Stamattina quando sono uscito ho dimenticato le chiavi di casa,e me ne sono accorto solo una volta tornato in stazione.
Siccome prima di una mezz'ora non c'era nessuno da cui potessi farmi dare un'altro mazzo per rientrare, mi son messo ad aspettare un po' dentro la macchina leggendo qualche paginetta di un libro che avevo con me.
Dopo nemmeno 2 minuti compare una volante nello specchietto retrovisore; si ferma,gli sbirri mi fissano, fanno retromarcia e si affiancano all'auto. Io continuo a farmi i cavoli miei fino a che non mi fanno cenno di aprire il finestrino.
Mi iniziano a chiedere le generalità, cosa stessi facendo, chi stessi aspettando, di dove fossi,altre cazzate simili e poi salutano, fanno retromarcia e scompaiono dietro l'angolo.
Poco dopo metto in moto e non appena sbuco sulla via perpendicolare a quella dove avevo posteggiato vedo i due furboni che mi stavano aspettando, ovviamente si mettono a seguirmi.
Non avevo nulla di cui preoccuparmi ma dico tante belle parole contro quei due ritardati.
Arrivati in un viale un po' più largo mi fanno accostare.
Mi chiedono i documenti, mi guardano dentro la macchina, mi fanno pure aprire borsa del pc (ma non potevate farlo prima che vi avrei dato tutto brutti rimbambiti?).
Ricominciano con le domande riguardanti il motivo della mia sosta in quel posto; non so per chi cazzo m'avessero preso 'sti due deficienti, pensavano che stessi per avere una consegna di troca in pieno giorno? Mah...
Fatto sta che siccome evidentemente oggi non li avevo fatti sentire abbastanza utili e gli ho fatto perdere tempo che avrebbero potuto trascorrere al bar, i due geniali simpaticoni decidono di farmi il verbale per il faro rotto.
Fangul.
Ringrazio pubblicamente le forze dell'ordine per aver compiuto anche oggi il loro dovere rovinando i miei piani criminali.




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