Quinto: non uccidere
Per la giustizia terrena è un reato contro la persona. Si chiama l'assassino a rispondere del male che ha fatto nei confronti della vittima privandola della possibilità di condurre un'esistenza nel pieno delle proprie capacità.
Ma per i cattolici è un peccato contro chi?
Prima di tutto verso Dio che è l'unico artefice del principio e della fine delle nostre vite.
Ma può essere l'omicidio considerato un peccato verso la vittima?
la Bibbia ci dice che il nostro spirito è immortale:
"Quel che è nato dalla carne è carne e quel che è nato dallo Spirito è Spirito" - Giovanni 3,6
"allora il Signore Dio plasmò l’uomo con polvere del suolo e soffiò nelle sue narici un alito di vita e l’uomo divenne un essere vivente." Genesi 2,7
che ha ha un progetto di vita per ciascuno di noi "Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga" (Gv 15,16).
e che nessun uomo può ostacolare questo progetto neppure con l'assassinio, perché:
"Non muove foglia senza che dio voglia" (Levitico 18: 6,19)
dunque se Dio ha un progetto per ciascuno di noi che nessun uomo potrà mai ostacolare, come può l'assassinio interrompere ciò che nostro Signore ha iniziato soffiando in noi lo spirito divino?




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