
Originariamente Scritto da
Ugo2000
1) Bersani deve ammettere la sconfitta che non è tanto nel non-controllo del Senato ma nei numeri risicatissimi, al di sotto delle precedenti tornate elettorali
2) va dai grillini e gli propone un governo di breve durata guidato da una persona gradita ad entrambi. Non lui comunque.
3) L'accordo sul programma dovrebbe essere sostanzialmente questo: si fa una legge elettorale che garantisca la governabilità e le preferenze, più la legge sul limite delle legislature per i parlamentari, la non candidabilità dei condannati e il conflitto di interessi.
4) In cambio Grillo dà un sostegno esterno per il tempo necessario garantendo che passino misure per tenere stabili le finanze
5) massimo 1 anno si torna al voto
6) Il PD fa un cambio dirigenziale con le nuove primarie. Via i vecchi (anche se onesti) e candidati solo under 55. Niente eccezione per i vari d'Alema/Bindi ecc
7) Si torna al voto
A sto punto Grillo è messo con le spalle al muro perchè gli si concedono i 2-3 punti più significativi del loro vuoto programma: se rifiuta allora lo si potrà attaccare dicendo che non ha voluto realizzare il suo stesso programma. Se accetta tra un anno si avrà una tornata elettorale decisamente più pulita.