





Quello che bisogna togliersi dalla testa è che, lasciando da parte le differenze in termini di pigmentazione (frequenza percentuale di biondismo, ecc.), esisterebbe un'opposizione generale morfologica collocante i tipi alpini brevilinei al Nord e i tipi mediterranei longilinei al Sud. Non esiste. Variano regionalmente le stature medie, varia l'indice cefalico (indicatore feticizzato dalla vecchia antropologia), ma che la caricatura tozza dell'alpino descritto da certi autori sarebbe una caratteristica peculiare del Nord va contro l'osservazione dell'onnipresente brachitipo meridionale ampiamente descritto da Coon (e diventato ormai stereotipico anche al'estero).
Per il resto possono esistere peculiarità locali differenziate per cui Borghezio non è confondibile con De Gregorio e Massimo Boldi non è confondibile con Franco Neri.




Non sono fandonie, si possono trovare scritte tra diversi padanisti e non sono l'unico ad aver notato questa inclinazione.
Questo tratto è presente tra padanisti e meridionalisti. Dovete puntualmente tirare in mezzo gli incolpevoli Normanni e Longobardi per le vostre teorie perché vi vergognate profondamente di essere dei tipi castani alti 1.75 m.


La cosa ridicola di tutto ciò è quella che la stragrandissima maggioranza dei "padani" che ho conosciuto ignoranti in materia, anche quelli che non avevano in simpatia i meridionali, non mi sembrava che andassero a cercare parentele etniche con austriaci, svizzeri o tedeschi, spesso al contrario avevano molto da ridire sul loro stile considerato rozzo e privo di eleganza.


[QUOTE=Mc Queen;343105][QUOTE=Miles;343074]
O meglio, scrivere su PIR/POL, non ti da quell'aura di "chiara fama" che fa si io possa dire "Ipse Dixit".
Perciò gradirei una motivazione .
Parli senza cognizione di causa... Al di là che si pongono molti dubbi sugli studi di Sforza è da ammettere che vi è una sorta di grecità nel Dna meridionale. Se studi bene i grafici di sforza ti accorgerai che vi è una parte corrispondente all'area tra san vito lo capo e palermo di una razzialità paragonabile a quella Toscana-Laziale.
Dal momento che Cavalli Sforza (grande genetista del passato) descrisse l'Italia del mezzogiorno come più affine a grecia Spagna e Portogallo, mentre il settentrione più vicino all'Europa centrale.
Tu stattene buona un momento, che ti conviene. Non disturbare, e leggi.
Poi non capisco ste cazzate sul meridione simile al portogallo... Ma dove cazzo le hai lette?????? ho letto tutto di sforza mai trovate cazzate del genere anche perchè vi è un abisso tra sicilia e spagna e portogallo che poi come l'italia anche queste hanno una situazione a puzzle persino più complessa di quella italiana che alla fine è la più compatta d'europa.
Poi sulle masturbazioni Nordiche è bene che tu sappia che al nord come al sud le percentuali nordiche sono praticamente le stesse sul 2% .
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No, sono il parto tuo (e di altri assieme a te). Della vostra fantasia malata : perchè siete VOI ad essere così fantasiosi da immaginare che i leghisti pensino di essere affini agli scandinavi. Semplificazione voluta ed indebita.
............ perché vi vergognate profondamente di essere dei tipi castani alti 1.75 m.
I meridionali tipici sono mori, olivastri e anche SOTTO il 1,75, per essee esatti.......
....e a nord dell'appennino le cose cambiano.Se studi bene i grafici di sforza ti accorgerai che vi è una parte corrispondente all'area tra san vito lo capo e palermo di una razzialità paragonabile a quella Toscana-Laziale.
Cavalli Sforza stesso. Il meridione d'Italia è profondamente sud-europeo. In maniera tale da distinguersi dal settentrione.Poi non capisco ste cazzate sul meridione simile al portogallo... Ma dove cazzo le hai lette??????
....anche perchè non l'hai MAI letto.ho letto tutto di sforza mai trovate cazzate del genere anche perchè
Sì, nel senso che in ambito sud europeo, la Sicilia ed il meridione sono anche levantini oltre che sud europei.vi è un abisso tra sicilia e spagna e portogallo
che poi come l'italia anche queste hanno una situazione a puzzle persino più complessa di quella italiana che alla fine è la più compatta d'europa.
Eccolo lì, l'ignorante. BIOLOGICAMENTE parlando, le popolzioni iberiche sono incedibilmente compatte (nessuna distinzione tra portoghesi e Castigliani).
Sono gli Italiani ad essere il popolo più etrogeneo d'Europa (diverità non riconosciuta ufficialmente da alcun statuto federale, negato sin dall'unità).
Il termine "italiani" infatti ha un significato POLITICO (non etnico).

