Re: Il suicidio del fracking
Citazione:
Originariamente Scritto da
Amati75
La Russia ha le prime riserve al mondo tecnicamente usufruibili di Shale Oil, non gas, quelle sono in USA (Shale Gas):
EIA report - U.S. #1 in Shale Gas Reserves, Russia #1 in Shale Oil Reserves
I 2/3 delle riserve usufruibili si shale gas sono in 6 paesi:
USA
Cina
Argentina
Algeria
Canada
Messico
Mentre per il petrolio:
Russia
USA
Cina
Argentina
Libia
Venezuela
Quindi per quanto riguarda il GAS la tua considerazione non ha basi, l'ha nel caso del petrolio, ma l'impatto nei prezzi lo si e' avuto difatti nel GAS.
Oltre a questo non e' che scavi un buco per terre ed estrai shale gas, servono delle tecnologia ed un know How specifico, che Gazprom non ha nella stessa quantita' delle aziende operanti nel settore gia' da tempo.
Paesi come USA, o Russia possono svilppare i deposito shale di gas e/o petrolio, ne hanno lo spazio, la Francia e' uno "sputo" per cosi dire, densamente popolato.
Per quanto concerne le "Tar Sands" dovresti chiuederlo ai Canadesi:
https://images.angelpub.com/2012/44/...ion-canada.jpg
Petrobras sta investendo moltissimo in tecnologie per la produzione a grandi profondita' dato che li hanno le enormi riserve, o se per quello, anche il Messico sta aprendosi, finalmente, agli nvestimenti nel settore, il che dovrebbe portare il know per i giacimnti non sfruttati al largo di Veracruz, che con le tecnologia in essere a Pemex al presente non era sfruttabili.
Ma quello e' appunto petrolio, non gas.
ma se gli investimenti stanno calando....
i pozzi dello shale sono poco remunerativi si esauriscono dopo 2-3 anni...
Re: Il suicidio del fracking
Citazione:
Originariamente Scritto da
blobb
ma se gli investimenti stanno calando....
i pozzi dello shale sono poco remunerativi si esauriscono dopo 2-3 anni...
I prezzi dello shael gas hanno subito il classico overshoot, al ribasso, sono arrivato troppo in basso, mi pare fino a 3 dollari, si attesteranno verso i 6 (sempre meno di quelli che fanno pagare i Russi).
Per fare questo le aziende del settore stanno spingendo per l'approvazione e la costruzione di terminali di gas liquifatto, dato che potranno esportare e vendere a prezzi maggiori ripsetto al sovraservito mercato interno.
Come del resto ti indica anche uno degli articoli che citi:
" arrivando a un eccesso di offerta, che ha spinto i prezzi tanto in basso da essere quasi insostenibili"
Quindi non si tratta di mancqnza di risorsa, ma del piu' naturale e plurisecolare... equilibrio dei prezzi.
Difatti:
Energy Department Expands LNG Exports As Shale Gas Soars - Forbes
I prezzi poi hanno iniziato gia' a riaggiustartsi, difatti rispetto all' articolo che hai citato, di maggio, vediamo cosa dice un articolo di Agosto:
Marcellus Shale natural gas production is rising even faster this year than energy experts had predicted, and that's having a national impact on energy.
Marcellus Shale gas production rising faster than predictions, having national impact - 8/15/2013 6:39:03 AM | Newser
Re: Il suicidio del fracking
Citazione:
Originariamente Scritto da
Amati75
I prezzi dello shael gas hanno subito il classico overshoot, al ribasso, sono arrivato troppo in basso, mi pare fino a 3 dollari, si attesteranno verso i 6 (sempre meno di quelli che fanno pagare i Russi).
Per fare questo le aziende del settore stanno spingendo per l'approvazione e la costruzione di terminali di gas liquifatto, dato che potranno esportare e vendere a prezzi maggiori ripsetto al sovraservito mercato interno.
Come del resto ti indica anche uno degli articoli che citi:
"
arrivando a un eccesso di offerta, che ha spinto i prezzi tanto in basso da essere quasi insostenibili"
Quindi non si tratta di mancqnza di risorsa, ma del piu' naturale e plurisecolare..
. equilibrio dei prezzi.
Difatti:
Energy Department Expands LNG Exports As Shale Gas Soars - Forbes
I prezzi poi hanno iniziato gia' a riaggiustartsi, difatti rispetto all' articolo che hai citato, di maggio, vediamo cosa dice un articolo di Agosto:
Marcellus Shale natural gas production is rising even faster this year than energy experts had predicted, and that's having a national impact on energy.
