Continuano gli attacchi del Fatto a Fontana.
Alcune considerazioni.
Sulla faccenda della zona rossa Kontedux ha la coda di paglia e gli fa comodo avere un appoggio sui media.
Il Fatto. come una puttana prezzolata, si è prestato di buon grado a divenire il quotidiano del regime. E ha chiesto il compenso.
E' stato concesso quello che mai era accaduto in itaglia come conflitto di interessi: una sua amministratrice è stata nominata Presidente dell'ENI.
Sono stati dati 2,5 milioni di soldi nostri a quella testata.
E in cambio le travagliacche che sono dietro quella testata si prestano a continuare a trovare ogni giorno pseudo accuse a Fontana con il chiaro scopo di dirottare su di lui i dubbi e le accuse al loro nuovo Kapo, ovviamente potendo contare sul successivo intervento della Palamara.
E così la pm che stava indagando su Kontedux verrà sostituita da un ometto di Palamara, col beneplacito di Mattarella Presidente del CSM.
Non rimane che capire, per chi lo voglia fare, che è il momento di difendere a spada tratta Fontana.
Per difendere la Lombardia, per difendere il nostro Nord.
E questo indipendentemente da eventuali errori commessi, come da tutti, in un momento di situazione travolgente e nuova.
Non bisogna confondere le due cose, come si sta tentando di fare: gli errori eventuali e tutti da dimostrare con l'attacco sporco ed esclusivamente politico ed interessato alla regione locomotiva del Nord.
Un colpo basso, una travagliata.




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