





6 mesi......Poi gli eletti grillini si saranno già dissolti nei due poli...
Primo Ministro di TPol...[MENTION]
Proudly member of the Bilderberg Group-Chtulhu Section..












Avevo già postato in un altro thread, ma mi ripeto volentieri:
Nell'originale Hitler dice "dicono che non siamo tedeschi", e "quindi sarebbe tipicamente tedesco avere una trentina di partiti?" È chiaro che Hitler non avrebbe mai affermato di essere democratico.“Dicono che non siamo affatto democratici perché vogliamo sfasciare tutto. Quindi sarebbe tipicamente democratico avere una trentina di partiti?"
Qui nell'originale invece Hitler dice "Io vengo confuso con un politico borghese o marxista, che oggi sta nel SPD, domani nel USPD, dopodomani nel KPD e poi diventa sindacalista, o oggi un democratico e domani un membro del partito nazionalista. Ci confondono con gente come loro." Il che è molto diverso."Io vengo confuso… oggi sono socialista, domani comunista, poi sindacalista, loro ci confondono, pensano che siamo come loro. Noi non siamo come loro! Loro sono morti, e vogliamo vederli tutti nella tomba!"
Questo passo nel discorso invece non appare affatto."Io vedo questa sufficienza borghese nel giudicare il nostro movimento..mi hanno proposto un’alleanza. Così ragionano! Ancora non hanno capito di avere a che fare con un movimento completamente differente da un partito politico…"
Ultima modifica di Patto; 04-03-13 alle 18:15


Esistono diverse analogie tra la situazione della Germania nel '32 e quella dell'Italia nel 2013: grave crisi economica, disoccupazione, una classe politica bloccata da conflitti interni incapace di dare risposte, soggetti esterni al paese visti come causa delle difficoltà difficoltà dei cittadini.
Nulla di strano quindi che gli argomenti usati contro situazioni simili siano simili; nulla di strano che leader politici collocati fuori dal sistema dei partiti siano da questi attaccati e che li attacchino a loro volta; nulla di strano che vengano definiti populisti dal momento che interpretano il disagio del popolo per le situazioni oggettivamente difficili in cui si trova.
Ma ovviamente le analogie tra Hitler e Grillo si fermano a questo: non risulta che Grillo abbia nel cassetto qualcosa di simile ad una ideologia nazionalsocialista, non risulta che Grillo voglia attuare un programma che sia lontanamente simile a quello o che voglia costituire una organizzazione con quelle linee ideologiche. Sfruttare le analogie delle argomentazioni per "diomostrare" l'analogia ideologica e programmatica è pura mistificazione.
Del resto, se così fosse, andrebbero iscritti al fantomatico partito nazista di Grillo un buon numero di commentatori politici e di economisti che svolgono critiche del tutto simili alle sue contro il sistema politico e la situazione di crisi di cui il Paese è afflitto.
Ovviamente nessuno può garantire che un movimento fuori schema come quello di Grillo e Casaleggio in futuro non evolverà in direzioni estreme. Tuttavia, a giudicare dal sistema partecipativo messo in piedi e dai parlamentari eletti, l'ipotesi risulta talmente infondata da risultare totalmente diffamataria.