



Quello che proponi sarebbe pragmatismo se lunedí finisse il mondo, game over. Invece martedí gli avrebbero presentato il conto, piú salato di quello che si trovano a pagare adesso (che non ammonta a 3/4 de voti).
Considera poi che quelli che puntano su fid non si aspettano risultati giá da lunedí.




Che Zingales non sapesse già da tempo è impossibile, si conoscono da mesi se non anni e di sicuro avrà visto il suo profilo su internet.
Ma la cosa veramente sospetta oltre ai tempi è che è uscito subito da FARE, senza neanche degnarsi di aspettare il direttivo. Giannino ad esempio si è dimesso ma è rimasto nel movimento per aiutarlo.
Una cosa è certa, Zingales è un infame.
Ultima modifica di Cesare; 21-02-13 alle 00:01
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il fatto è che se i risultati non arrivano lunedì, il partito è morto. fra l'altro intendono pure rinunciare ai rimborsi elettorali, o almeno così hanno detto in campagna elettorale. senza il leader, senza nessun deputato, senza un euro di rimborso da ricevere (e reinvestire), la breve storia politica di questo partito finirebbe lunedì. bisognerà inventarsi un nuovo progetto liberale, ma questo verrà archiviato (così come sono stati stati archiviati non so quanti partitini di ispirazione liberale e liberista in questi anni)...






Questa era la volta buona, le idee c'erano, le professionalità pure e le competenze idem.
Purtroppo ci si è voluto aggiungere il superfluo.
In ogni caso, sarà una coincidenza o forse no, in questo paese non c'è nè un anima liberale, nè una socialdemocratica.
E hai voglia a fare i paragoni con gli States e con il nord Europa... è tutto inutile, noi siamo paragonabili a Portogallo, Grecia e Spagna.
Tutti paesei che hanno i fascismi nel loro DNA.
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)



