Vero, l'iva é a carico del cliente.
Ma ė l'imprenditore che la deve versare allo stato. Nel caso dei commercio al dettaglio pagamento e fatturazione sono contestuali ma in tutte le altre attività imprenditoriali il pagamento avviene a distanza di mesi.
Precisato questo, anche mia irpef e la mia inps sono a carico del cliente in quanto incluse nel prezzo di vendita.
Tanto per essere chiari, se non sei un commerciante al dettaglio, quando emetti una fattura verso un'azienda, il calcolo che fai è questo.
100+ IVA - ritenuta (20% su 100) = 101.
101 è la cifra che ti viene pagata dal cliente.
Quindi incasso 101 ma a fine trimestre devo versare 21 di iva, IVA che come vedi non mi è stata data in mano.
Quindi di fatto nella mia disponibilità ci sono solo 80€.
Ma questi 80€ non sono ancora netti perché devo versare il 27.72€ di inps obbligatoria.
Sono quindi 52.28 gli € che ti rimangono in tasca come reddito disponibile.
52.28€. Chiaro?
Motivo per cui appena incasso una fattura giro immediatamente il 50% in un conto apposito dove stanno fermi in attesa delle scadenze fiscali.





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