

Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)


Perchè, quando mai si è votato il governo? Perfino in sistemi parlamentari "forti", come in Germania o Inghilterra, capitano dei governi formati da partiti che non stavano assieme alle elezioni. Figurarsi nel nostro parlamentarismo "debole".
Bizzarro che la gente se ne sia accorta ora con il Governo Monti e quello Letta. E' da settant'anni che funziona così.


I governi tecnici, e quindi il discorso non riguarderebbe il prossim venturo (forse), sono una conseguenza dello sconquasso economico-finanziario dovuto prima allo SME e poi all'euro. Prima del 1992 non c'è stato un solo caso di governo tecnico. Inoltre il maggioritario, incarognendo oltremodo lo scontro ed eliminando i partitini "cerniera", ha portato spesso a situazione in cui fare un governo tra nemici è risultato estremamente problematico.
Quello che mi fa specie è che ci sia ancora in giro gente che a delle legittime domande (tipo perchè Monti?), si rifugia nella solita formalista difesa costituzionale. Formalistica, perchè sostanzialmente la Costituzione, buona o cattiva la si giudichi, è totalmente superata dagli avvenimenti. Intregrazione (o come dico io imprigionamento) europeo e maggioritario hanno, nei fatti, fatto risultare anacronistica e superata questa Costituzione
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)


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Il vizio insito nel capitalismo è la ineguale distribuzione della ricchezza. La virtù insita nel socialismo è la uguale distribuzione della miseria.


Non esistono governi tecnici. I governi sono solo politici, perchè, a prescindere da chi li compone, traggono la loro legittimazione dall'appoggio parlamentare. Ma quello che volevo dire è che è inutile cadere dal pero nel 2011, venendo a dire che non c'è più democrazia perchè "ho votato il partito X contro il partito Y, e poi me li trovo al governo assieme". Accade così dal De Gasperi I, e fa ridere che si parli ora di democrazia che non c'è più.
Quanto al formalismo costituzionale. Sono un presidenzialista convinto, e la Parte II era anacronistica già negli anni '80. Ma non è questione di anacronismo, è questione che, fin quando la Costituzione vigente è questa, ad essa si deve far riferimento. E parlare di "voto al governo", ad esempio, è una stupidaggine. Figlia di vent'anni in cui si è parlato di Costituzione materiale, senza toccare quella formale. Che è, alla fine della fiera, l'unica che conta.


l' abolizione del finanziamento pubblico non è per niente una stronzata anzi....è grazie a questa pioggia di soldi che i partiti creano e mantengono la rete di clientele che è da smantellare completamente!
edit: e non mi si dica che senza finanziamento pubblico solo i ricchi potrebbero fare politica perchè il movimento 5 stelle è la prova provata della totale falsità di questa tesi.
Non sta scritto nelle tavole dei comandamenti che i partiti debbano essere strutturati ed operare cosi come hanno fatto fino ad oggi, M5S dal nulla è diventato il primo partito in italia, senza finanziamento pubblico.
Quello che conta sono le idee, non gli apparati.
Il PD è pieno di apparati ma deficita molto quanto a idee e proposte....ed i risultati odierni ne sono la dimostrazione (nb: io non sono elettore del M5S)
Ultima modifica di mrnippo; 24-04-13 alle 15:59


ok la costituzione vigente è questa. è la volta buona per cambiarla in senso presidenzialista o no? O dobbiamo ancora aspettare perché gli afecionados della costituzione più bella del mondo non vogliono cambiarla di una virgola temendo il dittatore?
Quando le armi saranno fuorilegge, solo i fuorilegge avranno le armi


Non è stupidaggine, è formalismo dire il contrario. I sistemi elettorali a cui ci hanno abituato (io dico obbligato), hanno messo nella testa della gente che si eleggesse il governo. E sono stati gli stessi "maggioritaristi" che ci hanno spaccato i maroni con questa storia per 20 anni. Chiaro che la gente pensi come gli hanno detto di pensare. Ripeto, abbiamo una Costituzione formale che non rispecchia più la situazione. I casi, quindi sono due: o si ritorna al sistema previsto dalla Costituzione formale o si cambia la costituzione. Tertium non datur.
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)


Non è formalismo, ma una stupidaggine. Se i partiti fanno credere una cosa falsa all'opinione pubblica, poi non si può accusare di essere formali quelli che dicono il contrario.
Quando alla due opzioni. Io sono per la seconda, ma l'esito delle ultime elezioni non va certo nel senso maggioritario o bipolare di cui si diceva prima. Se però, nei prossimi due anni, la Costituzione venisse riformata in senso maggioritario e con un'assetto tendente al bipolarismo (finché non vedo non credo, come si usa dire), basta che poi non ve ne saltiate fuori ancora a parlare di colpo di Stato.


Il governo Letta (se ci sarà)è un governo scelto dagli elettori dei partit9i che gli daranno la fiducia...Tutto nella norma...
Primo Ministro di TPol...[MENTION]
Proudly member of the Bilderberg Group-Chtulhu Section..