Visualizzazione Stampabile
-
Re: Voci dal conclave
Citazione:
Originariamente Scritto da
Gualerz
La vittoria di Ambrosoli in Lombardia la considero ancora più importante, dal punto di vista politico, rispetto all'affermazione al Senato: se la coalizione banana perde la Lombardia scattano rese di conti al nord tra Leghisti e Pidiellini, CL, Maroniani, Bossiani, Berlusconiani... volerebbero coltelli come mosche su uno sterco. Io sono ancora convinto che alla fine prevarrà l'ideologia e Maroni riuscirà a vincere, ma staremo a vedere tra qualche giorno.
Il Friuli secondo me, tra le regioni non facenti parte del magico trio "destro" (Veneto, Lombardia e Sicilia) è quella più in bilico insieme alla Calabria.
In Veneto e in Sicilia non c'è storia, già centrodestra sicure secondo me.
Sono assolutamente d'accordo e l'avevo scritto anche io qualche giorno fa...la vittoria di Ambrosoli sarebbe una roba storica e segnerebbe una pietra miliare per la politica perchè la Lega esploderebbe...del resto tra qualche anno dovrebbe facilmente terminare l'anomalia Cota in Piemonte!
cioè se vince Maroni, la Lega (e il cdx al nord) uscirebbero cmq rafforzate nonostante la sconfitta alle politiche...inoltre anche se Bersani la spuntasse al senato in Lombardia perdendo come probabile Veneto e Sicilia i numeri ci sarebbero ma non credo tali da assicurare un governo tranquillo, giusto?
siccome si va quasi certamente ad un governo appoggiato dai centristi, preferirei di gran lunga anche io vedere in Lombardia vincere il cdx al senato pur di vedere Ambrosoli spazzare via leghisti, ciellini e altre schifezze varie dal Pirellone...
che poi io non mi capacito di come una regione che sta andando alle elezioni anticipate perchè metà della giunta era indagata compreso un presidente in carica da quasi 20 anni (per non parlare di consiglierei alla Bossi e Minetti) sia in bilico...NO COMMENT
-
Re: Voci dal conclave
Ipotesi firme false per Albertini. A questo punto, credo proprio che tra la poca voglia di fare il presidente e la storia delle firme false, i voti di Albertini andranno in libera uscita, un po' di quà e un po' di là. A questo punto saranno più decisivi la candidata a 5 stelle (chi l'ha mai sentita?) e il candidato di Giannino, più che Albertini.
-
Re: Voci dal conclave
Citazione:
Originariamente Scritto da
dakota86
Sono assolutamente d'accordo e l'avevo scritto anche io qualche giorno fa...la vittoria di Ambrosoli sarebbe una roba storica e segnerebbe una pietra miliare per la politica perchè la Lega esploderebbe...del resto tra qualche anno dovrebbe facilmente terminare l'anomalia Cota in Piemonte!
cioè se vince Maroni, la Lega (e il cdx al nord) uscirebbero cmq rafforzate nonostante la sconfitta alle politiche...inoltre anche se Bersani la spuntasse al senato in Lombardia perdendo come probabile Veneto e Sicilia i numeri ci sarebbero ma non credo tali da assicurare un governo tranquillo, giusto?
siccome si va quasi certamente ad un governo appoggiato dai centristi, preferirei di gran lunga anche io vedere in Lombardia vincere il cdx al senato pur di vedere Ambrosoli spazzare via leghisti, ciellini e altre schifezze varie dal Pirellone...
che poi io non mi capacito di come una regione che sta andando alle elezioni anticipate perchè metà della giunta era indagata compreso un presidente in carica da quasi 20 anni (per non parlare di consiglierei alla Bossi e Minetti) sia in bilico...NO COMMENT
La Minetti e il Trota li hanno votati eh, si vede che non gli facevano schifo. Il vero problema, a parte il voto clientelare gestito dai centri di potere in mano al centrodestra, è l'ideologia: in Lombardia la maggioranza è ideologicamente conservatrice, ed è un blocco quello dei conservatori che è difficile da scalfire... l'unica è sperare che una buona parte scelga Albertini o il candidato di Giannino, o che si astenga per non votare l'estremista Maroni. Purtroppo è nella natura dell'essere umano non saper riconoscere di aver sbagliato, quindi molti daranno nuovamente il voto al cdx.
