D. Lo spread è un inganno?
R. Lo spread misura la differenza tra due valori, ad esempio due tassi d’interesse, quello generalmente riportato dai giornali è quello tra i Bund tedeschi e i Btp italiani. Quindi lo spread inganna quanto la temperatura rilevata dai termometri.
D. Lo spread è importante?
R. Come qualunque persona con un minimo di buon senso sa, il tasso di interesse che si paga sui prestiti è importante. A fronte di un debito assoluto più o meno simile la Germania nel 2013 pagherà circa 27 miliardi in meno dell’Italia. Più di tutta l’IMU versata nel 2012.
A fronte di un aumento dello spread, soprattutto se prolungato nel tempo, lo Stato pagherà sempre più interessi e questo aumento di spesa finanziaria dovrà essere coperto da altro debito, altre tasse o tagli alla spesa.
Perché lo spread è molto importante - Il Sole 24 ORE
D. A chi il merito del calo dello spread? Monti o Draghi?
R. Entrambi, sebbene la parte del leone spetti a Draghi, una parte importante spetta a Monti, la cui affidabilità agli occhi degli altri leader europei ha aiutato Draghi a far valere la sua linea più interventista.
Inoltre un dato rilevante: alle dimissioni del governo Berlusconi lo spread btp-bund era superiore di 80 punti rispetto a quello bonos-bund (i bonos sono i titoli di stato spagnoli), mentre ora è circa 70 punti inferiore, quindi circa 150 punti in meno al netto dei fattori quali speculazione e interventi BCE.
Btp e Bonos: spread a confronto
D. L’IMU è un’imposta recessiva, assurda e tipica della sinistra?
R. Le tasse sulla casa sono la norma in tutta Europa (tutti comunisti?), inoltre l’effetto recessivo dell’aumento delle imposte sui redditi e sulle imprese è decisamente peggiore.
Inoltre un aumento dell’1% dell’IVA costa circa 100 € a persona l’anno mentre l’IMU sulla prima casa in media costa 278 €, quindi già una famiglia di tre persone soffre maggiormente dell’aumento dell’IVA che dell’introduzione dell’IMU.
Altrettanto pesanti sono le accise sui carburanti che per ovvi motivi si ripercuotono con aumenti di prezzi sulla merce e sui servizi.
D. Berlusconi non ha potuto fare ciò che ha promesso per colpa degli insufficienti poteri previsti dalla Costituzione?
R. Benché la nostra sia una democrazia parlamentare in cui mancano certi poteri garantiti per esempio al Presidente degli USA, non significa che non sia possibile agire.
Oltre alla quantità di leggi in materia tributaria e previdenziale del governo Monti, basta ricordare che gli stessi governi Berlusconi hanno impiegato poco tempo per il Lodo Alfano (meno di un mese dalla conversione in legge del decreto-legge) e il Legittimo Impedimento (un mese e mezzo).
Legittimo impedimento - Wikipedia
Lodo Alfano - Wikipedia
D. Con Berlusconi l’Italia stava superando meglio la crisi?
R. No, rispetto alle altre tre grandi nazioni europee (Germania, Francia, Regno Unito) la crescita economica è stata peggiore.
Eurostat - Tables, Graphs and Maps Interface (TGM) table
D. Berlusconi dice che il debito pubblico non è un problema perché l’attivo della nazione supera abbondantemente il debito pubblico. È vero?
R. Il debito pubblico è garantito dai proventi dello Stato, non dai risparmi e dai patrimoni dei privati, a meno di pensare che i possessori di btp possano rivalersi sulle case dei cittadini in caso di inadempienza dello Stato. O di aumentare le imposte sui patrimoni (case incluse) ogni qualvolta sia necessario aumentare il debito.
D. Il Giappone ha un debito che è circa il 200% del Pil e non ha problemi di spread! E' solo perché può stampare moneta?
R. Il Giappone può stampare moneta ma la motivazione principale è che il debito pubblico giapponese è quasi completamente in mano ai privati giapponesi, ciò lo pone al sicuro dalla speculazione internazionale, inoltre in uno scenario di deflazione i bassi tassi di interessi sono comunque appetibili.
Perché con un rapporto debito/Pil al 236% il Giappone spende e spande mentre l'Italia va giù a colpi di austerity? - Il Sole 24 ORE
Differenza tra Giappone e Grecia? Tre anni!
D. Berlusconi ha mantenuto l’85% delle sue promesse elettorali?
R. No, l’Università di Siena ha solo certificato che l’80/85% di ciò che ha promesso è stato discusso in parlamento, almeno una volta.
La Stampa - Tempo scaduto
D. Berlusconi ha mai aumentato le tasse?
R. Si, più volte sia in maniera diretta sia indiretta. Tanto per ricordarne una, l’aumento dell’IVA dal 20% al 21%.
D. Ruby è la nipote di Mubarak?
R. No.
D. Babbo Natale esiste?
R. No.




Rispondi Citando
