

"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)


Stupro, violenza sessuale | Benessere.com
Dalla lettura dei dati riportati nella citata ricerca dell’ISTAT si scopre che solo nell’8,6% dei casi la violenza sessuale viene praticata in un luogo pubblico. Più spesso gli stupri avvengono nella propria abitazione (31,2%).
IL BACICCIA E' BULICCIO
Bossi, un disastro, una mente contorta e dissociata, un incidente della democrazia italiana, uno sfasciacarrozze con il quale non mi siederò mai più allo stesso tavolo.
(Silvio Berlusconi, 1994)




Boso sulla schedatura delle impronte dei piedi agli extracomunitari è entusiasta: "Dai piedi si può risalire ai "tracciati particolari" delle tribù", e anche se non si dichiara razzista nei confronti delle nere -"Me ne son fatte di tutti i colori"- non dimostra un particalre amore per gli extracomunitari: "Bisognerebbe metterli sul nevaio del Bianco: da una parte potremmo contarli tutti bene, dall' altra potrebbero macinare il ghiaccio per fare granite alla menta". Dimostra di avere le idee molto chiare su come rimpatriare i clandestini: "Dovremmo rimpatriare i clandestini con gli Hercules C130 dell' Aeronautica militare. Intanto perché su gli aerei di linea possono violentare le hostess e va ben che certe donne sono porcellone e ci provano gusto, però... Ma c' è un altro motivo. Sapete cosa fanno quelli prima di partire? Si sporcano in modo indecente, così puzzano e i passeggeri non l i fanno prendere su. Sugli aerei militari, invece, con una bella pompa li annaffiamo tutti senza troppe storie". E l'atteraggio? Non è un problema: "Ogni extracomunitario viene fornito di un bel paracadute. Così quando si arriva in zona loro, si apre il portellone e li si paracaduta giù".
Il "Ministro degli Interni" Padano Borghezio propone misure di polizia efficaci: "Dovremmo dotare le forze dell' ordine di uno strumento deterrente energico ed efficace: i proiettili di gomma". Pure lui come il collega Boso non si dichiara razzista anzi: "Le katanghesi! Le ho provate invece quando sono stato in Africa, nello Zaire. Prodotto notev ole. Mica come le bruttone nigeriane che battono da noi".
Il sindaco di Treviso Gentilini invita i cacciatori a risolvere il problema degli extracomunitari sapientemente travestiti "come leprotti". Su du loro non nutre nessun pregiudizio: "Fosse per me gli immigrati li schederei a uno a uno. Purtroppo la legge non lo consente. Errore. È dimostrato che portano ogni genere di malatt ia: tbc, scabbia, Aids, epatite...". Comunque sulle prostitute di colore è tollerante: "Cosa vuole, le prostitute sono le navi scuola dei giovani! Chiudo un occhio".
Domenica 3 giugno 2001
I giocatori del Treviso in risposta ad alcuni incresciosi atteggiameni razzisti di una frangia di tifosi trevigiani nei confronti del gocatore nigeriano Omolade, scendono in campo con la faccia dipinta di nero. Il loro gesto è apprezzato da tutta l'Italia che applaude al coraggio dei neoretrocessi ragazzi del Treviso.
Lo "sceriffo" Gentilini visibilmente contrariato, coerente con gli atteggiamneti xenofobi che hanno contraddistinto la sua politica, diligente discepolo di Haider risponde stizzito:"Hanno scelto il colore giusto, il nero della vergogna".
Tre anni fa la "Padania" scriveva:"Quando ci libererete dai negri, dalle puttane, dai criminali, dai ladri extracomunitari, dagli stupratori color nocciola e dagli zingari che infestano le nostre case, le nostre spiagge, le nostre vite, le nostre menti? Sbatteteli fuori questi maledetti!".
Il popolo leghista è in piena sintonia con i propri capi sul tema extracomunitari e si assiste ad uno sforzo notevole per proporre soluzioni "civili" al problema.
Carletto da Venezia sul forum della lega:"Basta imbarcare le puttane a Genova su una petroliera e poi affondarle alle Bermude", altri sono per il risparmio delle nostre imbarcazioni:"L' unica soluzione è il napalm".
Bossi in tutto questo marasma interpreta la parte del moderato: "Nei prossimi dieci anni vogliono portare in Padania 13 o 15 milioni di immigrati, per tenere nella colonia romano-congolese questa maledetta razza padana, razza pura, razza eletta", "Glielo saniamo noi il cranio a questi matti che vogliono le sanatorie. Altro che 250 mila immigrati, coi parenti si arriva a tre milioni. E se si ammettono anche i cugini è una catena aperta. C' è poi da aggiungere che i musulmani possono avere quattro mogli: e dove le mettiamo le suocere?".
E poi rassicura:"Noi non siamo razzisti, per me tutti gli uomini sono uguali, hanno la medesima dignità. Il più nero dei neri ha gli stessi diritti del mio vicino di casa. Però a casa sua".
Fonte: il razzismo della lega
E uno.


