
Originariamente Scritto da
gladiator82ct
ma hai letto quello che ho scritto? e se hai letto, hai capito quello che ho scritto?
il giappone è da sempre un paese chiuso, con una fortissima identità nazionale, su questo non ci piove. ma in questi anni le cose stanno cambiando ed è normale che sia così. l'alternativa è ritrovarsi con una popolazione quasi dimezzata nel giro di qualche decennio e con un'età media altissima (quindi con buona parte della popolazione anziana e improduttiva). di certo non si passa dalla chiusura totale al modello australiano o canadese in un secondo... ma gli immigrati continuano lentamente ad aumentare e i flussi, a differenza di europa e stati uniti, vengono controllati facilmente. per farla breve, se gli stranieri aumentano è perchè il giappone ne vuole di più, non perchè più persone ci vogliono andare... la moglie di uno dei miei più grandi amici è giapponese, lui passa buona parte dell'anno in giappone e mi raccontano che le cose stanno cambiando rispetto a un tempo. la tragedia di fukushima ha contribuito a rivedere le politiche migratorie, si parla continuamente del problema della denatalità. sono in atto grandi campagne di sensibilizzazione a fare più figli e ad accogliere gli stranieri, perchè, come dicevo, sono visti come una risorsa quando la popolazione cala anno dopo anno. non sono balle pro-immigrazione, sono dati di fatto. quando la natalità scende e l'età media sale, anche il paese più chiuso e tradizionalista guarda all'immigrazione come soluzione per non ritrovarsi in una situazione ingestibile nel giro di qualche decennio.