizzati per i quali il numero di aderenti conta molto meno rispetto alla qualità, organizzazione e determinatezza del gruppo ristretto.
    In tale eventualità i nostri gruppi, seppur con pochissimi aderenti, potrebbero giocare un ruolo importante per il fatto che, in un panorama di generale spaesamento e confusione, saremmo tra i pochi ad avere le idee chiare, e ad essere determinati ed efficacissimi.

    Io penso che dovremmo cominciare a poensare a tali scenari e magari studiare l'ipotesi di un nucleo operativo trasversale a tutti i movimenti tra loro crontrapposti.
    Un nucleo operativo per affronhtare situazioni di alta criticità.

    Lo dico sempre che questo sistema non si può distruggere dell’ ”interno” come dicono certi sedicenti meridionalisti che mi sembrano tanti Liborio Romano.

    Solo gli indipendentisti possono fare quello che dici. Perché essere indipendentisti è una mentalità.
    “l’indipendenza è prima di tutto una prerogativa dello spirito, chi ha uno spirito servile, non riesce neanche a concepire l’indipendenza: ne ha paura.” (G. Marzocco – Nazione Napoletana, giugno 2006)

    Bisogna creare la struttura di uno stato ombra (governo, parlamento, istituzioni locali) ovviamente scartando la creazione di una anacronistica monarchia assoluta e senza giochi virtuali di patetici di borbonici che nuocciono alla causa indipendentista.

    Inoltre c’è bisogno di creare anche un’altra struttura ma non è questa la sede per parlarne, preferisco farlo con persone che conosco di cui mi posso fidare ed durante qualche passeggiata in aree naturalistiche Napoletane incontaminate.

    La storia insegna come i popoli diventano o tornano indipendenti.
    www.duesicilie.net

    Notizie su arte, ambiente, cultura, gastronomia, luoghi, monumenti, prodotti, storia, tradizioni, simboli, cronaca e politica delle Due Sicilie

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    381
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Che fare?

    Citazione Originariamente Scritto da giopizzetto Visualizza Messaggio
    caro enzo,
    premesso che mi fa piacere vederti tra noi anche se per ora solo in pillole...
    comprendo la tua amarezza,da tempo mi pongo domande simili, ma credo che bisogna avere lo stomaco di guardare avanti oltre noi e la nostra azione, guardare anche alle generazioni future, visto che se era per loro, i tosco-padani, come dice zitara, o i savolumbard, come dico sommessamente io, oggi noi della nostra identità delle nostre radici del nostro passato non sapremmo niente, ricorda che il "buco" parte dal 17° secolo fino al 1861 per la nostra terra e tutto per legittimare l'illegittimabile, per cui già il solo smentire, documenti alla mano, continuamente le tesi inculcate nelle teste di un popolo e propinate ad altri popoli è na piccola soddisfazione.
    a volte sai mi sento un po' navajo, ecco noi siamo un po' come loro, simile sorte, ma ci manca la fierezza dei sioux quella ce la stiamo costruendo un pelo alla volta...
    ad oggi sai meglio di me che buona parte della cultura, nei suoi vari settori, è revisionista o meglio realista tanto che gli aficionados della vecchia cultura oramai li chiamano, in tanti, "risorgimentalisti" e questo già è un grandissimo passo in avanti visto che la pubblica opinione li sta settorizzando e il passo al "settarizzarli" è breve.
    quando avevo io ventanni si diceva "nazionalista" oggi si dice "risorgimentalista" come ad indicare innamorato di una idea non propalatore di una verità, per contro noi eravamo visti quanto meno come dei pazzi nostalgici folkloristici se non peggio, oggi veniamo visti come nostalgici la prima e la terza parola per molti, ma non per tutti purtroppo, so saltate, per altri siamo visti come dei ricercatori degli scopritori, questo è il nostro potere scopriamo meglio quel che sapevamo e dobbiamo porlo a tutti gli altri perchè sappiano MA nel bene e nel male, questo è l'errore che non dobbiamo commettere presentare solo il bene dimenticandoci del male.

    il problema ora si sta spostando dal piano di nicchia, dal piano culturale e emozionale, al piano strutturale-sistemico cioè politico e quì comincia il caos visto che ad oggi una classe politica pronta adatta non c'è, checchè ne pensi o ne prepari l'amico fiore o l'amico nando e altri, i loro sforzi con metolodogie diverse altro non sono che l'inizio, poco ma pur sempre un inizio.
    bisogna quindi supportarli, anche ciano e gli altri o perfino la poli-bortone di cui io non mi fido, del resto anche lombardo trasparente non è per nulla, ed è un peccato visto che tanti legittimisti e attivisti simpatizzano per le idee di lombardo ma poi don rafè si mette vicino quei popo' di residuati partitici, o peggio srizza l'occhio al peggio del peggio...
    sai lo dico buttandola così, mi aspetto molto tanto da salvatore ronghi, più che da iannaccone, visto che se sanno seminare bene proprio in questi gg di verifica politica che portebbe sfociare in epurazione, ne ricaverebbero nel breve, primavera 2010, un boom non solo in campania....
    è un pensiero, una speranza, forse...