Se Bersani la spuntasse in Lombardia avrebbe più di 160 senatori, mi pare, quindi non sarebbe stabilissimo, ma nessuno potrebbe fare a meno di lui... la vittoria al Senato è comunque molto improbabile, sicuramente meno probabile della vittoria di Ambrosoli.
Inoltre attenzione: in aprile si vota in Friuli Venezia Giulia... se il centrodestra perde in Lombardia e si spacca, perdono anche il Friuli.
Continuerò a fare il tifo per Ambrosoli, sperando che una buona volta i Lombardi decidano di mettere in secondo piano l'ideologia e di mandare a fanculo gli arroganti verdazzurri. Non ci credo... ma ci spererò fino a martedì! :)
-
Re: Voci dal conclave
Citazione:
Originariamente Scritto da
stefaboy
nei sei proprio sicuro???
La lega avrà un tracollo in veneto e lombardia rispetto alle regionali del 2010 proprio dopo l'alleanza mal digerita con Berlusconi.
Intendo che non c'è una alleanza nuova tra forze che la volta prima erano divise.
Piuttosto forze completamente nuove che si deve vedere se verament ein Lombardia pescano più voti dal centrodestra che nella media italiana
-
Re: Voci dal conclave
Citazione:
Originariamente Scritto da
Iannis
Intendo che non c'è una alleanza nuova tra forze che la volta prima erano divise.
Piuttosto forze completamente nuove che si deve vedere se verament ein Lombardia pescano più voti dal centrodestra che nella media italiana
Secondo me il M5S pesca di più dal partito che governa quella regione... ovvero in Lombardia dal cdx come in Emilia-Romagna dal csx.
-
Re: Voci dal conclave
concordo: il governo ormai è segnato da una serie di trattati da rispettare.
se invece salta la lombardia per il centrodestra, allora la lega implode definitivamente e si mette in crisi CL che tra l'altro fa il suo anche in vaticano.
-
Re: Voci dal conclave
Citazione:
Originariamente Scritto da
Leonardo Braccio
Ma stiamo scherzando? Il pdl da solo tra il 25 e il 30% dei voti? Ma se è già
tanto se sfiora il 19%? Ma che si inventano questi qui? :rolleyexxs:
-
Re: Voci dal conclave
Non è facile resistere alle sirene delle imminenti elezioni, ma con coerenza continuiamo a non trattare i sondaggi e la politica e a riportarvi invece le ultime notizie sul Conclave fissato per l’ormai vicinissimo 24-25 febbraio.
Se poi foste, per caso, degli autentici «malati di politica», potete dare un’occhiata al nostro Seggiometro o alla nostra mappa elettorale interattiva con i dati delle ultime elezioni politiche comune per comune (in abbonamento è acquistabile persino l’accesso alla mappa con tutti i risultati dal 1946!).
Ma torniamo a noi: quelli che vi possiamo svelare stamattina sono i conteggi che madre Gilda Sleri, superiora delle Suore marcelline di Milano, vaticanista apprezzatissima dall’alto prelato – non alto e pelato, in verità – di Monza e Brianza, ha effettuato nei giorni scorsi misurando il consenso dei candidati al soglio pontificio in ben cinque Conclavi regionali. Come sapete, in questo complesso sistema di votazioni certe regioni finiscono con l’essere più importanti di altre, ed è proprio ad alcune delle regioni più aspramente combattute che si riferiscono le rilevazioni di oggi.
Partiamo dal Conclave lombardo, dove si gioca buona parte della contesa per gli equilibri dell’imprevedibile Senato pontificio: anche se di poco, è in testa l’ecclesiastico che gioca in casa, l’inaffondabile porporato di Monza e Brianza, che gode di un vantaggio di 2,5 cardinali sul suo più diretto concorrente, l’affabile omologo di Piacenza, sostenuto dall’ingioiellato vescovo di Bari e dallo sparuto drappello di sostenitori del mite (ancorché d’ispirazione marxista!) Abate Tacci.
