Di fronte la “fondamentale” incontro tra Berlusconi e Bersani, roba che il Khrushchev - Kennedy di Vienna pare robetta , stasera solo marginalmente sentiremo parlare di “commissioni parlamentari” ovvero del fatto che a 44 giorni dal voto il Parlamento non serva ad una mazza e di fatto deputati e senatori se ne stanno li a fare salotto.
Le commissioni parlamentari sono un organismo essenziale per mettere in grado il parlamento di fare il suo mestiere principale, ovvero fare (o abrogare) le leggi.
Ma non si può perche il PD e il PDL rifiutano di sedersi ad un tavolo per formarle ovvero nominarne i rispettivi componenti, almeno non fino a quando non verrà formato un nuovo fantomatico governo. Siccome nessun nuovo governo verrà formato prima della nomina del nuovo presidente della Repubblica e del suo insediamento e infine di nuove consultazioni e incarico. Se va bene, almeno per ancora 30-40 giorni, il parlamento italiano non sarà in grado di fare assolutamente nulla se non discutere i provvedimenti proposti dall’attuale Governo Monti.
La dico in un altra maniera: PD e PDL ci stanno dicendo che il potere legislativo lo gestiscono loro e non i parlamntari eletti i quali possono al massimo eseguire gli ordini di scuderia. E siccome attualmente non esiste un accordo di spartizione del potere ben definito fra PD e PDL e dunque non ci sono ordini di partito da eseguire.:
Il Parlamento NON DEVE FUNZIONARE
Detto, fatto. Basta non nominare i propri uomini nelle commissioni parlamentari.
E sia allora, ci terremo Monti per ancora almeno 30 – 40 giorni, ci terremo un parlamento nullafacente se non chiamato a discutere sui disegni di legge e sui decreti legge del governo Monti. In Europa… ci mandiamo Monti e Grilli. Ho dimenticato qualcosa?
E ora caro MoVimento 5 Stelle, bene la denuncia di quanto sta accadendo, ma ora forse è necessario usare l’opzione nucleare per rompere l’equilibrio. Io dissento dalla strategia di non consentire la nascita di un governo con il Partito Democratico. Per rompere l’equilibrio almeno il tentativo di un governo che attui una parte significativa del programma a 5 Stelle, con ministri a 5 Stelle va tentato.
Si chiamano compromessi, brutta parola che incidentalmente indica l’essenza della democrazia ove non ci sia una chiara maggioranza,
La verità è che nuove elezioni, ove esistesse la concreta possibilità di una vittoria dell’M5S non saranno mai consentite , e altri 5 anni di MONTI o similari non sono esattamente il risultato che si aspettavano coloro che hanno votato M5s.
Il PD ha la maggioranza assoluta dei parlamentari alla Camera, dunque la scelta è obbligata. Facilitare un accordo fra PD e PDL magari farà salire ancora la popolarita del MoVimento (e io ne dubito francamente), però, sai che soddisfazione se il prezzo è ancora 5 anni di governo Monti o un accrocchio simile.
Mi Spiace, ma l?M5S sta Sbagliando e la Pagheremo Tutti Cara. | Rischio Calcolato
Ecco quella che chiamo una critica, che tra l'altro condivido.
Onore a chi fa vero "giornalismo".




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