Pagina 13 di 218 PrimaPrima ... 31213142363113 ... UltimaUltima
Risultati da 121 a 130 di 2175
  1. #121
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Nov 2009
    Località
    new york
    Messaggi
    164,930
     Likes dati
    17
     Like avuti
    12,232
    Mentioned
    1836 Post(s)
    Tagged
    13 Thread(s)

    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Ultima modifica di paulhowe; 09-08-13 alle 14:32

  2. #122
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Nov 2009
    Località
    new york
    Messaggi
    164,930
     Likes dati
    17
     Like avuti
    12,232
    Mentioned
    1836 Post(s)
    Tagged
    13 Thread(s)

    Predefinito Re: Il suicidio del fracking


  3. #123
    email non funzionante
    Data Registrazione
    09 Jul 2012
    Messaggi
    16,123
     Likes dati
    11,791
     Like avuti
    6,197
    Mentioned
    125 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Come si dice finche la bolla va, più si estrae e più il picco di guadagno sarà raggiunto e superato, poi solo dolori...

  4. #124
    email non funzionante
    Data Registrazione
    09 Jul 2012
    Messaggi
    16,123
     Likes dati
    11,791
     Like avuti
    6,197
    Mentioned
    125 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Obama invece di fare l'antipatico con Putin gli dovrebbe dare retta, almeno ci capisce qualcosa.

    Fracking: secondo Gazprom, è insostenibile - Petrolio
    Fracking: secondo Gazprom, è insostenibile


    Mercoledì 25 Luglio 2012, 13:13 in Gas, Geopolitica di Debora Billi



    La Gazprom commissiona uno studio ad una compagnia americana, e smonta le mirabilie economiche del fracking. Grande scandalo generale.


    Uh ma che interessante 'sta cosa. Che sul fracking fosse in corso una guerra ambientale è risaputo, che ce ne fosse anche una tecnico-scientifica anche, e persino di quella economica si conosce; ma che adesso diventasse una questione di geopolitica energetica non me lo aspettavo. (fotonfophoto)
    Annunci GoogleHydraulic FracturingThe oil story no one's telling. How to invest in hydraulic fracturingEnergyandCapital.com/Fracturing
    Bollette da contestare?Chiedi la guida Reclamare è facile: Tutti i consigli per i rimborsi!Reclamare.Altroconsumo.it
    Confronta Tariffe Energiascopri qual'è l'offerta migliore e scegli quella più adatta a tewww.comparasemplice.it

    La Gazprom dice la sua su shale gas e fracturing, entra nella querelle a piedi pari e smonta il castello. Così riporta Platts:
    La compagnia pubblica Gazprom, la più grande compagnia di gas del mondo, ha dichiarato che il boom del gas di scisti negli Stati Uniti è economicamente insostenibile, e basa le proprie dichiarazioni su dati forniti da uno studio di consulenza americano che ha sede ad appena 20 miglia dalla Casa Bianca.
    Secondo lo studio della Pace Global Energy Services commissionato da Gazprom, i costi reali del gas di scisti sarebbero superiori del 150% rispetto ai guadagni che si stanno attualmente realizzando, e di certo nel medio e lungo termine. Ma le compagnie continuano a fare fracking perché, nel processo, producono anche dei gas liquefatti di alto valore.
    Inoltre, presto i costi aumenteranno perché si costringeranno le compagnie a prendere provvedimenti contro l'inquinamento delle falde acquifere. Si può produrre certamente oro dall'acqua di mare, ma ha economicamente senso? Conclude Gazprom.
    Naturalmente, queste analisi della compagnia russa hanno destato un vespaio. Grande indignazione arriva dalle anime candide, che accusano Mosca di causare panico per scoraggiare i "clienti" internazionali dal comprarsi le nuove tecnologie USA per il fracking, onde continuare a vendere gas russo. Che vergogna, pagare studi scientifici per influenzare il mercato! Una cosa davvero inaudita, mai vista prima!
    Meglio: vista e stravista, dato che è una tecnica di marketing usata in tutti i settori (dal petrolio al farmaceutico al militare all'alimentare), per appioppare al mondo le proprie patacche con l'avallo "scientifico". Ma è solo quando sono i concorrenti a farlo, che viene denunciata a gran voce con grave scandalo e profondo sdegno. C'è da sdegnarsi per tale sfacciata ipocrisia, piuttosto.
    O piuttosto, non sarà che dopo aver inondato il mondo con costosi studi "scientifici" vòlti a dimostrare che il fracking è un'imperdibile meraviglia, finalmente sono invece i russi a togliergli il tappeto da sotto i piedi e ad averci azzeccato?

