Mi sembra di poter dire che è stato il miglior Leader in termini operativi ed organizzativi del neofascismo dal dopoguerra ad oggi.
L'importanza e l'influenza che ha avuto AN mi sembra sempre più rimarchevole ogni volta che approfondisco alcuni temi relativi agli anni 60/70.
Un organizzazione la cui peculiare complessità -tra rigore, cinismo, fedeltà individuale, spregiudicatezza luciferina- è stata veramente un enorme ostacolo alla comprensione delle sue logiche attivistiche e delle sue dinamiche interne.
Mi piacerebbe sentire qualche opinione anche critica ma argomentata.




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