

"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)








Uomini siate, e non pecore matte Dante, Paradiso, canto V
Quando i doveri sono senza diritti sono suprusi.
Quando i diritti sono senza doveri sono privilegi.




Uomini siate, e non pecore matte Dante, Paradiso, canto V
Quando i doveri sono senza diritti sono suprusi.
Quando i diritti sono senza doveri sono privilegi.


Adoro gli sbraitamenti di rabbia dei perdenti.
Spero che ne donerai altri per allietare il mio dileggio.
Una dimostrazione pratica che dietro le vostre folli parole c'è qualcosa di concreto mi metterebbe in seria difficoltà.
Ma di fronte ad elementi della vostra statura posso continuare a sorridere seneramente.
Continua quindi ad inveire, insultare, sbraitare, sputare rabbia, odio, frustrazione ed insofferenza.
E' un vero piacere assistere ai capricci del bambino che sbatte i piedi sul pavimento mentre gli adulti ridono di lui.


Uomini siate, e non pecore matte Dante, Paradiso, canto V
Quando i doveri sono senza diritti sono suprusi.
Quando i diritti sono senza doveri sono privilegi.


Al tuo posto, lascerei perdere i riferimenti scolastici...
Chi vi descrive come "bambini di seconda media e neppure troppo intelligenti"?
Guarda che aver espresso un ministro dell'Istruzione come la Gelmini non giova un granché a migliorare il senso della definizione...