  5. #125
    Viva la piadina!!!
    Data Registrazione
    20 Nov 2009
    Località
    Miami, FL, USA
    Messaggi
    96,627
     Likes dati
    1,937
     Like avuti
    8,531
    Mentioned
    723 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Citazione Originariamente Scritto da Metabo Visualizza Messaggio
    Obama invece di fare l'antipatico con Putin gli dovrebbe dare retta, almeno ci capisce qualcosa.

    Fracking: secondo Gazprom, è insostenibile - Petrolio
    Fracking: secondo Gazprom, è insostenibile


    Mercoledì 25 Luglio 2012, 13:13 in Gas, Geopolitica di Debora Billi



    La Gazprom commissiona uno studio ad una compagnia americana, e smonta le mirabilie economiche del fracking. Grande scandalo generale.


    Uh ma che interessante 'sta cosa. Che sul fracking fosse in corso una guerra ambientale è risaputo, che ce ne fosse anche una tecnico-scientifica anche, e persino di quella economica si conosce; ma che adesso diventasse una questione di geopolitica energetica non me lo aspettavo. (fotonfophoto)
    Annunci GoogleHydraulic FracturingThe oil story no one's telling. How to invest in hydraulic fracturingEnergyandCapital.com/Fracturing
    Bollette da contestare?Chiedi la guida Reclamare è facile: Tutti i consigli per i rimborsi!Reclamare.Altroconsumo.it
    Confronta Tariffe Energiascopri qual'è l'offerta migliore e scegli quella più adatta a tewww.comparasemplice.it

    La Gazprom dice la sua su shale gas e fracturing, entra nella querelle a piedi pari e smonta il castello. Così riporta Platts:
    La compagnia pubblica Gazprom, la più grande compagnia di gas del mondo, ha dichiarato che il boom del gas di scisti negli Stati Uniti è economicamente insostenibile, e basa le proprie dichiarazioni su dati forniti da uno studio di consulenza americano che ha sede ad appena 20 miglia dalla Casa Bianca.
    Secondo lo studio della Pace Global Energy Services commissionato da Gazprom, i costi reali del gas di scisti sarebbero superiori del 150% rispetto ai guadagni che si stanno attualmente realizzando, e di certo nel medio e lungo termine. Ma le compagnie continuano a fare fracking perché, nel processo, producono anche dei gas liquefatti di alto valore.
    Inoltre, presto i costi aumenteranno perché si costringeranno le compagnie a prendere provvedimenti contro l'inquinamento delle falde acquifere. Si può produrre certamente oro dall'acqua di mare, ma ha economicamente senso? Conclude Gazprom.
    Naturalmente, queste analisi della compagnia russa hanno destato un vespaio. Grande indignazione arriva dalle anime candide, che accusano Mosca di causare panico per scoraggiare i "clienti" internazionali dal comprarsi le nuove tecnologie USA per il fracking, onde continuare a vendere gas russo. Che vergogna, pagare studi scientifici per influenzare il mercato! Una cosa davvero inaudita, mai vista prima!
    Meglio: vista e stravista, dato che è una tecnica di marketing usata in tutti i settori (dal petrolio al farmaceutico al militare all'alimentare), per appioppare al mondo le proprie patacche con l'avallo "scientifico". Ma è solo quando sono i concorrenti a farlo, che viene denunciata a gran voce con grave scandalo e profondo sdegno. C'è da sdegnarsi per tale sfacciata ipocrisia, piuttosto.
    O piuttosto, non sarà che dopo aver inondato il mondo con costosi studi "scientifici" vòlti a dimostrare che il fracking è un'imperdibile meraviglia, finalmente sono invece i russi a togliergli il tappeto da sotto i piedi e ad averci azzeccato?
    Assolutamente disinteressato....
    Globalizzazione..... si grazie.

