
Originariamente Scritto da
don Peppe
io parlo di grandi capitali, non del piccolo artigiano che produce seghe a mano, o del lavoratore autonomo benestante.
il grande capitale, ha bisogno dello stato che faccia le guerre per appropriarsi delle risorse delle altre nazioni, per imporre i propri prodotti in altri mercati, per ottenere gli appalti militari, per fare finanziare dallo stato la ricerca militare, da cui deriva quasi tutta la teconologia civile, ha bisogno che lo stato decida se i cittadini devono viaggiare in auto costruendo principalmente reti stradali ed autostradali, o in treno privilegiano le reti di strasporto su ferro, ha bisogno degli appalti per costruire le grandi infrastrutture, come ferrovie, strade,m autostrade, aereoporti, porti acquedotti, centrali elettriche dighe, ponti etc. i cui costi sono così alti che i privati non vogliono sobbarcarseli, e che in seguito le privatizzi, svendendole a prezzi molto inferiori a quelli di costruzione,salvi il culo a capitalisti e banchieri quando fanno bancarotta, non per nulla chi gestisce i grande capitale, manovra tramite i finanziamenti ai politici ed ai partiti e la gestione dei media la politica degli stati, e lo fa sempre in maniera statalista, utilizzando lo stato per difendere i propri interessi, se l'accumulo di grandi capitali, fosse indipendente dallo stato, i capitalisti non spenderebbero somme enormi per manovrare le decisioni dello stato