
Originariamente Scritto da
Jagger
mi è occorso, circa una mezzora fa, un episodio un pò inusuale
ero a passeggiar allegramente con un mio amico, fino a che, una volante del Regio Corpo della Polizia di Stato, che era ferma al semaforo rosso, avanza, bucandolo, e ci affianca sgommando come al loro solito
al che, scende il più alto in grado e ci intima di consegnare i nostri documenti, anche uno solo. Io dico al mio amico di dare il suo, ma poi il rappresentante dello stato ha detto uno solo per persona. Egli gli ha aperti, al buio, ci ha chiesto che lavoro facessimo, il mio amico ha risposto"lavoro al mercato" io ho detto uguale, ci ha reso i documenti, ci ha chiesto dove abitavamo e poi siamo andati via. nel frattempo era pure sceso il conducente che ci guardava in cagnesco per poi salutarci con un "ciao raga" ....io ho 27 anni, la prima volta che mi hanno fermato x un riconoscimento è stato nel 97, in 10 anni di fermi, è la prima volta che mi succede di vedere un fermo del genere: non sono state controllate le nostre generalità, si son fidati di quello che gli ha detto il mio amico che si lavorava al mercato....
cmq sia, mi sento prontamente al sicuro e difeso dalle nostre rege forze dell'ordine, col loro addestramento paramilitare e la loro professionalità
premetto che, in serata, durante la cena, qualche ora prima quindi, mi squilla il cellulare con numero privato: non risponde nessuno e dopo qualche istante si sente un bitonale.... premetto che io non faccio politica dal 2000....