  6. #126
    Viva la piadina!!!
    Data Registrazione
    20 Nov 2009
    Località
    Miami, FL, USA
    Messaggi
    96,627
     Likes dati
    1,937
     Like avuti
    8,531
    Mentioned
    723 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Increased world supply cuts into Gazprom's monopolistic practices By Paolo von Schirach
    June 6, 2013
    WASHINGTON – Russia’s claim to be a significant world power rests mostly on its huge hydrocarbon reserves. Selling abroad massive amounts of oil and gas generates a lot of revenue. This is money President Putin can use to reinforce his semi-autocratic regime. But the economic value of all this energy is largely based on global and regional scarcity. And this is changing, at least as far as natural gas exports are concerned.
    Shale’s ripple effects
    As the FT explains, Gazprom, Russia major gas exporter, is no longer capable of imposing its gas prices and conditions to its European customers. In part this is due to Europe challenging Gazprom anti-competitive practices. But the real reason is that gas dependent Europeans are beginning to realize that they have choices. They can get their gas elsewhere.
    Indeed, a key ripple effect of the US shale gas revolution is that many Middle East and other gas producers who were gearing up to export Liquefied Natural Gas (LNG) to America now have to make other plans. Thanks to shale gas exploitation, America now produces and will keep producing all the gas it needs. Therefore it is logical for Middle East exporters to look at Europe as a likely alternative for all the excess gas that America will not buy.
    Europe’s new bargaining power
    This dramatic shift amounting to additional world supply reinforces Europe’s bargaining position vis-a-vis Gazprom. The Russians have already been forced to make concessions on prices and other terms that have dented their profits. These unfavorable trends, coupled with unimaginative management, have reduced the profits and the strength of Russia’s gas giant.
    Going forward, assuming future US LNG exports to Europe and brand new shale gas production in Poland and elsewhere in Europe, Russia’s position will become even weaker. Once energy is no longer scarce, Russia’s huge advantage as the default supplier who can impose its own prices on a captive market will be over.
    Putin should start thinking quite seriously about diversifying the Russian economy. But I would not expect sudden miracles from a brittle, unimaginative regime mostly concerned with its own self-preservation.

    How The US Shale Gas Revolution Hurts Russia ? Schirach ReportThe Global Society Monitor by Paolo von Schirach
    Globalizzazione..... si grazie.

  7. #127
    Viva la piadina!!!
    Data Registrazione
    20 Nov 2009
    Località
    Miami, FL, USA
    Messaggi
    96,627
     Likes dati
    1,937
     Like avuti
    8,531
    Mentioned
    723 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Shale gas divides Russia and the U.S.

    December 4, 2012 Mikhail Korchemkin, Ian Pryde
    Despite its monopoly on the world's gas market, Gazprom may face tough competition in the near future. The development of shale gas may be a serious challenge for Russia's leading energy company.


    Gazprom needs to adapt, and fast
    By Mikhail Korchemkin
    A few years ago, Gazprom regarded the United States as one of the main consumers of Russian natural gas. By 2015, the Russian gas monopoly had planned to increase its share in the U.S. natural gas market to 10 percent.


