



E questo come lo chiami? E' ovvio che la massa dei cittadini non potrà mai scegliere direttamente quel che si deve e quel che non si deve fare. Per questo la Democrazia è, innanzitutto, controllo. Per questo un'informazione libera, una scuola efficiente (che non necessariamente escluda quelle private) e una giustizia veloce e possibilmente uniforme nella giurisprudenza sono tanto importanti.
La delega delle decisioni, gli "unti del signore" e l'astensione dal voto sono quanto di più antitetico alla democrazia (che, comunque, in quanto compromesso migliore, non è detto sia un valore assoluto).
Non votare è come lasciare le chiavi di casa nella toppa della porta: è inutile lamentarsi, dopo, se sono entrati i ladri.


Allora non è Democrazia. Trova un altro nome.
Votare - oggi - è come consegnare le chiavi della porta ai ladri. Superfluo lamentarsi, sia prima che dopo.


Mi pare che il termine vada benissimo. In fin dei conti, l'informazione è potere e l'essenza delle forme di governo è esattamente la gestione del potere. L'informazione è il presupposto di una vera democrazia.


Il cittadino non dispone dell'informazione completa, a cui ha accesso l'Oligarchia, quindi ha solo l'illusione dell'Informazione.
Inoltre essere informati non è uguale ad avere un potere, piuttosto è lo strumento per la gestione del potere. Potere che, inevitabilmente, il cittadino non ha, né può avere.


Non votare equivale a dare voti ai maggiori partiti. Votate estrema destra (non quella alleata del pdl), votate estrema sinistra, votate grillo, votate giannino, ma non votate i partiti maggiori. In questo modo si può provare (il che non significa riuscire) a cambiare qualcosa...
"Voi non avete fermato il vento gli fate solo perdere tempo"
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Votate chi vi pare, MA VOTATE!!!!!





