Questo l'ultimo "pezzo" di Sallusti.Nella Prima Repubblica il Pli non andò mai oltre percentuali più che modeste ma svolse il suo ruolo con dignità e a volte successo. Quella che vorrebbe essere una sua riedizione, Fare per fermare il declino, partito fondato da Oscar Giannino, ha riacceso speranze in quel mondo, ma sta naufragando sul campo (lo dicono i sondaggi) sotto il peso della megalomania del suo leader. L'ego di Giannino è superiore pure a quello di Berlusconi, del quale non ha né il carisma né le doti. Più si avvicina il voto più il probabile flop rende il giornalista-politico astioso, rancoroso, vendicativo. L'altra sera a Ballarò il Berlusconi mancato ha detto che godrebbe a far perdere il Pdl in Lombardia, questo darebbe senso alla sua avventura.
Adesso sappiamo: il programma di Giannino non è collaborare con altri liberali per costruire un'Italia più libera e moderna. No, è pugnalare i suoi elettori consegnando la Lombardia e magari l'Italia a Vendola, Bersani e, perché no, Ingroia. Questo succede quando grandi idee sono nelle mani di piccoli uomini accecati dall'ambizione, dalla mania di protagonismo e dall'odio personale contro chi ha più successo di loro. Se le cose stanno così, quello a Giannino non è soltanto un voto inutile, è un voto stupido in quanto autodistruttivo. Come il marito che si taglia le palle per fare dispetto alla moglie, i liberali lombardi dovrebbero sperare in una sconfitta del Pdl e operare perché ciò accada. E per che cosa? Per fare godere Re Sole Giannino. Il quale sembra un simpatico istrione fino a che sta dentro lo schermo. Fuori, chi lo conosce lo evita. Un motivo ci sarà.
Questo un commento firmato "Rosa Gianluigi", che dovrebbe far capo a quest'azienda.La paura vi fa parlare di Giannino. Era ora grazie. Parlo da ex Berlusconiano deluso come tanti e tanti ce ne sono che non voteranno più per lui. Giannino e il suo movimento non sarà ,ahimè per voi una meteora , lo votiamo si in tanti e ve ne accorgerete, perché di chi ha deluso per 20 anni ne abbiamo abbastanza. Chi avrebbe dovuto rovesciare l'Italia come un calzino, migliorando anche il rapporto tra dx e sx su basi umane invece di creare macchine del fango mediatiche che anche in questo caso si sono attivate per la distruzione degli avversari, se ne deve andare in pensione , salutare basta andarsene. Se Berlusconi davvero voleva il cambiamento non avrebbe dovuto candidare un gioppino alla presidenza del consiglio, ma Giannino, che le cose le vuol fare ed é per questo che non vuole alleanze con pifferai né di dx né di sx. Sono di dx e sono lombardo, due vanti miei e pensavo di votare Giannino per le elezioni e Pdl per la Lombardia bene, sig. Sallusti ora voterò solo Giannino perché lei con questa suo modo di fare, questo suo livore contro chiunque non rappresenti il suo editore é davvero ributtante - Che vinca la sx allora, pagherò la patrimoniale tanto ormai....porterò la mia azienda in Serbia logiche conseguenze, ma sappia che in tutto questo la colpa é solo di chi non ha saputo usare un potere enorme e si é circondato di lacché e burocrati tra i qualo e miscuso, non si offenda, ma ci metto anche lei .
Giannino domani sera dovrebbe essere a "In Onda", dove troverà Porro e la ex moglie del dottor Santanchè.




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