    However, the shale gas revolution thwarted its plans. The U.S. doubled its annual shale gas output in 2007 and 2008, even though import prices were quite reasonable, at $243 and $307 per 1,000 cubic meters, respectively. During most of 2009, the import price remained below $130, but shale gas production continued to grow.
    U.S. imports of liquefied natural gas (LNG) not only failed to double over the past five years as had been predicted, but fell dramatically, with imports in the first eight months of 2012 less than one-fifth of the volumes half a decade earlier. Thanks to shale gas, the tables have been turned: The U.S. has changed from a major gas importer into a potential exporter.
    Russia’s president, Vladimir Putin, in October warned that the development of shale gas production solutions “could seriously restructure the global market for hydrocarbons.”
    Yet Gazprom CEO Alexei Miller still speaks about the shale gas revolution as if it were a futuristic Hollywood movie, commenting recently that Gazprom didn’t consider shale to be a promising business.
    The truth is that the global gas market is now unfavourable for Gazprom. Because of reduced U.S. demand for natural gas, the LNG traditionally supplied from Trinidad, Nigeria and other countries is being rerouted to the spot markets of Europe and Asia, resulting inlower prices. Gazprom’s competitors have renegotiated and cut their prices faster, grabbing market share, and it currently faces huge political pressure and lawsuits. The answer is to meet its customers halfway in price negotiations.
    The shale revolution also hits Gazprom’s prospects of supplying gas to China by pipeline. China plans to increase its shale gas output to 80 billion cubic metres per year by 2020. Given annual supplies of 55 billion cubic metres of natural gas from Central Asia, Russia will have no gas future in China, at least until Gazprom offers Beijing a competitive fee.
    Gazprom still believes that, despite the global shale gas bonanza, its position in the world market will remain unshaken.
    “The current shale gas output volumes won’t be enough to change the situation in the European gas market because of the cuts in the production of traditional natural gas,” Gazprom said in its report for the third quarter of 2012. “In the medium term, Gazprom’s natural gas supplies to its traditional markets will remain competitive.”
    Yet the global figures tell a different story. If shale gas production costs remain at the average U.S. level of $4 to $5 per MMBtu, then shale gas will be as competitive in some regions as pipeline gas delivered by Gazprom.
    Does Gazprom have real shale gas production prospects of its own? I don’t think so. Instead it should focus on keeping its (falling) share in the major gas markets – in Russia, the former Soviet Union and Europe.
    Inefficent Gazprom needs to cut costs, especially on pipeline construction, and put off exploring some deposits, specifically the Bovanenkovo gas field.
    Shale gas may be attractive for independent Russian producers, including Novatek, Itera and smaller companies working in the regions that have no access to network gas. They will be able to work in local markets, offering fees below those charged by Gazprom. The Kremlin has promised that domestic gas supplies will eventually be as profitable as exports, so shale gas could ultimately displace Gazprom’s pipelines.
    I believe shale gas production costs will average $4-5 per MMBtu. In the U.S., production costs remain within $3 per MMBtu at some deposits, which is lower than Gazprom’s average wholesale price in Russia.
    So the challenge for Gazprom is clear: Become more competitive, or face being eclipsed by its competitors.
    Mikhail Korchemkin is president of East European Gas Analysis, a consulting firm.


    Shale gas divides Russia and the U.S. | Russia Beyond The Headlines
    Globalizzazione..... si grazie.

  8. #128
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Nov 2009
    Località
    new york
    Messaggi
    164,930
     Likes dati
    17
     Like avuti
    12,232
    Mentioned
    1836 Post(s)
    Tagged
    13 Thread(s)

    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Il "conte Vlad" sognava di costruire un Opec del gas per dettare la sua agenda a livello mondiale.


    Gli e' andata proprio male. La prossima tappa e' l'isolamento economico della Russia.

    Nel campo del gas siamo indipendenti e in quella del petrolio le importazioni sono crollate ai minimi.

  9. #129
    email non funzionante
    Data Registrazione
    30 Nov 2009
    Località
    new york
    Messaggi
    164,930
     Likes dati
    17
     Like avuti
    12,232
    Mentioned
    1836 Post(s)
    Tagged
    13 Thread(s)

    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Citazione Originariamente Scritto da Metabo Visualizza Messaggio
    Come si dice finche la bolla va, più si estrae e più il picco di guadagno sarà raggiunto e superato, poi solo dolori...

