Leggera preferenza per la Monarchia.
Perchè un re non è nominato da un elite autocrati.


Leggera preferenza per la Monarchia.
Perchè un re non è nominato da un elite autocrati.
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


Attenzione però ai sondaggi. La domanda posta è importante. Un conto è chiedere se la famiglia reale dovrebbe aiutare la Romania, o essere più attiva nella vita pubblica, e cose del genere, ed un altro è chiedere se la Romania dovrebbe ridiventare una monarchia. In quest'ultimo caso, sondaggi del 2007 e del 2008 (quindi successivi a questo del 2006), danno una percentuale di cittadini a favore intorno al 15%. E' quello il dato più significativo, su cui valutare il trend.
Saluti.
Midìl
Ultima modifica di Midìl; 29-08-10 alle 08:09


Sia in Romania che in Serbia certamente il trend in favore della Monarchia non e' negativo ma rimane da vedere cosa succedera' nei prossimi anni.In Serbia quasi l'intera classe politica e' molto vicina alla Famiglia reale.In Romania il leader del PNL (partito liberale) e' un monarchico dichiarato( il PNL e' uno dei due partiti di opposizione ed ha nei recenti sondaggi circa 22% di intentioni di voto).
In Albania bisogna vedere come riuscira' il giovane Principe Leka (appena fidanzato) ad attirare consensi.
In Portogallo per il momento il movimento monarchico e' unitario ma non e' riuscito a convincere piu' di 15% della popolazione.
In Francia il movimento monarchico e' diviso fra leggitimisti ed orleanisti.
Comunque le Associazioni monarchice di tutti questi Paesi sono dinamiche e il futuro ci dira' se riusciranno nella lotta per l'abolizione della Repubblica in Serbia, Romania, Albania, Montenegro, Bulgaria, Francia, Portogallo, Grecia o Italia.
Ultima modifica di Cipriano; 29-08-10 alle 11:40


da dove deriva il 15% di monarchici in Portogallo, visto che il partito monarchico alle ultime elezioni ha preso uno striminzito 0.27% (ma almeno in Portogallo un partito lo avete)?
http://en.wikipedia.org/wiki/Elections_in_Portugal
Inoltre, nella fantaipotesi di una restaurazione monarchica dovete anche considerare che non tutti quelli che votano a destra sono monarchici, e che a sinistra non vi sono monarchici.
Infine, tutto sto dinamismo monarchico proprio non si vede (tranne a Sanremo e a Ballando sotto le stelle), e non mi risultano restaurazioni monarchiche in Europa negli ultimi decenni, a conferma di un fortunato trend avviato dopo la Rivoluzione Francese e diventato irreversibile quando dopo la grande guerra iniziarono a scomparire le monarchie.


la monarchia non si dà limiti, tra 10 20 30 50 anni una crisi o l'ennesimo scandalo repubblicano potrebbero improvvisamente rendere necessario un cambiamento istituzionale, l'importante è mostrarsi pronti quando il momento arriverà, le inversioni di tendenza possono sempre avvenire, anche il comunismo era dato per irreversibile...
Quando la gente si renderà conto che un presidente non puo' rappresentare il 51% dei cittadini, un capo di stato non puo' essere di parte e non puo' essere da una fazione politica come in Italia, allora se ne riparlerà, forse io non ci saro' piu' ma sono sicuro che la monarchia ha ancora un ruolo importante da giocare
Ultima modifica di FrancoAntonio; 29-08-10 alle 19:46


I monarchici non sono di soliti organizzati in partiti (pur essendo anche partiti monarchici) ma in Associazioni.
Nella Spagna del 1975 si diceva che Re Juan Carlos I avra' un Regno brevissimo perche' i monarchici non rappresentavano neccesariamente una maggioranza schiacciante.La storia ci dice un'altra cosaggi i repubblicani sono ben pochi in Spagna.L'esempio spagnolo e' certamente molto valido per il Portogallo, Francia, Italia, Grecia, Romania, Serbia, Montenegro, Bulgaria .Albania.


trovo già straordinario che dopo 64 anni di repubblica e di disinformazione repubblicana 26 votanti su 96 abbiano scelto la monarchia, un partito che rapresenterebbe in Italia il 27%! sarebbe un sogno!
Ultima modifica di FrancoAntonio; 29-08-10 alle 20:44


ho cambiato idea : da oggi voterei per la monarchia.


Ultima modifica di Garat; 29-08-10 alle 21:16
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


60 anni dopo i brogli del 1946 e un'intensa campagna antimonarchica ci sono ancora molti italiani fedeli alla Dinastia Sabauda.