







Oppure non votare proprio.


Secondo me il fenomeno del voto di scambio non è influenzato dal voto ON LINE. Anzi è possibile che i cittadini siano più liberi, perché votano a casa loro. Certo, nelle zone ad alto controllo della criminalità organizzata, saranno sempre schiavi. Ma questo accade anche ora. In più si offre ai cittadini un potentissimo strumento, si di controllo, ma dei cittadini sulla classe dei politici, che si sentiranno il fiato addosso in ogni momento.
Ultima modifica di Roberto il Guiscardo; 24-02-13 alle 12:38






Nel caso che ho descritto, a votare con il loro account, sarebbe qualcun altro.
Che andrebbe casa per casa, si farebbe dare le credenziali d'accesso, voterebbe dal computer dell'elettore, consegnerebbe il cinquantone e passerebbe all'abitazione successiva.
Possibilità di errore pari a zero.
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)


C'è da dire però che non il 100% degli elettori avrebbe il computer. Sarebbe ragionevole pensare che si potrebbe votare anche da degli internet point pubblici. Inoltre con la rete attuale forse non si riuscirebbe proprio a votare perchè la rete sarebbe sovraccarica. Bisognerebbe lasciare aperti i seggi una settimana, 24/24.