    Si sono dolori per chi gli shales non ce li ha!


    Forse non hai capito che qui parliamo di centinaia di miliardi di barili di petrolio, non di qualche pozzo sperduto.

    Si tratta inoltre di "prodotti" che vengono consumati in tutto il nord america, dove c'e un enorme rete di gasdotti per cui si possono vendere in Canada e Messico.

    Mi sa che hai scambiato il petrolio e il gas per qualche "new economy company" con 50 dipendenti e una capitalizzazione di 100 miliardi di dollari.

    Vai a studiare e capirai di cosa stiamo parlando.

  10. #130
    Ex Donald ed ex Max50
    Data Registrazione
    06 Apr 2009
    Messaggi
    16,847
     Likes dati
    6
     Like avuti
    2,514
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Il suicidio del fracking

    Citazione Originariamente Scritto da Metabo Visualizza Messaggio
    L?età dell?oro del gas: tutti pazzi per il fracking | Voglio cambiare aria

    L’età dell’oro del gas: tutti pazzi per il fracking
    Daniela Patrucco

    L’estrazione del gas dai giacimenti di carbone sta rivoluzionando il mercato dell’energia. Nei paesi anglosassoni il fracking infiamma l’economia, gli agricoltori e gli ambientalisti.
    Attraverso il pompaggio di acqua, sabbia e sostanze chimiche, si frattura la roccia che si trova in profondità portando in superficie la miscela di gas e acqua salina. Con la tecnica del fracking questo gas “non convenzionale”, un tempo troppo difficile da estrarre, è oggi economicamente molto vantaggioso.
    Vantaggioso per chi?
    In Australia la produzione di gas è aumentata di 22 volte dal 2010 e si prevede che entro il 2020 gli aussie sorpasseranno il Qatar, attualmente leader dell’esportazione mondiale di gas. Il boom ha sinora interessato in particolare il Queensland e la città di Roma dove il tasso di disoccupazione è al 2%, meno della metà del tasso australiano medio. L’estrazione di gas in Australia non è cosa di oggi ma si è sempre praticata nell’entroterra, lontano dalla maggior parte degli Australiani e dai terreni agricoli.
    Lock The Gate è il movimento di protesta che si è diffuso nel New South Wales, lo stato più popoloso dell’Australia che comprende Sydney e Canberra (la capitale), dove la pratica del fracking è attualmente meno avanzata. Gli agricoltori, che a malapena condividono la ricchezza di questo boom, sono invitati a “chiudere i cancelli” delle loro proprietà. Già perché se loro sono proprietari della superficie, ciò che c’è sotto è dello Stato. Le aziende che hanno le licenze di esplorazione, pur obbligate a negoziare accordi di compensazione con i proprietari terrieri, non hanno bisogno di chiedere alcun permesso per trivellare.
    Chi paga?
    Un recente rapporto della Queensland Water Commission, un ente pubblico australiano, ha rivelato che i livelli dell’acqua di 528 falde acquifere diminuiranno a causa dell’estrazione di quella utilizzata per il fracking. A chi si preoccupa per l’inquinamento delle falde, l’acqua utilizzata deve infatti essere depurata con processi di osmosi inversa, Mr Knox, presidente dell'Australian Petroleum Production, ha garantito che si tratta dell'"acqua potabile più pura della terra".
    L’IEA, International Energy Agency, ha stimato che in assenza di interventi da parte dei governi, entro il 2035 l’estrazione di gas non convenzionale si triplicherà, determinando un arresto nello sviluppo delle energie rinnovabili. In Gran Bretagna i conservatori vedono nella pratica del fracking la soluzione alla crisi energetica del paese e vorrebbero avviare le perforazioni. Il ministro democratico dell’energia, attualmente orientato allo sviluppo dell’energia eolica, ha avviato un’indagine per verificare l’entità dei giacimenti del Regno Unito. Secondo gli ambientalisti inglesi il gioco non vale la candela: la pratica del fracking può causare pericolo per le popolazioni a causa dell’inquinamento dell’acqua e dei terremoti che potrebbe provocare.

