Pagina 31 di 39 PrimaPrima ... 21303132 ... UltimaUltima
Risultati da 301 a 310 di 381

Discussione: la malattia mentale

  1. #301
    SMF
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    141,600
     Likes dati
    21,771
     Like avuti
    33,955
    Mentioned
    1457 Post(s)
    Tagged
    34 Thread(s)

    Predefinito Re: la malattia mentale

    Citazione Originariamente Scritto da catartica Visualizza Messaggio
    Scusami, ma io questo monopolio educativo statale non lo vedo proprio. Non mi sembra che i bambini vengano strappati alle famiglie, che le scuole private siano illegali o che davanti agli oratori ci siano gli sbirri in assetto antisommossa a fare i cordoni. A meno che tu non intenda con libertà di educazione privata che lo stato debba finanziare le scuole private, cosa che mi vede contraria. Io ogni tanto scherzo dicendo che ci vorrebbe l'ateismo di stato (cosa che nei regimi comunisti c'è stata solo in Albania, a differenza di quanto pensano molti), ma ovviamente è un paradosso. Credo che non si possa cancellare per legge la spiritualità delle persone, è una cosa che non funziona ed è anche una cosa sbagliata. Poi io non sono nemmeno statalista, figurati.
    Ma infatti io parlavo più che altro in termini di principio. Oggi sono convinto che in Italia, anche se non voglio esser troppo catastrofista, Chiesa, Stato e famiglie abbiano praticamente rinunciato al loro mandato educativo o comunque lo hanno molto annacquato.
    Paradossale, ma oggi 'educa' - male ovviamente, ma questo è un altro discorso - molto più la televisione che la scuola.
    Quindi non credo che oggi in Italia vi sia un totale monopolio educativo, tanto meno statale, anche se persiste in certi settori e schieramenti politici un pregiudizio, secondo me sbagliato, contrario alle private. Io non sono contrario ai finanziamenti alle scuole private, ma ovviamente ritengo che sia iniquo finanziare le private nel momento in cui non ci sono soldi per le pubbliche.
    Esistono paesi però dove c'è un monopolio statale, se non di diritto di fatto, dell'educazione.

