Sicuramente migliore del suo predecessore, ma francamente i motivi di recriminazione non vengono meno e non sono neppure pochi.
Si può rispettare la decisione di rinunciare al ministero petrino, ma è lecito porsi dei dubbi sull'opportunità di una scelta del genere in un momento di profonda crisi della Chiesa. E farsi chiamare "Papa emerito" è un azzardo, per usare un eufemismo, senza precedenti.




Rispondi Citando



