
Originariamente Scritto da
Les Paul
L'esterofilia spesso impedisce agli italiani di conoscere l'Italia. Magari vanno negli States per vacanza, sul Mar Rosso per il viagigo di nozze, ad Amsterdam per divertimento ma.... ma non conoscono le Cinque Terre, il Lago di Como, Palermo, Napoli, la Foresta Umbra (in Puglia), i finghi di Lorica in Calabria o il mare di Naxos.
E' banale dire che l'Italia è bellissima, ma è la verità. Conoscerne almeno un 20 % sarebbe un'inattesa sorpresa per tanti.
Palermo e Napoli hanno molto in comune, nel bene e nel male. Ma chi ha aperto la discussione pone l'accento su una specifica caratteristica dei Palermitani, che io conosco un po', ma che a mio avviso non è solo dei palermitani ; ed è l'eleganza, la signorilità, la cultura siciliana che tanti siciliani dispensano a piene mani ai giovani o al turista che avesse l'onore di godere della loro amicizia. Da Palermo ad Agrigento a Catania
Personalmente ho sempre trovato la borghesia siciliana molto simile, per alcuni aspetti, a quella centroamericana, dall'Honduras al Guatemala.
I tempi di vita, la flemma apparente, l'acutezza dell'analisi, il rispetto per l'ospite, l'amore quasi maniacale per la propria cultura, il bisogno di trasmetterla o almeno di farla conoscere, i broccati, il lino per le asciugamani, i soffitti alti delle case gentilizie secolari, il rispetto assoluto per gli anziani, l'aria sorniona con la quale guardano al futuro e la saggia indulgenza con la quale descrivono il passato.
Mo' basta pero', non vorrei apparire retorico. Pero' chi non conosce la Sicilia è sfortunato davvero. Credetemi.