Marcellus Shale gas production rising faster than predictions, having national impact - 8/15/2013 6:39:03 AM | Newser
dagli articoli che ti ho postato il problema è strutturale...
i pozzi durano poco....
Re: Il suicidio del fracking
Citazione:
Originariamente Scritto da
blobb
dagli articoli che ti ho postato il problema è strutturale...
i pozzi durano poco....
Non e' "strutturale".. e' un problema di sovraforniture che ha spinto i prezi troppo in basso, con i terminali per l'export tale problema si inziera' a risolvere.
Il Gas e' li non e' che sia evaporato nel mentre....
Re: Il suicidio del fracking
Citazione:
Originariamente Scritto da
Amati75
La Russia ha le prime riserve al mondo tecnicamente usufruibili di Shale Oil, non gas, quelle sono in USA (Shale Gas):
Ma figurati...sai perché per la russia mancano sempre i numeri? Perché non è mai stata neanche lontanamente esplorata a livello degli Usa. Quando bazzicavo il Kazakhstan, tutti si chiedevano perché prima non fosse stato trovato niente. La risposta era semplicissima, i sovietici non avevano le risorse per esplorare tutta l'asia centrale (e politicamente era meglio che i nomadi se ne stessero buoni e non alzassero troppo la cresta), difatti neanche 10 anni dopo il crollo dell'Urss si è scoperto di tutto in Kazakhstan, si è scoperto che il Turkmenistan è stracolmo di gas da far paura, che Kirgizistan e Tagikistan sono pieni di oro, uranio e chi più ne ha più ne metta.
Inoltre, altro problema non banale per la Russia, la distribuzione per loro è un casino pazzesco, e questo ha portato a tralasciare intere aree del paese (e continua a portare).
Citazione:
Originariamente Scritto da
Amati75
Quindi per quanto riguarda il GAS la tua considerazione non ha basi, l'ha nel caso del petrolio, ma l'impatto nei prezzi lo si e' avuto difatti nel GAS.
Oltre a questo non e' che scavi un buco per terre ed estrai shale gas, servono delle tecnologia ed un know How specifico, che Gazprom non ha nella stessa quantita' delle aziende operanti nel settore gia' da tempo.
Ma de che, ma tu pensi veramente che ci sia solo Gazprom da quelle parti? Le tecnologie ormai sono alla portata di tutti, chiami Schlumberger e sei apposto, pensi che quelli facciano distinzioni se sei americano o russo?
Gli americani come sempre sono stati i primi, ma non per questo sono gli unici. E resta tutto da valutare l'impatto ambientale, a me questa storia suona molto da cromo esavalente, non sono mai stati molto famosi per la sicurezza e per l'ambiente (e non tirar fuori teorie strane, che ci ho lavorato proprio in campo petrolifero fino a luglio, mancava solo John Wayne e eravamo al completo). Anche gli inglesi hanno avuto bisogno del Piper Alpha prima di far qualcosa, e ancora non bastava, per un pelo riuscivano a insabbiare tutto.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Amati75
Paesi come USA, o Russia possono svilppare i deposito shale di gas e/o petrolio, ne hanno lo spazio, la Francia e' uno "sputo" per cosi dire, densamente popolato.
Ma non inventiamoci teorie ridicole, la Gran Bretagna secondo te è grande? La Danimarca? L'Olanda?
La Francia aveva tutto l'interesse a sviluppare una simile tecnologia visto che non ha idrocarburi, non so perché l'ha vietata ma mi fa sorgere un più che ragionevole dubbio.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Amati75
Per quanto concerne le "Tar Sands" dovresti chiuederlo ai Canadesi:
Si lo so, in Alberta in particolar modo. Erano partiti in pompa magna, poi piano piano si sono resi conto che deviare interi FIUMI, forse, era un pochino troppo....
Citazione:
Originariamente Scritto da
Amati75
Petrobras sta investendo moltissimo in tecnologie per la produzione a grandi profondita' dato che li hanno le enormi riserve, o se per quello, anche il Messico sta aprendosi, finalmente, agli nvestimenti nel settore, il che dovrebbe portare il know per i giacimnti non sfruttati al largo di Veracruz, che con le tecnologia in essere a Pemex al presente non era sfruttabili.
Ma quello e' appunto petrolio, non gas.
Petrolio o gas non cambia niente, le strutture sono praticamente identiche. Il problema sono i metri di colonna d'acqua, si puo fare tutto ma più si va su e più costa. I brasiliani non sanno fare una sega, devono chiamare la Saipem, o Technip, o Subsea7, che sanno fare tutto, ma chiedono cifre da capogiro.
Re: Il suicidio del fracking
Citazione:
Originariamente Scritto da
Amati75
Loro chi?
Per caso l' Europa non si basa sullo stesso paradigma? Non lo farebbe la Russia (anzi, ci vive di questo), non lo farebbe la Cina?
Loro le rinnovabili.
Se vuoi che queste superino le non rinnovabili, ti servono coltivazioni sterminate e spazi infiniti per impianti di vario genere, il che è sostanzialmente impossibile con 7 miliardi di animali che divorano tutto.
Re: Il suicidio del fracking
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giocondo
Ma figurati...sai perché per la russia mancano sempre i numeri? Perché non è mai stata neanche lontanamente esplorata a livello degli Usa. Quando bazzicavo il Kazakhstan, tutti si chiedevano perché prima non fosse stato trovato niente. La risposta era semplicissima, i sovietici non avevano le risorse per esplorare tutta l'asia centrale (e politicamente era meglio che i nomadi se ne stessero buoni e non alzassero troppo la cresta), difatti neanche 10 anni dopo il crollo dell'Urss si è scoperto di tutto in Kazakhstan, si è scoperto che il Turkmenistan è stracolmo di gas da far paura, che Kirgizistan e Tagikistan sono pieni di oro, uranio e chi più ne ha più ne metta.
Inoltre, altro problema non banale per la Russia, la distribuzione per loro è un casino pazzesco, e questo ha portato a tralasciare intere aree del paese (e continua a portare).
Io ho specificato risorse sfruttabili, di quelle ipotetiche al presente non saprei che farmene, tu?
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giocondo
Ma de che, ma tu pensi veramente che ci sia solo Gazprom da quelle parti? Le tecnologie ormai sono alla portata di tutti, chiami Schlumberger e sei apposto, pensi che quelli facciano distinzioni se sei americano o russo?
Gli americani come sempre sono stati i primi, ma non per questo sono gli unici. E resta tutto da valutare l'impatto ambientale, a me questa storia suona molto da cromo esavalente, non sono mai stati molto famosi per la sicurezza e per l'ambiente (e non tirar fuori teorie strane, che ci ho lavorato proprio in campo petrolifero fino a luglio, mancava solo John Wayne e eravamo al completo). Anche gli inglesi hanno avuto bisogno del Piper Alpha prima di far qualcosa, e ancora non bastava, per un pelo riuscivano a insabbiare tutto.
Non ho detto che vi sia solo Gazprom, ma Gazprom e' la principale ed e' anche la principale fonte di reddito da gas per il Governo.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giocondo
Ma non inventiamoci teorie ridicole, la Gran Bretagna secondo te è grande? La Danimarca? L'Olanda?
La Francia aveva tutto l'interesse a sviluppare una simile tecnologia visto che non ha idrocarburi, non so perché l'ha vietata ma mi fa sorgere un più che ragionevole dubbio.
La GB ec ecc possono anche provarci,ma sono appunt piccole e densatemente popolate, avranno quindo problematiche maggiori rispetto a USA e Russia nello sfruttare tali risorse, cosi come avranno per conseguenza, costi maggiori.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giocondo
Si lo so, in Alberta in particolar modo. Erano partiti in pompa magna, poi piano piano si sono resi conto che deviare interi FIUMI, forse, era un pochino troppo....
Saanno anche partiti in pompa magna, ma la produzione sta aumentando ancora.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giocondo
Petrolio o gas non cambia niente, le strutture sono praticamente identiche.
Saran anche identiche, ma i prezzi che hano subito maggiore impatto sono stati quelli del GAS.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giocondo
Il problema sono i metri di colonna d'acqua, si puo fare tutto ma più si va su e più costa. I brasiliani non sanno fare una sega, devono chiamare la Saipem, o Technip, o Subsea7, che sanno fare tutto, ma chiedono cifre da capogiro.
Beh Petrobras sta incvestnedo molto in tecnologie per il deepdrilling, se non erro per i giacimenti sotto gli strati di sale.
Re: Il suicidio del fracking
Citazione:
Originariamente Scritto da
Amati75
Io ho specificato risorse sfruttabili, di quelle ipotetiche al presente non saprei che farmene, tu?
Non sono ipotetiche, sono non esplorate. La differenza è enorme.
L'Asia centrale non aveva risorse ipotetiche, li nessuno sapeva niente, era un buco nero. Hanno fatto due perforazioni, quattro rilievi geologici, è uscito di tutto, dai giacimenti alle miniere. Scommettiamo che la Siberia è uguale?
Se vuoi parlare di risorse ipotetiche allora possiamo includere l'Artico, che è solo propaganda per fare un po di scena, li non siamo neanche lontanamente in condizione di avvicinarci (e il problema non è perforare ma portare a casa...)
Citazione:
Originariamente Scritto da
Amati75
Non ho detto che vi sia solo Gazprom, ma Gazprom e' la principale ed e' anche la principale fonte di reddito da gas per il Governo.
I governi in generale fanno soldi a palate con le royalties, quindi volendo il governo russo potrebbe tranquillamente fare concorrenza agli Usa sullo shale gas dando un po di concessioni in giro. Pensa che l'Eni (sorprendentemente in collaborazione con Enel in certi casi) è una delle più attive da quelle parti. Se non lo fa i motivi sono vari, dalla non economicità/inquinamento (ipotesi), problemi di distribuzione o semplicemente gli basta il gas convenzionale visto che gli acquirenti sono già tutti belli "wired".
Tralaltro la questione del costo è complessa, visto che il gas ha il prezzo legato al prezzo del petrolio tramite una qualche sorta di algoritmo che non sono mai riuscito a capire, anche se le due cose di fatto si possono considerare indipendenti (circa), quindi il prezzo del gas convenzionale non necessariamente riflette il reale prezzo di produzione. Ho come l'impressione che se si dovessero fare veramente la guerra, i Russi potrebbero avere ampi margini di manovra, ma è solo un'impressione.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Amati75
La GB ec ecc possono anche provarci,ma sono appunt piccole e densatemente popolate, avranno quindo problematiche maggiori rispetto a USA e Russia nello sfruttare tali risorse, cosi come avranno per conseguenza, costi maggiori.
Il primo esportatore di LNG è il Qatar, e con questo chiudiamo la questione. La dimensione dello stato è assolutamente irrilevante.
Tra parentesi, in UK stanno avendo problemi da 3 mesi per le proteste contro il fracking, vediamo come va a finire.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Amati75
Saanno anche partiti in pompa magna, ma la produzione sta aumentando ancora.
Era stata spacciata come la rivoluzione del secolo...stiamo parlando di meno del 4% della produzione mondiale, ossia nulla. Io mi sto riferendo alla differenza tra i roboanti proclami iniziali e la sostanziale marginalità attuale.
Se hanno fatto così allora, ci si può ragionevolmente attendere gli stessi risultati adesso.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Amati75
Saran anche identiche, ma i prezzi che hano subito maggiore impatto sono stati quelli del GAS.
Guarda che quella frase è riferita al Brasile, non allo shale gas...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Amati75
Beh Petrobras sta incvestnedo molto in tecnologie per il deepdrilling, se non erro per i giacimenti sotto gli strati di sale.
Infatti, non c'entra niente.
Il problema non è affatto perforare, si arriva già tranquillamente a 12000 metri, che in mezzo ci siano 1000 o 4000m di acqua è ininfluente. Il problema nasce dalla testa pozzo in poi, li sono cazzi. E al momento parlare di 3000m è ancora cosa enormemente complessa, non impossibile ma molto complessa e quindi costosa. Per questo oltre certe profondità non si procede, non per altro. Il Blue Stream è stato posato in certi tratti a 2700m, dalla nostra beneamata Saipem.
Re: Il suicidio del fracking
Citazione:
Originariamente Scritto da
Amati75
Beh tutto il mondo si basa su tale paradigma fino a quando le rinnovabili non potranno sostituire le NON rinnovabili.
Per niente, e non sto parlando unicamente di energia
Basta vedere quale sia il consumo procapite di energia tra paesi a clima e livello di vira comparabile, e quale sia l'origine di questa energia....ed inoltre.quale sia la percentuale di riciclo dei rifiuti
Re: Il suicidio del fracking
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giocondo
Loro le rinnovabili.
Se vuoi che queste superino le non rinnovabili, ti servono coltivazioni sterminate e spazi infiniti per impianti di vario genere, il che è sostanzialmente impossibile con 7 miliardi di animali che divorano tutto.
Ma per niente, basterebbe un quadrato di 20.000 km2 dinsuperficie del sahara per fornire tutta l'elettricita' europea