    Citazione Originariamente Scritto da catartica Visualizza Messaggio
    La differenza c'è ed è la differenza che c'è tra scienza e religione. La scienza è un insieme di teorie sostanzialmente condivise dalla comunità scientifica basate sull'osservazione di fenomeni registrabili e riproducibili. Per confutarle bisogna portare argomentazioni solide che possano anch'esse essere registrate e riprodotte. Mi sembra che la comunità scientifica sia unanime nel ritenere che se poni un pene in una vagina nel periodo fertile e lo fai eiaculare è facile che dopo 9 mesi venga fuori un bambino, per esempio. La religione e la morale ad essa ispirata si basano su una cosa che non tutti hanno e che si chiama fede. Io proprio non ce l'ho, altri ce l'hanno ma è una fede diversa da quella cattolica romana (tradizionale o conciliare o quello che vuoi tu). Tant'è che la biologia è materia obbligatoria, la religione cattolica no. Del resto, se tutti avessero la fede, non ci sarebbe bisogno dell'opera di evangelizzazione a cui tutti i cristiani sono chiamati individualmente e come comunità. Capisco quindi la tua esigenza di considerare ogni ambito come terreno fertile per l'opera di evangelizzazione, in particolare un ambito votato all'educazione ed alla formazione come quello scolastico, però mi sembra assurdo non aspettarsi delle forti resistenze. Se agli eventuali "esseri umani prodotti per mezzo del mio utero" (così Troll e Ucci Do sono contenti ) insegnassero che le cose che faccio io e che mi auguro faranno anche loro sono peccaminose, laide, sbagliate in assoluto o relativamente all'assenza della previa benedizione di un prete io mi sentirei offesa, perché se scuola pubblica dev'essere, allora dev'essere inclusiva, rispettosa delle sensibilità di ognuno e guidata dal buon senso che viene dal tentativo di renderla il principale spazio di mediazione tra culture diverse (e non sto parlando degli stranieri) per la creazione di un'identità collettiva, se no tanto vale l'homeschooling.
    Credo che l'educazione sessuale di tipo medico-scientifico sia la giusta mediazione: non è nè catechismo, nè un collettivo di autocoscienza femminista. Si basa su cose che condividiamo tutti, dalla comunità scientifica (per fortuna non c'è un dibattito tipo creazionismo/evoluzionismo) a me e te. Ovvio, c'è il problema di come affrontare il tema dell'omosessualità, ma non ho idea di come venga trattato, immagino con posizioni più vicine alle mie che alle tue. Detto questo, ribadisco che il monopolio educativo della scuola non c'è proprio. Quindi ci sono due possibilità:
    -Un ragazzo va a scuola e gli insegnano i principi morali cattolici sulla sessualità che tutti conosciamo. La sua mammina catartica decide di ribellarsi al presunto monopolio educativo e di dire la sua a riguardo, ma scopre che il ragazzo non ha idea nemmeno di come siano fatti gli organi genitali o di cosa siano le malattie sessualmente trasmissibili e così via;
    -Un ragazzo va a scuola e gli insegnano quella che comunemente viene chiamata educazione sessuale. Il suo paparino Giò decide di ribellarsi al presunto monopolio educativo e di dire la sua al riguardo, ma scopre che il ragazzo pensa che l'omosessualità sia una variante accettabile della sessualità umana.
    Secondo te quale situazione ti sembra più sensata? A me sembra più sensata la seconda. Io non so se ci siano istituzioni (scuola, Stato, famiglia, Chiesa) in grado di insegnare la morale, ma sono sicura che l'insegnamento della realtà scientifica debba essere affidato alla scuola e non alla famiglia. Tagliando il mondo con l'accetta mi viene più facile dire scuolaienza=famiglia:morale piuttosto che scuola:morale=famigliaienza. Poi il fine dello Stato nell'impartire l'educazione sessuale è chiaro: allo Stato non interessa il libertinaggio dei giovani, gli interessa limitare i danni per evitare picchi di spesa sanitaria riguardo alla cura delle malattie sessualmente trasmissibili o agli aborti. Sai com'è, le lettere a Cioè sulle lavande vaginali alla coca cola...
    Poi io non credo che agli eventuali "esseri umani prodotti per mezzo del mio utero" impartirò lezioni specifiche sulla morale sessuale, perché non credo nella morale sessuale. Mi basterà insegnare loro altre cose in grado di dar forma alla vita a tutto tondo. Sesso e genitori non vanno d'accordo e i figli sono fatti per ribellarsi ai genitori. Basti pensare alle poveracce nella Bible Belt a cui fanno fare i Purity Ball (alle quali viene insegnata solo l'astinenza nelle scuole) che dopo pochi anni sono in cima alle classifiche di gravidanze in età adolescenziale negli Stati Uniti.
    Bisogna fare una distinzione fra istruzione ed educazione. Il secondo concetto include anche il primo, ossia l'istruzione, ma si distingue da esso per le sue finalità che potremmo definire 'etiche'. L'educazione trasmette non solo delle nozioni ma anche dei principi. Motivo per cui l'educazione sessuale se si limita ad inculcare nozioni di tipo scientifico agli studenti delle scuole si riduce ad essere una semplice 'erudizione', che non meriterebbe corsi a sé, ma sarebbe sufficiente come approfondimento delle lezioni di scienze (biologia in particolare). Ma anche volendo farne una materia a se stante, resterebbe il fatto che nessuno potrebbe ragionevolmente opporvisi. Il problema spunta se in questi corsi o lezioni venissero fuori argomenti che toccano o riguardano la morale (non solamente cattolica), come ad esempio la questione dell'aborto, dell'uso del profilattico e degli anticoncezionali, ecc.
    In tal caso si deve obiettivamente ammettere che non è più solamente questione di nozioni scientifiche, ma si entra nel campo dell'agire umano e quindi dell'etica.
    In una società in cui i principi condivisi sono di una particolare religione - come la cattolica, nel caso italiano - e lo Stato si fa protettore di questi principi anche nell'ambito educativo, è evidente che si risolverebbe il problema demandando al clero o agli abilitati all'insegnamento della religione cattolica l'insegnamento dei principi dell'etica cristiana nella vita sessuale.
    In una società pluralistica, e per pluralismo qua intendo il weberiano "politeismo dei valori", invece si presenta l'esigenza di conciliare opposte esigenze. Non che questo sia di per sé giusto, ma si deve comunque scegliere il male minore per impedirne uno maggiore. Ecco perché in un contesto del genere si preserverebbe meglio la libertà educativa, che in teoria lo Stato 'democratico' e 'pluralistica' vorrebbe garantire, limitandosi appunto all'insegnamento di nozioni scientifiche e non a principi educativi (e quindi morali), demandandoli alle libere scelte dei genitori, che sono tutori dei propri figli minorenni. La cui libera scelta potrebbe essere quella di non dare loro alcuna 'educazione' in tal senso oppure quella di insegnare loro i principi della morale di una religione X o quella ancora di limitarsi a dire che ci sono preservativi, pillole del giorno dopo, ecc. se vogliono scopare cercando di non rischiare gravidanze inattese.
    Quello che va evitato in ogni caso, secondo me, è una precoce sessualizzazione dei bambini o dei ragazzi che, introducendo certi insegnamenti, purtroppo rischia di avvenire. A maggior ragione se certe scuole dovessero decidere di introdurre la distribuzione gratuita di preservativi all'interno delle strutture scolastiche pubbliche (in Italia è successo ad esempio nella Provincia di Milano, che pure è retta da un'amministrazione di centrodestra).
    Quindi concordo sul fatto che l'insegnamento debba riguardare nozioni scientifiche, ma che siano veramente scientifiche e non siano surrettiziamente legate a cose o fatti che in realtà, al di là di tutto, hanno il loro reale ambito nella moralità individuale e pubblica.
    E forse è su questo punto che non concordiamo, nel senso che per te parlare di anticoncezionali nelle scuole è dare una nozione 'medico-scientifica' adeguata, mentre invece, secondo il mio punto d'osservazione, si rientra pienamente nell'ambito morale.
    Non prendo in considerazione gli americani perché quel che succede in quelle lande, venga da destra o da sinistra, mi suona sempre come qualcosa di inevitabilmente grottesco
    Ultima modifica di Giò; 08-04-13 alle 14:43
    Credere - Pregare - Obbedire - Vincere

