C'e' anche da dire una cosa...i quadri bisogna vederli dal vivo...sono assolutamente convinto di questo...ti ci devi trovare di fronte.
Un conto e' vedere sul pc i rettangolini blu postati da melusine ed un altro e' averne esperienza diretta...molto, dei discorsi intellettuali che rifuggi, sarebbe in quel caso bypassato come filtro.
La domanda vera e' questa.
Un artista che non sa o non si preoccupa di disegnare e raffigurare puo' creare arte (con la A maiuscola)?
Considerando come spartiacque il 1908 (anno in cui worringer teorizzo' le differenze tra figurazione ed astrattismo) facciamo, come suggerisce zucchetta, tabula rasa di tutto cio' che non e' riconoscibile rappresentazione e non si preoccupa di strizzare l'occhio al classicismo?
Oppure l'abolizione non solo della forma naturalistica, ma anche della determinazione dell'immagine in uno spazio ben definito determinano l'affermazione di una nuova ontologia, che ha la necessita' storica e la piena capacita' di diventare arte?






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