



Al solito, posizione di Limes inaccettabile e parziale.
Intanto, all'Italia non compete preoccuparsi delle problematiche politiche e logistiche che il governo indiano dovrà affrontare. Mica siamo una potenza coloniale che esercita una tutela nei confronti di Singh, andiamo.
Quanto alla solida amicizia, sono stupidaggini, buone giusto per una fiera dei buoni sentimenti un tanto al chilo, ad essere sinceri. E questi ultimi non sono una adeguata base per una politica estera.
La minaccia di arrestare un ambasciatore dimostra poi quanto la stampa indiana capisca di diritto internazionale: zero.
Che poi gli indiani vogliano fare lezioni di correttezza e di rispetto delle regole a noi, quando sono uno dei pochi paesi al mondo più corrotti di noi.....
E' tutta da ridere.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.




a cosa,se ogni singola decisione del Consiglio di Sicurezza può essere stoppata dal veto di chi ha vinto la guerra 68 anni fa?


L'ONU non serve e va abolita.
Religione, Patria, Famiglia e Autogestione dei Mezzi di Produzione.


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


La Vita è troppo breve per non essere Italiani!






Non sempre Limes è all'altezza del suo standard, tuttavia l'articolo evidenzia la questione dell'inconsistenza della politica estera italiana.