    "Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).

  2. #302
    Teppista
    Data Registrazione
    14 Apr 2009
    Località
    Frivolezza & Libertà
    Messaggi
    35,074
     Likes dati
    3,890
     Like avuti
    4,809
    Mentioned
    90 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: la malattia mentale

    Ah già, mi ero dimenticata la contraccezione. Scusa, ma mi sembra così fuori dal mondo...
    Io credo che le bombe atomiche siano una roba eticamente sbagliata. Ciò non vuol dire chiedere di togliere dal programma di fisica la parte sull'energia atomica. L'incesto mi fa schifo, ma non cancellerei l'Edipo Re dai programmi scolastici. E così via.
    Non è lasciando i ragazzi ignari delle diverse opzioni che si riesce a "salvarli dalla perdizione". Tra le opzioni, ovviamente, c'è anche la castità, ma non c'è la lavanda vaginale con la coca cola, che al massimo ti fa venire la candida con tutti quegli zuccheri. Del resto, se davvero l'educazione morale impartita dalla famiglia è così efficace, conoscere i metodi contraccettivi non può far male.
    La verità, me lo insegni tu, è che siamo tutti soggetti a cadere nel "peccato", perché il diavolo è tentatore. Quindi alla fine ogni tanto anche le ragazzine caste e pudiche non arrivano vergini al matrimonio. Poco male, persino il prete le assolve, l'importante però è che non ci arrivino con l'AIDS a sto matrimonio. Boh, sarò pazza io!
    Renacerá mi pueblo de su ruina y pagarán su culpa los traidores.

  3. #303
    Praticamente innocuo
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    91,117
     Likes dati
    10,125
     Like avuti
    29,903
    Mentioned
    1779 Post(s)
    Tagged
    35 Thread(s)

    Predefinito Re: la malattia mentale

    Parliamo di lavanda vaginale con la cocacola. Secondo chi eventualmente la pratica, a cosa dovrebbe servire?
    Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile

  4. #304
    Teppista
    Data Registrazione
    14 Apr 2009
    Località
    Frivolezza & Libertà
    Messaggi
    35,074
     Likes dati
    3,890
     Like avuti
    4,809
    Mentioned
    90 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: la malattia mentale

    Citazione Originariamente Scritto da Marximiliano Visualizza Messaggio
    Parliamo di lavanda vaginale con la cocacola. Secondo chi eventualmente la pratica, a cosa dovrebbe servire?
    Come contraccettivo postcoitale...
    Renacerá mi pueblo de su ruina y pagarán su culpa los traidores.

  5. #305
    Praticamente innocuo
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    91,117
     Likes dati
    10,125
     Like avuti
    29,903
    Mentioned
    1779 Post(s)
    Tagged
    35 Thread(s)

    Predefinito Re: la malattia mentale

    Oh
    Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile

  6. #306
    .... .....
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Nel tempo...
    Messaggi
    29,039
     Likes dati
    21
     Like avuti
    2,042
    Mentioned
    67 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: la malattia mentale

    Citazione Originariamente Scritto da Zefram_Cochrane Visualizza Messaggio
    Non volevo fare un discorso spirituale ma dato che hai messo nel campo l'argomento: regole cosmiche(ai quali io beninteso credo) sono una cosa molto più seria di queste cazzate. Le regole cosmiche ti possono dire che la meditazione o la preghiera, ad esempio, sono alcuni dei mezzi più utili per connettersi con il divino (potrei farne tanti altri di esempi ma non mi va.) E ci sta che le società tradizionali avevano più contatto con il divino perchè seguivano queste regole, MA Nessuna regola cosmica ti dice che una tredicenne vada sposata ad un quarantenne, nessuna regola cosmica impone il controllo della sessualità di una bambina da parte di un familiare; nessuna regola mi dice che se mi faccio le pippe divento cieco. Dio se c'è non vuole certamente questo. Questi ultimi esempi sono semplicemente storture degli uomini, che hanno utilizzato il divino per giustificare i loro appetiti(non solo sessuali, anche economici). Sostanzialmente, sono bestemmie, nel senso più vero che il termine bestemmia ha(nominare il nome di Dio invano).
    Le regole cosmiche sono quelle azioni molteplici che la società mette in atto per essere giusta..cioè ordinata..benefica...anche se queste parole mettendo in gioco giudizi di valore sono esoteriche..cioè..incomunicabili..e per molti quindi sono cazzate..

    Il sesso come tutte le cose non è estraneo ai fini di una società..e vi si conforma..il problema è quale fine si pone la società..che se il sesso non vi si accorda..allora è fuorilegge o immorale ..

    Il matrimonio delle giovani..nel passato..aveva lo scopo di non far perder tempo riproduttivo come oggi..che le donne ..in una società muscolare ..non avevano spazio ..e il loro ruolo era relegato in casa o nel marciapiede o nei conventi..
    Quindi..era giusto..quindi tradizionale sposarsi in giovane età..
    Oggi..qual'è il fine della società..?..Lo sviluppo ..la crescita..la produzione ! Uomini e donne quindi sono uguali..produttori consumatori..il sesso non interessa neppure nel matrimonio..ma è importante che non si affermi prima dei lunghi studi..che potrebbe danneggiarli e impedire alla gente di formarsi in modo sufficiente ad occupare gli ingranaggi dello sviluppo infinito..

    Per questo aumenta sempre di più l'età richiesta per la sessualità..non per salvaguardare la salute dei giovani..ma per impedire che vengano distratti dal loro ruolo di tecnici del nulla..
    Ultima modifica di testadiprazzo; 08-04-13 alle 15:15
    Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
    (la via diretta non è la più breve)

  7. #307
    Supermod Viola
    Data Registrazione
    30 Dec 2012
    Località
    Roma
    Messaggi
    42,930
     Likes dati
    20,447
     Like avuti
    19,307
    Mentioned
    2958 Post(s)
    Tagged
    93 Thread(s)

    Predefinito Re: la malattia mentale

    Citazione Originariamente Scritto da Marximiliano Visualizza Messaggio
    Parliamo di lavanda vaginale con la cocacola. Secondo chi eventualmente la pratica, a cosa dovrebbe servire?

    ma perchè c'è chi lo fa?
    Se non hai il coraggio di mordere, non ringhiare.