    Fracking: gli scienziati allertano sui rischi sismici


    • Articolo Washington, 27 marzo 2013
    • Da una ricerca della US Geological Survey, University of Oklahoma e Columbia University

      Fracking: gli scienziati allertano sui rischi sismici
    • Un gruppo di scienziati riconduce il terremoto di magnitudo 5.7 che colpì l’Oklahoma nel 2011 alla tecnica di estrazione di gas naturale e petrolio detta fracking


    (Rinnovabili.it) – Non cessa il dibattito sugli eventuali rischi ambientali della tecnica di estrazione di petrolio e gas naturale detta fracking. Ad allarmare geologi e ambientalisti è soprattutto il pericolo di causare veri e propri eventi sismici. Ma quella che fino a ieri era considerata solo un’eventualità, oggi potrebbe diventare una certezza. Un gruppo di ricercatori della University of Oklahoma, Columbia University e US Geological Surveyha condotto uno studio che dimostra, per la prima volta in modo scientifico, il legame tra terremoti di rilevante entità e il fracking, ossia la tecnica con cui si iniettano fluidi ad alta pressione per provocare fratture nelle rocce e agevolare la fuoriuscita di petrolio e gas. Nello specifico, tale pratica estrattiva avrebbe provocato, secondo i ricercatori, il sisma di magnitudo 5.7 che colpì l’Oklahoma nel 2011 e che fu seguito da numerose scosse di assestamento. Secondo lo studio, vicino la città di Prague furono pompati fluidi in pozzi petroliferi abbandonati per ben 18 anni prima del terremoto e nel 2006 si registrò un’eccessiva crescita della pressione nel sottosuolo. Un rischio generale di eventi sismici è stato accertato già nel 2012 dalla National Academy of Sciences e uno studio effettuato da alcuni scienziati presso il Geological Survey degli Stati Uniti ha evidenziato che dal 1972 al 2008 sono stati segnalati dai due ai sei eventi sismici ogni anno, spesso troppo poco intensi per essere avvertiti; nel 2009 sono invece stati registrati più di 50 terremoti e il numero è più che raddoppiato nel 2010. Ciò ha indotto molti studiosi a chiedersi se questa insolita sismicità fosse legata all’aumento nella zona delle attività di estrazione con la tecnica del fracking. “Il rischio che l’uomo possa provocare terremoti di grandi dimensioni anche attraverso una piccola iniezione di fluidi – spiega Abers Geoffrey, coautore dello studio – è probabilmente molto più alto di quanto si era creduto in precedenza”. Se state iniziando a pensare che questi fluidi sparati ad alta pressione possano provocare forti scosse anche in Italia, paese ad elevatissima sismicità, non temete: in Europa, almeno per ora, il fracking è vietato dalla legge.


    Poi questo articolo molto interessante
    L'agronomista: Fracking: che cos'è e quali sono i rischi della "nuova età dell'oro del gas naturale"
    Sarà.....
    Però io ho letto da qualche parte che lo sfruttamento del "shale gas" in USA ha reso il paese autonomo dalle importazioni , e che tale shale gas ha determinato , con la sua offerta , una diminuzione del prezzo internazionale del gas stesso.....

 

 
Pagina 13 di 218 PrimaPrima ... 31213142363113 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Fracking e terremoti
    Di Regina di Coppe nel forum Energia, Ecologia e Ambiente
    Risposte: 49
    Ultimo Messaggio: 02-11-20, 21:48
  2. Il Massachusetts vuole vietare il fracking dopo i terremoti
    Di dedelind nel forum Politica Estera
    Risposte: 31
    Ultimo Messaggio: 09-01-14, 14:36
  3. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 15-05-13, 15:13
  4. Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 07-06-12, 18:21
  5. Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 30-05-12, 07:58

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito