Re: Il suicidio del fracking
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atvar51
Ma per niente, basterebbe un quadrato di 20.000 km2 dinsuperficie del sahara per fornire tutta l'elettricita' europea
Si nei sogni di qualche svitato. Perché non fare anche Atlantropa a questo punto?
Prova a trovare la superficie necessaria per trasferire metà del fabbisogno di fossili per autotrazione dai non rinnovabili ai biocarburanti, poi ci fai sapere.
PS: mi fai un calcoletto sui costi di 20000kmq di FV, inclusi adeguati cavi sottomarini di adeguate dimensioni? :ghigno:
Re: Il suicidio del fracking
Il miracolo del fracking fra un po' sarà solo un ricordo, i dati sono a dimostrarlo, quindi la maggior parte di questi discorsi non hanno senso.
Re: Il suicidio del fracking
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Originariamente Scritto da
Metabo
Il miracolo del fracking fra un po' sarà solo un ricordo, i dati sono a dimostrarlo, quindi la maggior parte di questi discorsi non hanno senso.
:facepalmi::44::drinky:
Marcellus Shale Gas Production Growing Rapidly, Having A Major Impact On National Energy
http://www.marketminder.com/img/Shal...y-Resource.jpg
Re: Il suicidio del fracking
Una gara tra pasdaran...inutile perderci tempo. Ci mancano solo i fanatici del FV, e abbiamo la rosa completa.
Re: Il suicidio del fracking
Discorso di Obama sul clima. Il veleno del fracking diventa anche una bolla finanziaria | Blogeko.it
Discorso di Obama sul clima. Il veleno del fracking diventa anche una bolla finanziaria
http://blogeko.iljournal.it/wp-conte.../Cattura65.jpgAnche il presidente Usa si è accorto che le stagioni non sono più quelle di una volta e l’altro giorno ha pronunciato il famoso discorso sul clima che in sostanza consiste in una doppia polpetta avvelenata – una polpetta avvelenata ecologica ed economica – somministrata al mondo, Italia compresa.
Infatti il discorso di Obama è stato in gran parte speso sottolineando la necessità di non bruciare più carbone per produrre energia elettrica (fra i combustibili fossili il carbone è quello che oggettivamente comporta le più alte emissioni di anidride carbonica, il principale gas dell’effetto serra) e di usare invece il gas metano, che in sè e per sè, bruciando, emette effettivamente meno anidride carbonica.
Però negli Usa produrre metano significa in gran parte ricorrere al fracking. Oltre ad essere devastante dal punto di vista ecologico, il fracking causa anche la dispersione di metano nell’atmosfera: il metano è un gas serra 25 volte più potente dell’anidride carbonica. Secondo alcuni studi, dal punto di vista del clima bruciare metano estratto col fracking è ancor peggio che bruciare carbone. E’ la polpetta avvelenata ecologica.
Dal punto di vista economico, la polpetta avvelenata è questa: estrarre gas col fracking e venderlo a basso prezzo (come ora accade negli Usa) è una pratica che si regge nella misura in gli investitori continuano a finanziarla confidando nel fatto che gli altri (magari l’Europa…) la credono profittevole e cascano a loro volta nella ragnatela. L’endorsement di Obama, ahimè, da questo punto di vista non sarà certo vano.
Per l’analisi della bolla finanziaria che sta crescendo sul fracking vi rimando ad un dettagliato articolo pubblicato qualche giorno fa dal quotidiano britannico Guardian.
Questo è un blog di ecologia, amici lettori. L’economia è la sorella siamese dell’ecologia, nel senso che ogni attività umana dipende dalle risorse naturali: ma la finanza e la speculazione stanno su un altro pianeta. Dunque mi limito a riportare il succo dell’articolo del Guardian, ben fornito di link per chi vorrà approfondire.
Dice: la presunta cornucopia di gas estraibile con in fracking in realtà non esiste (e questo è assodato, aggiungo io). I prestiti per estrarre gas col fracking in luoghi in cui in realtà non ce n’è (o ce n’è poco) sono stati impacchettati in altri prodotti finanziari e rivenduti in modo più o meno analogo ai famosi mutui subprime relativi alle abitazioni, la cui bolla scoppiò nel 2007 innescando la crisi finanziaria in cui siamo tuttora invischiati.
In questi casi – e di qui in poi sono considerazioni mie – l’ultimo ad intervenire nel business e a prendere in mano il cerino acceso finisce per scottarsi dolorosamente le dita. Fra gli ultimi arrivati che smaniano per prendere in mano il cerino acceso del fracking va segnalato il Governo italiano. Ci mangeremo una polpetta tossica davvero. Grazie, eh, Mr Obama per averla cucinata.
