Di tutte le cazzate del programma grillino queste sono le poche serie
Edit: intendo quelle del primo post quelle nel secondo invece son cazzate


Di tutte le cazzate del programma grillino queste sono le poche serie
Edit: intendo quelle del primo post quelle nel secondo invece son cazzate
Ultima modifica di Zaccanasta; 09-02-13 alle 13:32
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Il vizio insito nel capitalismo è la ineguale distribuzione della ricchezza. La virtù insita nel socialismo è la uguale distribuzione della miseria.


Queste sono appunto alcune delle cose condivisibili anche partendo da posizioni politiche diverse.
Una volta, ad una ricorrenza della presa di Porta Pia, ho sentito il Gran Maestro della Massoneria italiana tuonare: La scuola deve essere pubblica!
Giusto e condivisibile, mica si deve essere massoni per condividere.
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.




Questo è l'unico programma serio che ho visto finora.
Gli altri stanno tutti al livello di Wanna Marchi.
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1. Reddito di cittadinanza
Quanto e con che soldi? E chi ne ha diritto?
2. Misure immediate per il rilancio della piccola e media impresa
Questo punto è così vago da non significare nulla. E comunque lo sposerebbero tutti i partiti, dalla Lega a Monti.
3. Legge anticorruzione
C’è già. In cosa dovrebbe cambiare?
4. Informatizzazione e semplificazione dello Stato
Idem come sopra: l’hanno promessa TUTTI i politici d’Italia da quando esiste l’informatica (chissà, forse anche da prima).
5. Abolizione dei contributi pubblici ai partiti
C’è stato anche un apposito referendum un’era geologica fa. Ma poi come si regolano i contributi privati? Tipo quelli dei Riva a Bersani, per intenderci. Come si garantisce che la politica non diventi ostaggio delle lobby più forti?
6. Istituzione di un “politometro” per verificare arricchimenti illeciti dei politici negli ultimi 20 anni
Se gli arricchimenti sono illeciti, si immagina che ci sia una sentenza a stabilirlo. E una volta che lo abbiamo scoperto? Li prendiamo a insulti per strada? Per come vanno le cose in Italia si creerà una apposita commissione, che pagherà consulenti, farà rapporti, e alla fine ci darà informazioni poco utili.
7. Referendum propositivo e senza quorum
Un po’ pericoloso, ma interessante. Ci deve essere però qualche barriera, o poche minoranze possono tenere in ostaggio la maggioranza.
8. Referendum sulla permanenza nell’euro
Questo è semplicemente incostituzionale. Non si possono fare referendum sui trattati internazionali. E Grillo comunque non avrà i voti in Parlamento per proporre una riforma della Costituzione.
9. Obbligo di discussione di ogni legge di iniziativa popolare in Parlamento con voto palese
Altra buona idea. Se resta un filtro – come il numero di firme a sostegno delle proposte di iniziativa popolare – può essere uno strumento utile per un po’ di democrazia dal basso.
10. Una sola rete televisiva pubblica, senza pubblicità, indipendente dai partiti
Si può fare. Ma prima serve una legge antitrust fortissima (peccato che nel programma del % Stelle ci sia la proposta di abolire le authority, inclusa quella della Concorrenza). E poi sarebbe complesso decidere chi deve farsi carico dei debiti della Rai. Sarebbe forte la tentazione di vendere ai privati Rai2, Rai3 e il resto del digitale liberi dall’indebitamento lasciando tutto al contribuente.
11. Elezione diretta dei parlamentari alla Camera e al Senato
Niente da dire, dopo il Porcellum si può solo migliorare. Resta da specificare se con doppio turno o senza.
12. Massimo di due mandati elettivi
Ma davvero se uno fa il consigliere comunale a Frosinone poi può fare solo un mandato da Parlamentare? La politica è una cosa complicata, l’esperienza può essere utile, quello che conta è che le posizioni siano sempre contendibili evitando che l’incumbent, cioè chi detiene la carica in palio, sia troppo favorito.
13. Legge sul conflitto di interessi
Anche Berlusconi ne ha fatta una, per quanto sembri incredibile (l’inutile legge Frattini del 2004).
14. Ripristino dei fondi tagliati alla Sanità e alla Scuola pubblica
Questa è come il rimborso dell’Imu proposto da Berlusconi. Sulla carta siamo tutti contenti, ma da dove diavolo arrivano i soldi?
15. Abolizione dei finanziamenti diretti e indiretti ai giornali
Il problema è sempre stato l’uso discrezionale dei fondi, non l’esistenza di un sostegno all’editoria (tipo l’Iva agevolata). Comunque, in tempo di crisi, si può ridurre il contributo, magari garantendo comunque il pluralismo finanziando solo le testate web.
16. Accesso gratuito alla Rete per cittadinanza
Bellissima idea. Complicata da realizzare. Chi paga la rete in fibra? Chi deve detenere la rete in rame oggi di Telecom? La Cassa depositi e prestiti? Come si finanziano gli investimenti? Li paga lo Stato o i privati?
17. Abolizione dell’Imu sulla prima casa
Il programma di Grillo comincia a costare più del New Deal di Roosevelt. Solo questa voce comporta circa 4 miliardi all’anno. E dove li trova, visto che non propone tagli di spesa (anzi, invoca aumenti) o imposte patrimoniali?
18. Non pignorabilità della prima casa
Idea geniale che avrebbe una conseguenza immediata: i tassi sui mutui schizzerebbero di parecchi punti percentuali. Nessuna banca presterebbe soldi a giovani coppie o famiglie a basso reddito se non può neppure avere in garanzia l’immobile acquistato col mutuo.
19. Eliminazione delle province
Pure questo lo hanno promesso praticamente tutti. Il difficile è farlo.
20. Abolizione di Equitalia
Le tasse le raccoglierà direttamente Grillo, che da bravo genovese è attento agli spiccioli. Comunque già da quest’anno i Comuni possono decidere se affidarsi a Equitalia o mettere a gara il servizio di riscossione. Quindi Grillo propone di lasciare in campo solo i privati? E con quali regole?
Chissà se Grillo fornirà dettagli prima del 24 febbraio. Da anni insulta i giornalisti che non hanno letto il programma del Movimento 5 Stelle pubblicato sul blog. Ma anche quello è sempre stato un vago elenco di suggestioni. A tre settimane dalle elezioni i tanti italiani che pensano di votare Grillo forse meriterebbero qualche proposta più dettagliata.
Oppure non resta che concludere che Grillo sta confermando i timori di chi è scettico verso il suo movimento: tanta gente piena di buone intenzioni ma con idee un po’ confuse.
Anche i politici incompetenti possono fare danni, non soltanto quelli ladri o in malafede
http://www.ilfattoquotidiano.it/2013...grillo/491840/




Motoretta del tuo culo, io mica passo le giornate intere qua come te e i tuoi compari, con duemila nick, a fare col megafono "Vota PD Vota PD", galoppino. Il M5S ha un programma sulla lotta alla corruzione che se fosse applicato interamente in parlamento non resterebbe più nessuno di chi c'è stato per 20 anni. E mò ripeti il mantra: Grillo è come Berlusconi, vota pd vota pd vota pd.
In Italia se sei un lavoratore onesto che non arriva a fine mese e ti suicidi, non ti caga nessuno. Se sei un delinquente, per te si mobilitano presidente della repubblica, governo, parlamento e amici dei carcerati. Viva il paese di Pulcinella!


In Italia se sei un lavoratore onesto che non arriva a fine mese e ti suicidi, non ti caga nessuno. Se sei un delinquente, per te si mobilitano presidente della repubblica, governo, parlamento e amici dei carcerati. Viva il paese di Pulcinella!