    GIOPIZZETTO


    p.s. spero di averti consolato un po' senno dimmelo e mi metto sulla A3 in tua direzione così ti porto a spasso hihihihihihhi
    Intanto gli anni passano la vita scorre ed infine si muore.

    Vorrei vedere l’indipendenza della mia terra Napolitana. Non voglio morire con lo stato italiano che opprime ancora la mia terra ed il mio popolo. Già ho visto morire due compatrioti che stimavo molto che hanno contribuito alla formazione della mia coscienza Napolitana avrebbero meritato di vedere la nostra indipendenza.
    Parlo d’indipendenza perché solo conquistandola possiamo iniziare il nostro riscatto civile, morale e sociale prioritari anche rispetto a quello economico.
    www.duesicilie.net

    Notizie su arte, ambiente, cultura, gastronomia, luoghi, monumenti, prodotti, storia, tradizioni, simboli, cronaca e politica delle Due Sicilie

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    2,411
     Likes dati
    19
     Like avuti
    28
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Che fare?

    Citazione Originariamente Scritto da Joseph Epomeo Visualizza Messaggio
    Intanto gli anni passano la vita scorre ed infine si muore.

    Vorrei vedere l’indipendenza della mia terra Napolitana. Non voglio morire con lo stato italiano che opprime ancora la mia terra ed il mio popolo. Già ho visto morire due compatrioti che stimavo molto che hanno contribuito alla formazione della mia coscienza Napolitana avrebbero meritato di vedere la nostra indipendenza.
    Parlo d’indipendenza perché solo conquistandola possiamo iniziare il nostro riscatto civile, morale e sociale prioritari anche rispetto a quello economico.
    vedi joseph,
    analizzando però l'attuale normativa spazio indipendentista non ce ne sta a meno di un cambiamento di forma di stato(anche geografica) e di governo, in parole povere 'na rivoluzione...
    indipendenza quindi è un pensiero una speranza non può essere realtà a meno di...
    l'obiettivo si cui puntare è l'autonomismo, legislativamente fattibile sopratutto sulla spinta comunitaria, attuabile tramite le macroregioni e ritocchi al titolo V cost. o meglio sfornando normativa primaria e di attuazione al titolo V.
    quello a cui tu aspiri si può ottenere bellamente con l'autonomismo e credo proprio che quando sarà passata la sbornia federalismo sarà quello l'obiettivo legislativo e strutturale, sai nel 1948 la cost. e lo stato furono concepiti "regionali" non "centrali" ma poi in sede di attuazione prevalse la paura di un nuovo 1919/1922 e quindi statalismo sfrenato con tutti i mali conseguenti, quindi lo spazio per certe svolte c'è sin dal 1948 nella normativa fondamentale.
    gli amici che nonsci sono più sono in tanti, ma ciò non toglie che se si crede in una idea il paSsar del tempo conta poco, conta lobiettivo e ad oggi già qlcs si è mosso.
    sai ero insieme pasquale a fine maggio a largo di palazzo e abbiamo sentito tutti e due, con le nostre orecchie, il peso dell'impercettibile ma continuo cambiamento, sopratutto se lo paragono alla "amichevole" discussione che ebbi al primo esame uni col prof.de rosa allora preside dell'uni navale sullo livello industriale e del commercio al sud post-unitario, son trascorsi tanti anni e siamo lontani anni luce da tali posizioni che come ho scritto si avviano ad esser settarie.
    c'è un tempo per tutto, per soffrire, per sperare ma anche per combattere la battaglia delle idee e della cultura, che alla lunga fa effetto.
    ricorda infine che il 150° si avvicina per cui ora serrare i ranghi e zittire i risorgimentalisti è un imperativo!!
    documenti fatti e idee alla mano!

    GIOPIZZETTO
    legittimista si ma critico
    "il futuro d'italia è tutto nel mezzogiorno" G. Fortunato 1879

  7. #7
    Forumista junior
    Data Registrazione
    29 Jul 2009
    Messaggi
    10
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Che fare?

