



Un'altra curiosità. Pare non ci sia concordia sulla distanza tra le due imbarcazioni al momento dell'incidente ma la tesi più accreditata sembra essere quella dei 100-200m. Dopo il fatto i superstiti della St. Antony informano le autorità indiane dell'accaduto descrivendo la petroliera ma non ne forniscono il nome (lo desumo dall'ipotesi che qualcuno sostiene riguardo un'estraneità ai fatti della petroliera stessa, se sbaglio correggetemi). Come mai?
Inoltre grifo si rifà alle dichiarazioni rese da parte italiana per determinare la posizione della Enrica Lexie al momento dell'incidente ma l'imbarcazione attaccata avrà pur fornito la propria posizione alle autorità portuali indiane. Queste sono state rese note?




Non hanno identificato niente ed hanno preso una topica pazzesca, dandoci la prova che si sono costruite false prove a carico.
E, se non hanno preso la topica pazzesca è cento volte peggio, ma proprio peggio peggio. Gli conviene mettere al gabbio qualche commissario di polizia del Kerala troppo ansioso di compiacere i pezzi grossi.
A furia di inventar balle alla fine ci si sbatte il grugno. Oppure, come si dice a Roma, alla gallina ingorda gli crepa il gozzo.
Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.












Secondo me perché fatta una frittata gigante (hanno preso la nave sbagliata, e causato un casino diplomatico), hanno cercato di far tornare i conti. Solo che più ci provavano, e peggio facevano.
E' un'ipotesi, ma che abbiano provato a far tornare i conti è palese visto che ancora non si sa niente di autopsia e prove varie...