partiamo dalla considerazione che chi hi dato inutili consulenze, di qualunque partito sia, lo deve ricagare euro per euro e cacciato a calci nel culo, o se preferite prima cacciato a calci nel culo e poi ricagare euro per euro.
ma come sottacere ad esempio queste notizie:
Errani, consulenze fuori legge
2 milioni di euro solo nel 2012
BOLOGNA – La Regione Emilia Romagna di Vasco Errani eroga 2 milioni di consulenze esterne attraverso assegnazioni fiduciarie. È quanto emerge dall'accesso alla banca dati dell'Ente. Il decreto legge 24.1.2012 n.1 convertito con modificazioni nella Legge 24.3.2012 n.27 obbliga le pubbliche amministrazioni a una selezione per valutare i professionisti a cui affidare servizi. Ma non è la modalità della Regione che dopo il caso raccontato da Affari di 3 milioni destinati alle spese legali esterne si scopre aver erogato anche 2 milioni per altre consulenze. Quando si dice...la crisi! IL CASO e TUTTE LE CARTE
Errani, consulenze fuori legge 2 milioni di euro solo nel 2012 - Affaritaliani.it
o anche
BOLOGNA – Il sindaco di Bologna Virginio Merola si sfoga all'assemblea nazionale dei comuni (Anci):“Le regioni devono perdere le loro funzioni gestionali e mantenere quelle legislative e di programmazione. La gestione di questi soldi passi ai comuni”. E al ministro degli Interni Anna Maria Cancellieri felice di tornare a Bologna dopo l'esperienza di commissario ha replicato sul mancato invio di risorse :“Bisogna metterci i fatti. La faccia non basta” . Ma ecco come Merola spreca i soldi del suo ente.
Il Comune di Bologna ha un ingentissimo numero di dipendenti, circa 5000 mila, (4335 a tempo indeterminato e 660 a tempo determinato, guarda anche lo schema). Ma decide lo stesso per l’anno 2012, di conferire incarichi e collaborazioni a persone fisiche per mansioni che normalmente vengono svolte, o così dovrebbero, dal suo personale già assunto per tali compiti. Si, avete capito bene, una sorta di doppione.
L’ammontare complessivo degli incarichi è di 618.715 euro. E come li paga? Con i ”finanziamenti attraverso fondi europei o altri”, così recita lo schema riassuntivo del programma del comune e “attraverso la spesa corrente ” (guarda il documento originale). Le tipologie di lavoro sono per studi e consulenze, “altri incarichi” e per una docenza. I comuni, per legge, non possono erogare servizi ma devono programmare gare, bandi e le attività di ordinaria amministrazione, gestirne le sorti e controllare che i servizi erogati da terzi funzionino. Per questo hanno subito una riforma negli anni passati. Non servono migliaia di dipendenti e avrebbero dovuto in tutto questo tempo snellire le proprie “macchine”. Ma ci sono tanti dipendenti! E sono più o meno gli stessi delle epoche in cui i comuni erogavano anche servizi. E neanche bastano. Ma com'è possibile?
Bologna, Merola attacca le regioni Ma ecco come spreca i soldi - Affaritaliani.it
etc etc etc.
nel totale silenzio dei galoppini pd del forum, di quelli che postano decine e centinaia di msg al giorno.
chissa se lo fanno per passine o per qualche altra misteriosa causa.




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