



beh... è una risposta a chi dice che gli errori di mussolini (leggi razziali e soprattutto guerra) sono meno gravi di quelli dei successori.
da qui il riferimento ai circa 400.000 morti a causa del veniale errore del crapun.
se poi pieralvise cita i vecchietti (ormai morti) che inneggiano al duce, io semplicemente ricordo i miei vecchietti compaesani (quelli che sono tornati dalla russia, cioè la metà)


Non diciamo scemenze.
Al nord ci sono i vecchi anti (partigiani o pretesi tali, figli di partigiani o pretesi tali, gente che votava comunista o socialista etc. etc.), così come vecchi nostalgici (mio nonno era nella RSI, anche se poi nel dopoguerra votava DC, tanto per dirne una) e rispettive famiglie, o che comunque conservavano un buon ricordo di quel periodo fino alla guerra.
Nella mia famiglia materna la cosa più a "sinistra" che ho sono dei paolotti che vanno sempre in chiesa (a parte uno zio esponente del PD, ognuno ha le sue croci).
Poi tu sei bergamasco, dovresti sapere che i tuoi vicini/rivali bresciani vantano un elevato tasso di nostalgismo.
L'arte di essere P.A.




Ultima modifica di -----; 21-02-13 alle 14:15


Ma mi sembra una generalizzazione priva di fondamento.
Chi ha avuto un caduto in guerra può essere fascista, afascista o antifascista.
Non è sto granché di obiezione.
Era meglio se avessi detto: "Eh vallo a dire alle famiglie di chi ha avuto un figlio ucciso dalle Brigate Nere".
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).








Per don peppe:
![]()
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).