

"I don't make any rules, Nick, I go with the flow."


ahhh che bello lasciare scorrere l'acqua bollente per mezz'ora prima di entrare nella doccia.
mi dispiace che l'inverno stia finendo perché stavo così bene in casa in maniche corte col riscaldamento a 40° e con le finestre spalancate per non sudare.
l'italiano ha un tale culto per la furbizia che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno.
jesus died for somebody's sins but not mine


Bah, io continuo a non capire cosa c' entri la Cianciulli in questa cosa.
“No le demos lugar a los zurdos de mierda que dicen que la ganancia extraordinaria está mal”


Per un attimo m'ero preoccupato...
Comunque andate su EcoFeudo EcoVillaggioSostenibile - Vivere, Lavorare e divertirsi in armonia con l'ambiente... e cliccate su plan, ci sono slideshow e video di questi posti. Wow, roba da poveracci.
Mi ricorda una mia ex-coinquilina che nel suo paese viveva in un quartiere circondato da mura con guardie ai cancelli.








AHAHAHAHAHA GENERATORI A GASOLIO DAVANTI ALLE MURA ROMANE AHAHAHA


AHAHAHAHA GUARDATE IL GRILLINO CHE ROSICA
Anche voi rassegnati agli ?zozzoni?? | Degrado Esquilino
Anche voi rassegnati agli “zozzoni”?
sessorium | 14/01/2011 | 16 commenti
Non sappiamo come intendiate voi la vostra città, ma nella nostra non c’è posto per bettole da somministrazione notturna ospitate in furgonette multicolori, alimentate con cibi da discount e familiarmente appellate “zozzoni”. In questo posto che ci piace e si chiama mooondo non è ammissibile, poi, che queste mangiatoie della disperazione, queste tavole calde ambulanti ove ogni norma igienica risulta magicamente sospesa (mentre i titolari di bar e ristoranti ‘fissi’ vengono davvero vessati anche se mettono una seggiola fuoriposto), queste bettole da fame chimica siano affiancate ad aree monumentali, emergenze archeologiche, patrimonio architettonico. Un altro ennesimo scandalo che ormai non vediamo, che ci sembra normale.
Uno zozzone sotto Porta Maggiore non ci fa ne caldo ne freddo. Una situazione simile di fronte all’Arco di Trionfo parigino cosa comporterebbe? Probabilmente manifestazioni dei cittadini, grande onta del Comune, interrogazioni parlamentari e scandali sui giornali di mezzo mondo. Qui non è così. Qui, addirittura, siamo al punto in cui questi posti dove andarsi a divorare una salsiccia di infima qualità sono lodati e glorificati dal popolo della notte (anche a causa delle rigide norme sui locali pubblici, che impongono a luoghi magari di alta qualità una chiusura alle due, mentre lasciano che spacci marci restino a somministrare fino all’alba) come possiamo vedere in questo video pescato da YouTube.
L’area monumentale, meravigliosa, del Foro Italico. La zona di Porta del Popolo. La nostra Porta Maggiore. Chi ha dato queste autorizzazioni? In che anni? Perché lo ha fatto? Le autorizzazioni, poi, sono forse a vita? Nessuna autorizzazione è a vita? Alla scadenza perché vengono rinnovate? Qualcuno è obbligato a farlo? E ancora: non si riesce ad imporre a questi esercizi una cucina di qualità (magari con la sovraintendenza di strutture pubbliche che in questo senso esistono: Palatium, l’Arsial regionale)? Non si possono effettuare controlli sulla qualità e fiscali? Non è possibile mettere queste postazioni, se proprio devono esistere, a bando in modo che possano crearsi delle aziende serie che abbiano cibo di buon livello e furgoni gradevoli come accade in altre città europee e come potrebbe accadere anche da noi se solo ci fosse la volontà politica di togliere certi business dalle mani degli zingari che li occupano.
Un esempio? Guardate un po’ questa nuova azienda che è nata da qualche tempo. Food truck di qualità come accade in tutto il resto del mondo, un bel sito, ottimi prodotti, un bel design. La normalità in tutto il mondo –e anche da altre parti d’Italia, pensiamo a Firenze che al posto degli “zozzoni” ha i meravigliosi “trippai”- una vera e propria utopia da noi. Fintanto che non si genererà una sensibilità su questi temi. Diffusa. Siamo qui per questo, no?
Mio dio questa gente andrebbe cacciata a calci in culo fuori da roma. Andate nell'eco feudo e non rompete i coglioni a noi che ci dobbiamo VIVERE nella città.


stupendo.![]()
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