



boldrin è di gran lunga il più sveglio della compagnia. inoltre è un ottimo animale politico. non torna da nessuna parte, o meglio, non scompare di certo dal giro... buca lo schermo, è preparato, con quel pizzico di cattiveria che non guasta. di personaggi come lui ne sono emersi pochi in questa campagna elettorale.




perfetto, giannino ha detto una serie di vaccate ed è giusto che si faccia da parte. ma il tempismo di zingales èda "responsabile" perché fare quella dichiarazione adesso non significa attaccare personalmente giannino ma significa attaccare e (rischiare) di affondare un partito che in pochi mesi era riuscito a conquistare un buon elettorato grazie a una politica semplice, chiara e diretta, senza promettere cose irrealizzabili. e invece zingales se ne esce a 4 giorni dalle elezioni quando i sondaggi danno fermare in declino in forte crescita, soprattutto in due delle regioni in bilico(lombardia e veneto).
giannino ha sbagliato e pagherà di suo, zingales ha sbagliato il tempo e a pagarne sarà il partito.
l'intervista di giannino di stasera è stata tragicomica![]()
Ultima modifica di Noir; 21-02-13 alle 00:20
l'italiano ha un tale culto per la furbizia che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno.
jesus died for somebody's sins but not mine


da socialdemocratico, non posso fare altro che concordare al 100%.
purtroppo abbiamo dei calderoni postideologici che non hanno una vera anima politico-ideologica. non avere un partito liberale di rifermento, per una persona con idee liberali è un dramma, tanto quanto lo è per me non aver avuto un partito socialdemocratico... inutile ricordare la pericolosità di avere due poli con idee molto simili sui grandi temi (politica economica, politica estera, occupazione e mercato del lavoro, ecc.)


Evidentemente c'e dell'altro. Se prima stava nella comitiva di Renzi, e adesso se ne va da questa in modo oltremodo sospetto...o e' un infame, o e' deficente.
Non ne esce bene manco di striscio, Giannino sta facendo la figura del Frank Abagnale de noantri (qualcuno l'avrebbe mai detto che ha solo il classico?), Zingales da nessun punto di vista riesco a giustificarlo.




ieri, guardando mentana, quando ho scoperto che oltre al master anche le lauree erano inesistenti, sono rimasto a bocca aperta. non l'avrei ma detto. che sia una persona preparatissima (anche più di certi economisti titolari di cattedre prestigiose) non si discute, su questo credo che la pensino un po' tutti allo stesso modo.
su zingales, come ho detto, è questione di punti di vista. le cose sono due: o gli fa schifo dal punto di vista etico quello che ha fatto giannino, oppure è come dici tu. il fatto è che non lo possiamo sapere... tu ti sei fatto quell'idea, io a pelle, me ne sono fatta un'altra.


Da (pluri)emigrante ti posso dire che l'Eldorado non esiste.
L'Italia non e' tanto peggio degli altri su molti aspetti, dove e' veramente da terzo mondo e' nei poteri forti, che altrove sono forti, da noi sono completamente marci. Sono questi centri di potere che determinano tutto il resto, dalla politica ai media (che in Italia sono nella migliore delle ipotesi carta igienica, a partire da Corriere e Repubblica in mano a sappiamo chi) allo sviluppo economico (da noi e' di tipo parassitario, altrove funziona diversamente) allo sviluppo culturale (chi cazzo ci e' rimasto di intellettuali a noi? moni ovadia col berrettino da deficente? dario fo coi suoi deliri? i moda'?), e infine al senso civico.
Tu vai a vedere come si comportano gli italiani che vivono (non i turisti!) all'estero, e vedi che sono tutti rispettosi delle regole. Non abbiamo l'illegalita' nel dna, ce l'hanno infilata quei trogloditi che da decenni dettano le linee guida della politica e del "costume". Io non so quanti libri di educazione civica ho comprato tra medie e superiori, e non sono MAI stati aperti...perche' non la mettono come materia obbligatoria?
Poi cosa vuoi, l'argomento complesso, ma proprio tu che sostieni Monti...come fai a fare questi discorsi?? Monti e' ammanicato col marcio piu marcio d'Italia, e come stampella si e' scelto una banda di personaggi il cui obiettivo e' semplicemente scalzare Comunione e Liberazione, i metodi sembrerebbero gli stessi.


Un altra cosa che non ho capito in tutta questa storia e che il "duro e puro" Zingales dovrebbe spiegarci: perchè si è dimesso??
Voglio dire, sei co-fondatore del movimento e scopri che un'altro co-fondatore spara un sacco di balle in giro. Perchè non richiedi le sue dimissioni? Perchè ti dimetti te?? Mah...![]()
Ma il giocatore è anch'esso prigioniero (Omar lo dice) d'una sua scacchiera fatta di nere notti e bianchi giorni.
Dio muove il giocatore, e questi il pezzo. Che dio dietro di Dio la trama inizia
di tempo e sogno e polvere e agonie?