



Si siamo daccordissimo, ma Arsena non centra niente con tutto cio. Leggete il mio secondo post, il jpeg della voce, Arsena dice chiaramente ai repubblicani che sono degli illusi coloro che credono ancora in berlusconi e che lo stesso sta mettendo a rischio la democrazia; a me questo atteggiamento non sembra tipico di colui il quale entra in un partito per condividerne l'attuale posizionamento... non mi sembra proprio.
Un risultato Paolo lo ha gia ottenuto ed è stato quello della via intrapresa dai repubblicani sulla via dell'unità. Il suo ingresso nel PRI potrebbe essere un viatico per la continuazione del progetto. Poi mi sembra che abbia scritto che l'obiettivo rimane la costituzione dell'eldr italiano. Lui ha deciso di farlo da dentro il pri. Vediamo cosa succede, a Paolo di certo non gli possiamo imputare di essere un amante di berlusconi o del centrodestra!!!


Non volevo certo accusare Paolo di essere berlusconiano, solo che non capisco che senso abbia la sua mossa.
Cosa ha fatto il pri per meritare il suo ritorno? Ha forse tolto l'appoggio (per altro non indispensabile) al governo? Ha mosso qualche critica importante alle ultime leggi approvate? A me non sembra.
E allora perchè rientrare? Perchè rientrare oggi?
Dovrebbe essere il pri a fare la prima mossa, e non basta certo qualche convegno fasullo sull'importanza di un centro liberaldemocratico con ospite d'onore berlusconi (come aveva fatto l'anno scorso a Milano).
Io non mi sento italiano,
ma per fortuna o purtroppo lo sono.








Chi di voi ha la possibilità ( e la voglia) di postare articoli interessanti della Voce e di Lucifero?






Mi dispiace per Arsena , ma vedo solo piccole tattiche prive di un qualsivoglia elemento strategico. Il dato di fatto triste e crudele è che il PRI ha venduto l'anima e quindi politicamente è uno zombi e l'MRE è imbrigliato nella sua politica di piccolo cabotaggio.
Per recuperare l'anima e per alzare il livello qualitativo è assolutamente indispensabile cambiare i gruppi dirigenti delle due entità.