La situazione è leggermente più definita in Sicilia (3 i voti di distacco a vantaggio del fronte conservatore, che conta anche il vescovo autonomista di Varese, la Congregazione dei fratelli, i porporati che in Cappella siedono più a destra e, forti soprattutto in questa regione, i vescovi meridionalisti) e in Veneto (dove i porporati di margine sono addirittura 4), segno che, anche se resta la massima incertezza, il cardinale brianzolo sembra avere buone chances di conquistare tanto la Cattedrale di Santa Rosalia quanto l’imponente Basilica di San Marco.
In bilico assoluto restano invece due regioni ecclesiastiche del Sud Italia, la Campania e la Puglia: se nella diocesi di San Gennaro sembra in lievissimo vantaggio il cardinale progressista di Piacenza (dato a +1 nonostante i molti voti che, si dice, potrebbero defluire verso il grande inquisitore togato del Sant’Uffizio di Palermo, che gode del sostegno diretto del vescovo di Napoli), la lotta per la Basilica di San Nicola vede invece, secondo l’avveduta madre Gilda, i due principali aspiranti in totale parità.
Ricapitolando, questa è la situazione fotografata nei giorni scorsi dalla vaticanista Gilda Sleri in alcuni Conclavi regionali:
Lombardia +2,5 per l’inaffondabile cardinale di Monza e Brianza
Sicilia +3 per il cardinale di Monza e Brianza
Veneto +4 per il cardinale di Monza e Brianza
Campania +1 per il bonario cardinale di Piacenza
Puglia parità tra il cardinale di Piacenza e quello di Monza e Brianza.
E che dire degli altri aspiranti entrati in Conclave, come il divertente camerlengo di Genova, l’austero cardinale milanese già nunzio apostolico a Bruxelles e l’appariscente ecclesiarca torinese, dimissionario dal Conclave per aver millantato studi teologici inesistenti presso la culla dei gesuiti americani, la Loyola University di Chicago? Purtroppo non disponiamo di dati aggiornati sulle loro quotazioni nelle varie curie regionali, ma oggi pomeriggio vi comunicheremo i risultati di altre freschissime misurazioni (per il fondamentale Conclave nazionale).
Voci dal Conclave: i dati di 5 votazioni regionali | YouTrend - Sondaggi elettorali | Mappa elettorale
-
Re: Voci dal conclave
A me pare, e nel forum mi pare di non essere l'unico a dirlo, che a questo punto i sondaggi "clandestini" (conclavi, corse di cavalli, ecc.) siano sempre più finalizzati alla propaganda e sempre meno eseguite realmente.
Un po' più attendibili dovrebebro essere i dati dei bookmakers, perché, come si dice, ci mettono i soldi...
Però è vero che anche loro (vedi Milan-Barcellona dove di soldi immagino ne siano girati ben di più che per le previsioni delle elezioni italiane) prendono delle toppe.
Credo che i sondaggi "clandestini" più credibili ce l'abbiano in pancia i partiti.
Secondo Voi c'è qualche "quinta colonna" che, senza essere troppo di parte, ci dia qualche dato un po' più veritiero?
-
Re: Voci dal conclave
Citazione:
Originariamente Scritto da
proscomen
A me pare, e nel forum mi pare di non essere l'unico a dirlo, che a questo punto i sondaggi "clandestini" (conclavi, corse di cavalli, ecc.) siano sempre più finalizzati alla propaganda e sempre meno eseguite realmente.
Un po' più attendibili dovrebebro essere i dati dei bookmakers, perché, come si dice, ci mettono i soldi...
Però è vero che anche loro (vedi Milan-Barcellona dove di soldi immagino ne siano girati ben di più che per le previsioni delle elezioni italiane) prendono delle toppe.
Credo che i sondaggi "clandestini" più credibili ce l'abbiano in pancia i partiti.
Secondo Voi c'è qualche "quinta colonna" che, senza essere troppo di parte, ci dia qualche dato un po' più veritiero?
i bookmakers non devono azzeccare il risultato!
devono portare le puntate in equilibrio alzando o abbassando le quote.
sarebbero dei pazzi se cercassero di giocare anche loro!
il loro guadagno sta nella commissione. Quindi assolutamente sono inaffidabili se li prendi come pronostici