    Salve amici del forum e scusatemi se mi intrometto: credo che la confusione di questi tempi sia diffusa, però, anche su questo forum. In 3-4 interventi si propone: la creazione dell'ennesimo gruppetto ("trasversale" a tutti i movimenti in contrasto), la fiducia in personaggi come Ronghi (sindacalista e politicante per almeno 30 anni senza aver mai minimamente pensato alla sua terra o al Sud e, come se non bastasse, alleato di quel Lombardo che voi stessi giustamente attaccate), la solita frecciatina contro i "patetici borbonici" e invece di "ri-unire" anche voi contribuite a separare: e dove trovare, allora, le radici dell'indipendentismo? E se non era per alcuni di quei "patetici borbonici" (io sono iscritto al mov.neoborbonico dal 1996) sarebbero mai esistiti questi mille movimenti o anche questi forum... Credo che prima di prospettare certezze sia meglio chiarirvi/ci le nostre idee...

  8. #8
    Forumista senior
    Data Registrazione
    20 Apr 2009
    Messaggi
    2,908
     Likes dati
    41
     Like avuti
    155
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Che fare?

    La realtà delle cose è molto differente, i destini di una nazione non sono decisi dal popolo, ma da una stretta cerchia di persone, ad oggi l'autonomia è l'unica via praticabile
    Ultima modifica di x_alfo_x; 01-08-09 alle 12:31

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    2,411
     Likes dati
    19
     Like avuti
    28
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Che fare?

    Citazione Originariamente Scritto da cirodigiac Visualizza Messaggio
    Salve amici del forum e scusatemi se mi intrometto: credo che la confusione di questi tempi sia diffusa, però, anche su questo forum. In 3-4 interventi si propone: la creazione dell'ennesimo gruppetto ("trasversale" a tutti i movimenti in contrasto), la fiducia in personaggi come Ronghi (sindacalista e politicante per almeno 30 anni senza aver mai minimamente pensato alla sua terra o al Sud e, come se non bastasse, alleato di quel Lombardo che voi stessi giustamente attaccate), la solita frecciatina contro i "patetici borbonici" e invece di "ri-unire" anche voi contribuite a separare: e dove trovare, allora, le radici dell'indipendentismo? E se non era per alcuni di quei "patetici borbonici" (io sono iscritto al mov.neoborbonico dal 1996) sarebbero mai esistiti questi mille movimenti o anche questi forum... Credo che prima di prospettare certezze sia meglio chiarirvi/ci le nostre idee...
    ciro,
    tu sei nuovo del forum su pir e forse non frequentavi pol altrimenti sapresti che siamo tutti per l'unità di intenti e per il coordinamento tra le varie anime legittimiste...
    e ci battiamo per questi a vari livelli...
    tutto questo tranne qlcn che si sente secessionista nei secessionisti, ma ciò in qualsiasi forma di aggregazione umana è normale, si chiama voce fuori dal coro.
    poi un conto è l'idea, un conto è la prospettiva politica, visto che anche e sopratutto quello è il fine ultimo.
    e la prospettiva politica, ai limiti dell'inattuabile, forse ha un unico sbocco a breve in un rinnovato, come sembra in questi gg, MPA.
    patetici borbonici lo dice joseph, lasciaglielo dire siamo in democrazia e molti di noi sono voltaireiani ma sappi che tanti di noi usano lo stemma della real casa o il giglio sula giacca quindi nu ti preoccupà non sarai perseguitato.
    ad essere precisi se non ci fossero stati due folli lucidi, negli ultimi 40 anni, come silvio vitale e angelo manna nemmeno il mov neoborb sarebbe nato, so bene la genesi di tanti movimenti vecchi e nuovi, ti stupiresti di quanti fish so....
    hheheheehehehe

    GIOPIZZETTO
    legittimista si ma critico
    "il futuro d'italia è tutto nel mezzogiorno" G. Fortunato 1879

  10. #10
    Forumista junior
    Data Registrazione
    29 Jul 2009
    Messaggi
    10
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Che fare?

    Perettamente d'accordo con te. COnoscevo sia VItale che Manna: la differenza con il Movimento neoborbonico è che sia il primo che il secondo sono stati eroici nel raccontare la verità storica in tempi ancora più difficili ma non hanno mai fatto qualcosa per organizzare un "movimento" e uscire dai limiti delle elezioni (Manna) e da un circolo ristretto (L'alfiere).
    MPAnon si è rinnovato per nulla: Scotti sta sempre là e Lombardo (v. foto abbracciato al Berlusca di qualche ora fa) è sempre Lombardo, purtroppo...

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 20-01-14, 20:46
  2. Cosa faresti se non potresti fare cio' che vorresti fare?
    Di alexeievic nel forum Il Seggio Elettorale
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 26-01-10, 00:53
  3. IL governo del fare... (si.. fare marcia indietro...)
    Di alexeievic nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 06-07-09, 22:57
  4. COSA FARE e NON FARE nei prossimi trenta giorni
    Di Garnett nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 12-03-08, 18:40
  5. Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 16-11-06, 16:41

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito