Anche se non condividiamo il progetto che stanno elaborando non sarebbe corretto cambiare le regole adesso.


Anche se non condividiamo il progetto che stanno elaborando non sarebbe corretto cambiare le regole adesso.


ragazzi non leggete il linguaggio atecnico con cui si è espresso gianluca in modo tendenzioso
è inutile che proviate a mettere gianluca contro di me o contro la commissione affari costituzionali
piantatela e basta
ha espressamente detto ieri sera quel che segue:
FINE della questioneOriginariamente Scritto da Gianluca
Ultima modifica di Ronnie; 15-05-13 alle 12:19
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P R I M O_M I N I S T R O_D I _P O L
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Presidente di Progetto Liberale


Lo sappiamo, leggiamo puntualmente i fecondi dibatti che si sviluppano all'interno della C. C. e d'altra parte nessuno ha intenzione di ostacolare in alcun modo il proficuo lavoro della C. C.
Anzi, soprattutto chi è scettico sul progetto che la C. C. sta realizzando non desidera altro che poterlo leggere, al più presto, nella sua versione definitiva, e vederlo approvato (presumibilmente) dal Senato.


come dice Ronnie le mie indicazioni non confliggono col lavoro sin qui svolto, lo inquadrano in un contesto diverso.
Inquadrare (dare un diverso frame) è questo il punto chiave.
Anche una struttura complessa e farraginosa se inquadrata in un sistema nel quale questa struttura è solo un quadro sulla parete in mezzo a tanti quadri come in un museo, non crea problemi ma attira chi è interessato a quella parte della mostra.
Ragionare come se il gioco debba avere solo un certo tipo di aspetto è sbagliato.
Il gioco deve presentare molti aspetti e elementi di attrattività e interesse esattamente come la vita reale dove non è che o sei li o non sei e basta.
I giochi si devono incastrare, e devono essere il più funzionali possibile alla struttura complessiva il cui scopo è come ho detto quello di avvicinare quanta più gente possibile ad un esperimento di democrazia diretta e partecipata.
Perché questa struttura sia matura potrebbero servire anche 2 anni, ma dove è il problema?


Gianluca, voglio essere telegrafico: se vuoi attirare gente bisogna togliere ministri, commissioni, corte, partiti, poltrone insomma e tutti i regolamenti.
facciamo un club politico con delle risoluzioni da mettere al voto, tutto il resto è fuffa inutile che tiene lontano la gente che non capisce tutti i regolamenti e compagnia bella
Quando lo capiranno il gioco potrà avere il suo rilancio, in caso contrario continuate pure


perché togliere queste cose?
Il gioco deve avere anche una sua componente elettorale con cariche annesse.
E' ovvio che deve essere così. Le elezioni attirano interesse, se fosse solo un simposio mancherebbe un elemento fondamentale.
Che poi si debbano fare delle discussioni ok, ma non si escludono le cose, anzi sembra quasi che tu tema il responso delle urne...


ma ti rendi conto della vastità dei regolamenti accumulati negli anni, della difficoltà a interpretarli, di come siano incomprensibili a chi viene ocasionalement?
Volete le elezioni? Si possono fare anche in un club per determinare il numero dei delegati e il peso del colore politico dei delegati presenti nel club si tratterebbe di delegati a votare le risoluzioni della vita politica reale.
In transatlantico si parla quasi solo di interpretazione dei regolamenti e non di politica


per me che ci sia un gruppo che faccia questo non c'è problema, basta che non intacchi il gruppo operativo.
L'operatività è garantita dal governo e dalle commissioni.
Poi possiamo fare anche una commissione sui cavilli, che ce ne importa?
E' ovvio che non c'è un primato di uno sull'altro, questo è evidente, ma le elezioni sono cosa semplicissima.
Il problema ci sarebbe se si mettesse al vertice della piramide la questione leguleia, invece come dicevo sarà un'opera in mezzo a tante altre.
Le regole base devono essere semplici e l'uso di strutture di interpretazione deve essere solo una risorsa eccezionale.
Ricordo bene l'importanza della corte al tempo, lavoravano troppo secondo me perché si demandava troppo.
Serve un organo snello da quel punto di vista, io vorrei uno sforzo più forte verso una spiegazione e semplificazione.
Serve cultura politica prima che procedurale e la cultura procedurale serve per mostrare come semplificare le cose.
Sono binari paralleli, non so se possiamo farcela, ma se ci riuscissimo e producessimo dei ragionamenti utili anche al mondo reale comincerebbero a guardare questo forum in molti tra gli addetti ai lavori.
Ed è quello che vorrei.
Quindi la parte procedurale non può non esserci ma deve avere una funzione di efficacia efficienza e espressione di talento.
Più riusciremo a convogliare le energie presenti sul forum in questa direzione meglio sarà.
Coi pregiudizi invece non si inizia nemmeno.


oramai qualcuno deve averti convinto che sono un agglomerato di pregiudizi e di pessimismo mentre sto dicendo semplicemente di smantellare la pretesa di essere stato con tutti i regolamenti bizantini incomprensibili che ne conseguono e di concentrarci solo sulla politica, e questo lo si puo' fare solo con un regolamento snellissimo
ha un senso essere un governo dentro uno stato, con i ministri e i sentaori o si puo' giocare anche senza tutta sta roba?


nessuno mi ha convinto di niente e fai un grosso errore a pensarlo, come hanno capito un po' tutti io faccio di testa mia sempre.
Ho la mia visione e porto avanti quella, mi sembra di essere stato chiaro.
Sul resto è una tua opinione.
Può persino darsi che tu abbia ragione ma io non smetto senza nemmeno averci provato.