http://it.wikipedia.org/wiki/Borghezio
L'11 luglio 1976 viene fermato dalle autorità a Ponte San Luigi, valico di confine nei pressi di Ventimiglia, e trovato in possesso di una cartolina firmata "Ordine Nuovo" ed indirizzata "al bastardo Luciano Violante" (magistrato allora impegnato in inchieste contro l'eversione di matrice neofascista). Il testo del messaggio, accompagnato da alcune svastiche e da un "Viva Hitler", era il seguente: "1, 10, 100, 1000 Occorsio". Vittorio Occorsio, anch'egli giudice protagonista della lotta contro il terrorismo nero, era stato ucciso appena due giorni prima in un agguato.
Ultima modifica di Andre86; 07-03-13 alle 23:41
IL BACICCIA E' BULICCIO
Bossi, un disastro, una mente contorta e dissociata, un incidente della democrazia italiana, uno sfasciacarrozze con il quale non mi siederò mai più allo stesso tavolo.
(Silvio Berlusconi, 1994)


Alla vigilia delle elezioni, il segretario leghista Roberto Maroni torna sulla questione della cittadinanza per i figli di cittadini stranieri. “Non vedo il motivo per cambiare la norma”, afferma Maroni a Raidue, riferendosi al principio dello ius sanguinis, per cui è italiano chi nasce da genitori italiani.
“L’immigrato in regola in Italia – dichiara Maroni – ha tutti i diritti degli altri cittadini eccetto il diritto del voto”. Un diritto non irrilevante, considerando il fatto che in una democrazia rappresentativa il voto risulta fondamentale per la partecipazione alla vita sociale e politica del Paese in cui si lavora, si pagano le tasse, si vive. “Dopo 10 anni l’immigrato può chiedere la cittadinanza. L’esame burocratico della domanda, grazie al mio lavoro da ministro, dura solo un anno”, prosegue Maroni, il quale sottolinea che, con un cambiamento della norma, “il figlio dell’immigrato irregolare diventa italiano”.
Quindi, se un bambino nasce da un genitore privo di regolari documenti, deve anch’egli restare nell’illegalità? Un bambino che magari non ha mai visto lo Stato di origine dei propri genitori deve comunque continuare a essere considerato dalla Stato e dalle leggi uno “straniero”? Del resto, secondo il segretario della Lega Nord la riforma della legge sulla cittadinanza avrebbe come unico motivo “quello di ampliare il bacino di voto per la sinistra”. Maroni sembra dunque ignorare le difficoltà e le limitazioni che quotidianamente deve fronteggiare una persona nata in Italia da genitori di origine straniera, così come sembra non dare peso al fatto che, in termini giuridici, la cittadinanza è lo status con il quale uno Stato riconosce la pienezza dei diritti civili e politici. Non essere cittadino significa non avere pieni diritti, con tutte le barriere e le limitazioni che ne conseguono, ben spiegate dalla campagna l’Italia sono anch’io.
Una questione che è molto lontana dall’essere un semplice calcolo di voti, come invece sembra considerarla il segretario della Lega.
Fonte: Lega Nord | Cronache di ordinario razzismo
E due.


A questi sinistri coglioni non gli importa nulla di informarsi prima di sparare cazzate.
del resto anche i loro amati politici oggi hanno fatto una figura di merda dovendosi SCUSARE con Radio Padania.
Ma a loro cosa importa?
Avendo la faccia come il culo ( parafrasando il comico genovese) spostano il discorso dove gli fa comodo, arrivando a pubblicare un articolo con la foto di Borghezio col vestitino della prima comunione.
"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)


"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)


Sei un bastardo al 100 % .... mi ha fatto scompisciare !........
Pero' io mi domando : in una radio leghista onestamente parlando, di cosa dovrebbero parlare ?....
Alla lega, con un minimo di realismo, se togliamo i grugniti, i terun, gli allogeni, i negher e le altre amenità del corollario microcefalico leghista di cosa dovrebbero parlare ?... di politica ?... di illuminismo ?...di lingua italiana ?... di addizione di numeri a tre cifre (senza la virgola) ...?
E' bello criticare la radio padana cosi' per fare gli sboroni, ma sfido chiunque di voi a trovare un argomento, uno solo, che possa essere gestito con due domande e due risposte pertinenti, senza rutti, suoni gutturali, vaffanculo, fora di ball, faccia di merda, brut terun, sporco negher e che cazzo, culo e coglioni.....
E' come dire : ma possibile che tutti gli erbivendoli della mia zona sono pieni di lattuga, melanzane, carciofi, prezzemolo e basilico ?.....![]()
Non rispondo agli idioti, ai razzisti, ai ritardati, alle persone volgari, agli eunuchi e ai provocatori.


"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)