Re: Il suicidio del fracking
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Originariamente Scritto da
paulhowe
Peccato che è assodato che tutto quel gas non è estraibile agli stessi costi di oggi, insomma una balla o bolla, ben impacchettata.
Re: Il suicidio del fracking
Secondo un quotidiano Usa i due bambini non potranno parlarne per tutta la vita
Fracking di shale gas: 750.000 dollari per chiudere la bocca ad una famiglia americana
[7 agosto 2013]
http://www.greenreport.it/wp-content...as-320x234.jpg
Un accordo come quello firmato da Chris e Stephanie Hallowich con una compagnia estrattiva di shale gas che nel 2011 avevano denunciato per danneggiamenti alla loro salute, non è cosa rara negli Usa del boom del fracking, ma quello comprato con 750.000 dollari è anche il silenzio a vita dei due bambini dei coniugi Hallowich su quel che succede con la fratturazione idraulica all’ambiente ed alle falde idriche in molti dei pozzi estrattivi dell’immenso giacimento del Marcellus Shale
I figli degli Hallowich hanno 7 e 10 anni e diversi giudici ed avvocati si chiedono se tutto questo sia legale, mentre cominciano a venir fuori altri accordi transattivi che imbavagliano i figli di genitori coinvolti in vertenze giuridiche con le compagnie gasiere.
Il divieto contro i Hallowichs ed i loro figli di parlare di tutto ciò che riguarda lo sviluppo Marcellus Shale è stato rivelato dal Pittsburgh Post-Gazette, che ha recentemente chiesto la trascrizione dell’udienza porte chiuse alla Washington County Court, che ha concesso al giornale le 900 pagine di documenti con i quali Range Resources, Williams Gas/Laurel Mountain Midstream e MarkWest Energy tappano la bocca per sempre alla famiglia Hallowich.
Gli Hallowichs si erano da sempre opposti al fracking del gas del Marcellus Shale e soprattutto ai due pozzi, all’impianto di compressione del gas ed al bacino di lagunaggio delle acque e fanghi inquinati di 3 acri che sono stati realizzati accanto alla loro fattoria a Mount Pleasant, Washington County, e che hanno danneggiato il loro valore della loro proprietà e la loro salute, con i due bambini che soffrono di continui bruciori agli occhi, mal di gola, di testa e d’orecchi, mentre le sostanze chimiche usate nel fracking hanno contaminato le loro riserve idriche sotterranee.
Alla fine sono stati tacitati con un indennizzo di 750.000 dollari che prevede che i bambini vengano allontanati da un ambiente insalubre, in cambio le compagnie gasiere hanno ottenuto un “gag order” che vieta a tutti i componenti della famiglia di parlare a vita del Marcellus Shale o del fracking.
Diversi avvocati dicono di non aver mai visto finora un accordo di non divulgazione di notizie che comprenda anche i figli minori ed in molti mettono in dubbio la validità della sentenza per quanto riguarda i due bambini.
Gli avvocati delle compagnie minimizzano e dicono che in realtà il fracking non aveva causato alcun danno alla salute della famiglia e che i 750.000 dollari servono solo a mettere a tacere dei fastidiosi oppositori che stavano danneggiando l’immagine di un’industria ambientalmente perfetta.
Ora gli Hallowichs potranno comprarsi una nuova casa lontana dagli impianti di fracking e cominciare una nuova vita, ma la loro vicenda ha fatto riemergere la cultura del silenzio che circonda l’estrazione di shale gas, sempre più spesso denunciata dalle associazioni ambientaliste ed il bavaglio a vita messo a due bambini – sempre che sia vero, anche se non cambierebbe poi molto – conferma la volontà delle compagnie gasiere di nascondere i problemi e gli impatti ecologici della fratturazione idraulica.
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Re: Il suicidio del fracking
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Originariamente Scritto da
paulhowe
Comunque ho fatto un rapido conto, stiamo parlando di qualcosa come il 3.5% del consumo mondiale? (chiedo conferma)
E questa sarebbe la rivoluzione? Non siamo forse in linea con quel che ho già detto sulle tar sands?
Certo se uno è un pappagallo ha altri interessi, non certo il dire qualcosa di sensato.
Re: Il suicidio del fracking
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giocondo
Comunque ho fatto un rapido conto, stiamo parlando di qualcosa come il 3.5% del consumo mondiale? (chiedo conferma)
E questa sarebbe la rivoluzione? Non siamo forse in linea con quel che ho già detto sulle tar sands?
Certo se uno è un pappagallo ha altri interessi, non certo il dire qualcosa di sensato.
Nel perosnale non ho quantitficato quanto sia l'impatto a livello mondiale, di certo pero' i PREZZI ne hanno risentito parecchio (al ribasso).