
Originariamente Scritto da
Gabriele
La politica... una delle mie più grandi croci...
Se dovessi essere completamente sincero nel presentarmi, dovrei farlo così:
sono un idiota.
Sono L'idiota medio, ma con un po' di intelletto in più, e tanti neuroni in meno.
Sono quello che non ha studiato e pretende di parlare come se fosse un laureato (riuscendo a tener testa, spesso e volentieri, basandosi su logica e antiperbenismo).
Sono quello che Vorrebbe poter apertamente dire di essere uno stereotipo del giovane italiano medio (una persona dalle facili opinioni, dallo schieramento preso, "rosso" o "nero", "no agli estremismi", Berlusconiano o Veltronistico, antifascista, poco documentato, sgrammaticato e chi più ne ha più ne metta). Purtroppo, devo dire, non lo sono, ma come vorrei esserlo per aiutarvi a capire, la situazione di noi giovani nella politica...
Sono una fiamma semi-fascista in un era di buoni e cattivi dove i fascisti incarnano quest'ultimi. Sì, sono uno di quei tanti ipocriti che non crede nel fascismo come un "male assoluto", e ve lo dice senza scomodare la tanto inflazionata teoria della non esistenza del bene e del male. Lo penso perchè credo nel passato, e credo nel passato mettendo in relazione valori, criteri e qualità di persone più anziane con quelle più giovani. Sono, quindi, un anti giovanile! E sono anche uno di quegli antipatici relativisti che vedono nel fascismo un movimento da separare dal nazismo, che non credono nell'esistenza della razza e che difendono Mussolini da ogni accusa di razzismo (di tipo ideologico, non lo si può certo difendere da quello praticato)
Sono quello che odia i sognatori che pensano di cambiare il mondo mettendo un fiore dentro un cannone, e ascolta, apprezza, ama i Beatles e Bob Dylan.
Sono quello che crede in Dio, nello stato di Israele, e che non vede nell'Islam "moderato" una religione pacifica per il fatto che non tutti gli islamici non sono violenti.
Sono un intellettuale annegato nella società consumistica e democratica moderna. Eccomi, se cercavate uno come me, un incatalogabile, un finto libero pensatore (di vero non c'è proprio niente), beh, mi avete trovato. Sono qui per capire di più, per sbagliare di meno e per non prendere più parti!