E così il PdC ha annunciato che toglieranno l'IMU. E mi domando come mai molti non vogliano. Perchè lo ha proposto Berlusconi è la cosa più ovvia.


E così il PdC ha annunciato che toglieranno l'IMU. E mi domando come mai molti non vogliano. Perchè lo ha proposto Berlusconi è la cosa più ovvia.
Il sonno della ragione genera mostri.
Divergevano due strade in un bosco, ed io...io presi la meno battuta, e di qui tutta la differenza è venuta.


Eliminare l'IMU sulla 1^ casa è cosa sacrosanta . Il bene primario degli italiani , frutto di enormi sacrifici , va salvaguardato . Soltanto i coglioni non riescono a capire un qualcosa di così elementare .
Io spero che venga "effettivamente" eliminato e non soltanto il rinviato pagamento . Staremo a vedere .
Importantissimo è che il Berlusca ha raggiunto il suo primo obiettivo , come certamente i punti riguardanti l'Iva da non aumentare e la defiscalizzazione per assunzione dei giovani e non da poco l'abolizione delle sovvenzioni ai partiti .
Mi pare che ci siamo e certamente gran parte del popolo italiano sarà grato al governo "Berlusconi" su quanto sta facendo ad esclusione dei soliti coglioni comunisti (l'altra anima del Pd e comparielli vendolini) e tre stelline che amano remare contro gli interessi del Paese e contro gli stessi loro interessi , masochisti del cazzo .![]()
Ultima modifica di orpheus; 30-04-13 alle 10:23
la giustizia dei Robespierre ancora una volta ha collocato il nostro Paese tra il Ruanda ed il Burundi


hanno solo sospeso (o rinviato a dicembre) la prima rata
ma il troppo potassio v'impedisce di comprendere
ps al massimo (in futuro) verrà tolta sulla 1 casa (comprese ville e castelli)
ORA E SEMPRE NO TAV
NO AI LAGER CHIAMATI CIE


Io sono d'accordo che la PRIMA CASA è un bene inalienabile per ogni persona, quindi tassare un bene del genere per il solo fatto di possederlo e fruirne direttamente è alquanto assurdo. Questo però non elimina un problema....che lo stato dovrebbe prevedere un MINIMO garantito a tutti, vale a dire che è considerato BENE PRIMARIO la propria abitazione necessaria alla vita. Quindi per una famiglia di 4 persone con uno stipendio è considerabile tale un appartamento di X mq e X vani. Se il tizio possiede un castello con 50 camere e 1000 mq di estensione...sebbene sia prima casa, può essere considerata BENE PRIMARIO necessario?
Qui sta la differenza fra chi vuole eliminare COMPLETAMENTE l'IMU (guarda caso il partito dei ricchi....) e chi invece vuole rendere questa tassazione più progressiva, ed andando a lasciarla (magari ridotta per la prima casa) a seconda della TIPOLOGIA ed ESTENSIONE dell'abitazione in rapporto al nucleo familiare ed il reddito.
Ovviamente dalla seconda in su non si discute...essendo seconda casa è un bene che dovrebbe essere messo a frutto, quindi ci può stare una tassazione.
"La disperazione più grave che possa impadronirsi di una società è il dubbio che vivere onestamente sia inutile" (Corrado Alvaro)
È così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi


Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


O, magari, perchè le risorse, che non sono infinite, potrebbero essere meglio utilizzate. Perchè tra il diminuire il sesto cuneo fiscale del mondo occidentale e diminuire la tassazione sugli immobili, scelgo la prima opzione. Così, per dire. Che poi ci possa essere una rivisitazione dell'IMU sulla prima casa (e solo su quella) mi può andare anche bene, e lo auspico. Ma eliminare tout-court l'IMU sulla prima casa è un'idiozia. Perchè trovo insensato utilizzare risorse, che potrebbero essere utilizzate per ridurre la tassazione sul lavoro (così, sempre per dire), per non far pagare l'IMU a chi fa dichiarazioni dei redditi da sei o sette zeri.






Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.

