







il legislatore ci sta ancora lavorando sopra, più che altro toccherebbe mettersi in contatto con Dignitas
comunque è comprensibile questo tuo brillante ripiegamento sul rapporto tra la mamma e il bimbo (quotidianamente macellato ancora nel pancino, ma lì vabbè "non fa testo", c'è la filosofia che manipola, quando è uscito dal buco invece non può succedere, resterebbe eccezione - escludendo un po' disinvoltamente che la filosofia non possa andare a colpire anche lì come nel paper citato) - è certamente una posizione meno tristemente problematica di chi parla di una generale "etica evolutiva" che ci instillerebbe un innato "orrore per l'uccisione di cospecifici", rispetto alla quale millenni di allegro eccidio (tanto più allegro quanto più praticato disinvoltamente da popoli tecnologicamente superiori senza minaccia di ritorsioni) ci danno un'idea abbastanza definitiva






non stavo a parlare di bene e di male, parlavo dei presunti "imperativi biologici" che calpestiamo ogni giorno contraccettando e abortendo (l'incertezza pesava sullo sdoganamento o meno del programma postnatale di Giubilini e Minerva) e riconoscevo che il tuo assestarti sulla questione del rapporto tra mamma e bimbo è un modo tutto sommato abbastanza acuto di sfuggire alla sgangheratezza che la teoria delle "origini biologiche" ci offre di fronte al gioioso e volonteroso carnaio della storia (non spiega neanche il sistematico annegamento delle neonate nella storia cinese ma vabbè dobbiamo supporre che la radice biologica dell'etica sia quella per cui a deplorare l'annegamento delle neonate non sia chi le annega ma eventualmente terzi, il che getta una luce ironica sulla "biologia" in tutto ciò)
Ultima modifica di Troll; 24-02-13 alle 10:25


Ultima modifica di Giò; 24-02-13 alle 11:34
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).


Comunque sta storia della morale legata all'evoluzione biologica e fisica è una cagata fotonica.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).

