Check-in bloccato a Fiumicino
di Nicoletta Cottone
8 Agosto 2009
Il week end a bollino nero sulle strade d'Italia è iniziato con caos e disagi anche per chi vola. A Fiumicino un guasto al check-in, con la rete di trasmissione dati in tilt per 2 ore, ha causato ieri il ritardo di molti voli Alitalia, centinaia di passeggeri in coda. Forti proteste e animi esasperati agli imbarchi, mentre gli altoparlanti annunciavano guasti ai sistemi. L'episodio è stato stigmatizzato anche dal presidente dell'Enac, Vito Riggio, che ha parlato di «fatto grave che danneggia i passeggeri e le imprese e che non deve essere assolutamente sottovalutato». All'aeroporto, poi, si sono anche rincorse voci su cambi agli sportelli dei check-in, con file intere costrette a migrare da una parte all'altra dell'aeroporto e conseguenti, ulteriori, disagi.
Intanto sulle strade delle vacanze oggi sarà la giornata del maxi esodo, marcata dal bollino nero, è il fine settimana di fuoco nel quale 16 milioni di italiani saranno in viaggio per raggiungere mare, laghi, montagne, città d'arte.
Dal Centro di coordinamento nazionale di viabilità del Viminale sono monitorate a vista le tratte a rischio. Intorno a un grande tavolo gli esperti fanno il punto sulla situazione. Ieri è stato registrato traffico intenso, con qualche coda sull'Adriatica e sull'Autostrada del Sole, con attese di un'ora per l'imbarco verso la Sicilia da Villa San Giovanni.
Sui monitor scorrono le immagini di strade e autostrade, sui muri le cartine delle aree più sensibili: il passante di Mestre e la Salerno-Reggio Calabria. «Sul passante di Mestre - ha sottolineato Roberto Sgalla, presidente del Centro di coordinamento - sono pronti percorsi alternativi, ma gioca anche l'effetto novità, che ha spinto molti a fare il passante anche se non era indispensabile».
Traffico intenso è previsto sulla A1 Milano-Napoli, A30 Caserta-Salerno, A3 Napoli-Salerno-Reggio Calabria, il nodo bolognese (A14 dall'allacciamento con A1 e Bologna S. Lazzaro) e quello fiorentino (da Barberino a Firenze sud) e il tratto dell'A14 compreso tra Bologna San Lazzaro e Ancona. Verso nord il nodo di Mestre, il Traforo del Monte Bianco, l'Autolaghi e la A22 del Brennero.
Nonostante i consigli di non mettersi in viaggio fra le 6 e le 14 oggi sono previste code e rallentamenti in più punti, soprattutto dove si incrociano i cantieri inamovibili, una cinquantina in tutto (si veda il Sole 24 Ore di ieri). «Basta un micro tamponamento - ha spiegato Andrea Manfron, responsabile tecnico di Aiscat - per far scattare in situazione di traffico, rallentamenti e code». Sul passante una sosta di 15 minuti corrisponde a 2 chilometri e mezzo di coda. E secondo i piani elaborati con una coda da 10 chilometri è prevista la chiusura temporanea del passante di Mestre. E la multa è in agguato. Sulla rete autostradale ci sono 109 autovelox fissi, 300 mobili fra oggi e domani, 33 tratte con postazioni tutor, che interessano 2.400 chilometri di rete, oltre alle 4 tratte della tangenziale di Napoli.
Sgalla consiglia: «Anche se ci sono piani alternativi ad hoc per evitare blocchi, il traffico sarà comunque intenso e rallentato. Sarebbe meglio partire domenica».
Check-in bloccato a Fiumicino - Il Sole 24 ORE
Un evento simile a Malpensa come minimo avrebbe scatenato un putiferio politico.




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