Voleva diventare il re Giorgio italiano, colui che risolleva le sorti di una nazione e da morale a una popolazione delusa e stremata dalla crisi economica... lo abbiamo visto tante volte esibirsi in discorsi di una retorica inutile .. Lo abbiamo visto difendere i suoi amici senatori a vita dalle accuse specifiche dei magistrati, difesa che ha fatto di nascosto, è stato intercettato e ha preteso a tutti i costi che non ne venisse fatta menzione nei processi mafia . Napolitano non centra nulla con la mafia ovviamente ma ha sempre avuto il vizio di prostrarsi agli interessi dei politici più potenti, sia quando difendeva la decisione dell'unione sovietica di reprimere con la forza le manifestazioni di popolo negli stati satelliti sia quando ha voluto difendere i suoi amici senatori a vita dai processi , mai ha speso una parola contraria nei confronti di Berlusconi, si è chinato ai potenti dell'europa anche andando visibilmente contro i nostri interessi nazionali . Si doveva andare al voto subito ha voluto un governo Monti per fare gli interessi dei tedeschi e non c'è stato un minimo di equità fiscale per far pagare il debito della crisi. Ha gestito nella maniera più pessima e volgare la vicenda dei Marò , c'è sicuramente lui dietro la decisone di rispedirli in India visto che non ha espresso parola di critica e autocritica. Voleva fare il re Giorgio, la chiesa oggi ha un grande Papa Francesco, umile ed innovatore, noi abbiamo un vecchio conservatore che le decide una peggio dell'altra e tutti a prostrarsi e chinarsi perché lui è il papa laico dello stato italiano...