  8. #308
    Praticamente innocuo
    Data Registrazione
    07 Apr 2009
    Messaggi
    91,117
     Likes dati
    10,125
     Like avuti
    29,903
    Mentioned
    1779 Post(s)
    Tagged
    35 Thread(s)

    Predefinito Re: la malattia mentale

    Io lo ho letto come te... certo che ce n'è di gente strana al mondo
    Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile

  9. #309
    .... .....
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Nel tempo...
    Messaggi
    29,039
     Likes dati
    21
     Like avuti
    2,042
    Mentioned
    67 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: la malattia mentale

    Citazione Originariamente Scritto da Zefram_Cochrane Visualizza Messaggio
    Madonna quanto nervosismo....a parte che non si capisci perchè se non attacco i gay debba essere frocio, comunque:
    è sicuro che una parte di lui è ancora omosessuale, come una parte di te è ancora pipparola se in passato ti piaceva farti le pippe. Tutto ciò che siamo stati fa parte di quel mosaico che è la nostra personalità, e negarlo o reprimerlo non lo può eliminare, anzi al contrario lo rafforza. C'è una parte di omosessualità anche in te, è sicuro. Bisogna accettarla, poi nella libertà si decide quale strada prendere.
    Ognuno possiede tutte le cose dentro di se..possibilità esistenti..quelle che sono esistite e quelle che esisteranno..
    Quindi dentro di me c'è un santo..un Hitler..un tollerante e un fanatico..spetta alla ragione..alla consapevolezza ..affermare le possibilità benefiche e contrastare quelle malefiche..sempre ché si capisca la differenza tra le due..che non tutti ci riescono..da qui le religioni rivelate..che danno delle possibilità spendibili senza distruggere la società..almeno nelle intenzioni iniziali..

    Se io in gioventù sono stato omosessuale..significa che ho realizzato questa possibilità..poi l'ho lasciata perché non più compatibile con altre possibilità subordinate a un mio progetto di salute integrale..sia fisica psichica che spirituale..

    Quindi..non è che io sono ancora omosessuale..in quanto ho sviluppato e abbandonato questa possibilità..ed adesso fa parte del ricordo..non è più vivificata..come un'automobile vecchia..e abbandonata..la ricordiamo ma ormai non ci potremo salire più sopra ..è scomparsa..venduta..demolita..
    Bisogna dare all'uomo non ciò che desidera..ma ciò di cui ha bisogno...
    (la via diretta non è la più breve)

  10. #310
    Teppista
    Data Registrazione
    14 Apr 2009
    Località
    Frivolezza & Libertà
    Messaggi
    35,074
     Likes dati
    3,890
     Like avuti
    4,809
    Mentioned
    90 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: la malattia mentale

    Citazione Originariamente Scritto da Marximiliano Visualizza Messaggio
    Io lo ho letto come te... certo che ce n'è di gente strana al mondo
    Non è questione di stranezza, ma di ignoranza.
    Non so quanto la cosa sia ancora diffusa, ma so che le ragazzine se le facevano e che era ovviamente inefficace.
    Renacerá mi pueblo de su ruina y pagarán su culpa los traidores.

 

 
Pagina 31 di 39 PrimaPrima ... 21303132 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 18-09-13, 22:14
  2. esperimento mentale
    Di ummagumma nel forum Economia e Finanza
    Risposte: 30
    Ultimo Messaggio: 29-03-10, 12:22
  3. Il 18% degli italiani ha sofferto la malattia mentale
    Di :Esther: nel forum Salute e Medicina
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 27-06-09, 10:29
  4. Calcola la tua età mentale
    Di albertsturm nel forum Fondoscala
    Risposte: 32
    Ultimo Messaggio: 16-03-08, 13:35
  5. la nuova malattia mentale
    Di carbonass nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 03-05-04, 19:37

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito