Mi è piaciuta Melusine, che l'ha fatta corta e chiara, conco, come concordo con Ucci Do. Per quel che vi può interessare , e con Giò e Sirgud, nell'ultimo post.Non mi ricordo tutti gli altri.


Mi è piaciuta Melusine, che l'ha fatta corta e chiara, conco, come concordo con Ucci Do. Per quel che vi può interessare , e con Giò e Sirgud, nell'ultimo post.Non mi ricordo tutti gli altri.
Ultima modifica di Ada De Santis; 06-04-13 alle 18:07
_Non rinnegare e non restaurare__
Difendi la nazione come nei tempi passati, in modo moderno:" fotti lo Stato antifascista! "(Giò)
L'invidia ha due bocche; con una sputa miele , con l'altra sputa veleno e fiele![]()


La cosa simpatica della sacralizzazione di fuffe come la "libertà di manifestazione del pensiero" è che chiunque ed in qualsiasi momento può dire qualsiasi cosa nonché essere difeso nella sua libertà di poter dire qualsiasi cosa; tranne, ovviamente, le cose che mettono in dubbio la libertà di dire qualsiasi cosa in qualsiasi momento agli individui meno sani di una società.
E più la devianza aumenta, più aumenta la difesa d'ufficio degli aspiranti servi dei capricci altrui perchè poi c'è la sacralizzazione della "tutela delle minoranze"


Secondo me c'è poco da dire. .. i bambini non si toccano. E chi lo fa deve essere punito
Se non hai il coraggio di mordere, non ringhiare.


Il diritto naturale è quello che delega alla famiglia la responsabilità della gestione sessuale del giovane..fino all'età non cui si leva dalle balle e ha diritto di fare quello che vuole..
Ecco la soluzione alle tremila leggi e leggine la cui ragione d'essere è dare potere allo Stato nelle sue infinite forme..dagli assistenti sociali..ai parlamentari..alle associazioni ..agli avvocati.. e quant'altro..
Ecco il diritto positivo formale..e naturale nel medesimo tempo..!
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


I bambini non si toccano...ma i giovinetti in età riproduttiva hanno i diritti che il genitore gli accorda..
Che tu sotto forma dello Stato voglia mettere bocca sulla vita sessuale di mia figlia..non è e non lo reputo giusto..
Finchè mia figlia vive nel mio nucleo familiare solo i genitori possono sindacare sulle frequentazioni della medesima..sia che abbia 13 anni o 22..
Tutto il resto sono solo deleghe allo Stato quando la famiglia non esiste più....basta vedere il casino e le ingiustizie della giustizia..attaccata ai cavilli e basta..
Ultima modifica di testadiprazzo; 06-04-13 alle 20:41
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Se ti piace vendere i tuoi figli mi sa che qualcosa non quadra nelle tue rotelle..come se tu ti divertissi ad ammazzarli..
Se poi lo fai per indigenza..vendere un figlio a una famiglia benestante o affidarlo allo Stato che lo mette in un orfanotrofio..preferisco la prima..
Ultima modifica di luciana; 07-04-13 alle 16:51
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Un bravo giudice valuta se ti preoccupi di vendere i figli a famiglie benestanti..oppure li vendi a chi trapianta gli organi..
Nel primo caso non ci vedo nulla di male..in quanto il figlio incontra un ambiente favorevole..mentre nel secondo caso ci può essere solo la pena di morte reintrodotta..
Bisogna uscire dai luoghi comuni..
Ultima modifica di luciana; 07-04-13 alle 16:51
Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)


Qualsiasi cosa tu intenda per diritto naturale se "delega" (chi delega? non dirmi il diritto naturale) è comunque il capriccio giuspositivista di qualcuno.
Su queste basi davvero non si può recriminare niente a Troll se riesce indisturbato a mettere in vendita tutti i marmocchi che riesce a generare dato che può sempre capitare che qualche giuspositivista scaltro si incarni nel dikaion del momento




Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
(la via diretta non è la più breve)